Mauri ha scritto:Egregi Signori,
notizie molto intertessanti ma datate, sapevo che i rappresentanti dell'Ordine avevano dichiarato di essere in grado di presentare altra documentazione probatoria, ma non sò come sia andata a finire, per il resto confermo che alti gradi delle forze armate sono stati insigniti dell'Ordine e si sono fregiati dei relativi nastrini.
Cordiali Saluti
Semper Victoria Confido[/i]
Su
http://www.geocities.com/coronaferrea/index.html le informazioni sono "ormai datate", ma le vicende sono indiscutibilmente chiarite in ogni punto e non ammettono dubbi di interpretazione.
Ci vuole "coraggio" per non usare altri diversi termini da parte dei rappresentanti di affermare "di essere in grado di presentare altra documentazione probatoria..."
Da ma mie informazioni posso dire che fu detto, ma non fatto...
E poi al vaglio di chi e che cosa... perchè non si chiede a chi di dovere di raccontare come è iniziata la vicenda - e chi c'era dietro - che ha portato alle "autorizzazioni" e che è stato uno scandalo tale che tutta la comunità di esperti della materia cavalleresca ha riso, e ride ancora...
Mi rendo sempre più conto che non si conosce la storia, non si conoscono le vicende napoleoniche, la politica napoleonica negli ordini di merito.
Ho visto persino l'assurdità di concessioni "nobiliari" attuali che hanno captato la credulità di coloro che l'hanno ricevute... ora non voglio proseguire con la molta documentazione che ho raccolto sul tema perchè non voglio infierire su una vicenda che parla da sola e che la mania di "onori" ha accecato anche personalità che avrebbero dovuto fare più attenzione.
Pier Felice degli Uberti