OESSG: Cavaliere di Gran Croce e Motu Proprio

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OESSG: Cavaliere di Gran Croce e Motu Proprio

Messaggioda Morello » giovedì 22 settembre 2011, 8:53

Gentili Amici, dei dubbi mi assalgono, anzi assillano sprattutto il mio Delegato. Vado subito ai quesiti:
1) Nell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, il grado di Cavaliere di Gran Croce si riceve solo per Motu Proprio del Gran Maestro oppure anche dietro la normale procedura della proposta da parte della Delegazione/Sezione/Luogotenenza?
2) A parte il grado, il membro dell'Ordine che ha ricevuto per Motu Proprio la promozione, deve partecipare alla Veglia d'Armi per la Benedizione delle sue nuove insegne e alla Cerimonia d'Investitura del giorno successivo?
3) Sull'invito stampato. giunto a tutti i Cavalieri e Dame, per il giorno d'Investitura, dev'essere citato anche, nel nostro caso, il Cavaliere di Gran Croce che ha ricevuto la promozione per Motu Proprio, oppure solo i promossi con normale procedura?
Ringrazio tutti coloro, confratelli e non, che riusciranno a dipanare i miei dubbi. Un cordialissimo saluto.

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Re: OESSG: Cavaliere di Gran Croce e Motu Proprio

Messaggioda adj » giovedì 22 settembre 2011, 10:01

Morello ha scritto:Gentili Amici, dei dubbi mi assalgono, anzi assillano sprattutto il mio Delegato. Vado subito ai quesiti:
1) Nell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, il grado di Cavaliere di Gran Croce si riceve solo per Motu Proprio del Gran Maestro oppure anche dietro la normale procedura della proposta da parte della Delegazione/Sezione/Luogotenenza?

Lo Statuto dell'Ordine (qui, agli art. 6 e 7, e all'allegato A: http://www.ordendelsantosepulcro.info/statuto.pdf) in nulla differenzia (se non nei maggiori meriti richiesti) la procedura per l'ammissione/promozione a Cavalier di Gran Croce da quella agli altri gradi.
Se ne deve quindi dedurre che non si riceva solo per Motu Proprio.
2) A parte il grado, il membro dell'Ordine che ha ricevuto per Motu Proprio la promozione, deve partecipare alla Veglia d'Armi per la Benedizione delle sue nuove insegne e alla Cerimonia d'Investitura del giorno successivo?

Non si vede perché non dovrebbe partecipare. E anche in questo caso nulla in tal senso è deducibile dallo Statuto (art. 11 e 12).
Discorso diverso potrebbe essere per i conferimenti "dovuti" agli ecclesiastici, per esempio il Cav. Gr. Croce ai Cardinali di S.R.C.
3) Sull'invito stampato. giunto a tutti i Cavalieri e Dame, per il giorno d'Investitura, dev'essere citato anche, nel nostro caso, il Cavaliere di Gran Croce che ha ricevuto la promozione per Motu Proprio, oppure solo i promossi con normale procedura?

Anche in questo caso, non vedo perché non dovrebbe essere citato, specie se partecipa alla cerimonia.

Comunque altri utenti sapranno essere più precisi o correggere queste indicazioni (e/o indicare dei casi concreti).
adj
 

Re: OESSG: Cavaliere di Gran Croce e Motu Proprio

Messaggioda Antesterione » giovedì 22 settembre 2011, 11:55

Confermo, la procedura è la stessa che per gli altri gradi, (anche gli altri gradi possono essere concessi motu proprio).

Per le tempistiche vigono le stesse tempistiche statutarie in termini di permanenza minima nel grado precedente. E' possibile che qualcuno eccezionalmente venga nominato Motu Proprio come gesto di riconoscimento e proprio perché troppo anziano perché gli vengano applicati i criteri statutari.
A dire il vero dalle mie parti fino ad oggi non ne ho sentiti, mentre mi consta il caso di un Commendatore motu proprio, sotto il Gran Magistero di Furno.

La documentazione richiesta è la stessa che per gli altri gradi di promozione (da Commendatore in su, che poi è praticamente la stessa che occorre per l'ingresso con eventuali aggiornamenti dello stato di famiglia).

Per l'oblazione eccezionale il delegato chieda alla Luogotenenza (dovrebbe aver stilato una "tabella" in proporzione per ciascun grado di promozione, se non c'è, l'oblazione sia tale da aggiungere merito al merito e in proporzione al prestigio del grado).

Nelle cerimonie, se la nomina avviene in forma ordinaria, parteciperà come tutti gli altri, ammittendi e promossi sia alla veglia d'armi con benedizione delle insegne che alla cerimonia di investitura (se questa non avviene in altra sede). Quando viene chiamato, può essere menzionata la nomina motu proprio (mi consta anche in caso di conferimenti della Palma di Gerusalemme).

Se si vuole gratificare il promuovendo con il motu proprio, il delegato tramite luogotenenza dovrebbe informarsi del luogo e del modo in cui effettuare la cerimonia, che non esclude il cerimoniale anche in forma breve (cioè esclusivamente la lettura del decreto, benedizione delle insegne e vestizione) o la partecipazione del promuovendo alla cerimonia di investitura organizzata anche per i nuovi ascritti.
A l'heure où le mal a si souvent droit de cité parmi les hommes, et jusque dans les plus hautes institutions, le réveil de la vocation chevaleresque est une urgence, à laquelle le ciel n'a jamais tardé à répondre. P. Philippe-Emmanuel RAUSIS o.p.
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Re: OESSG: Cavaliere di Gran Croce e Motu Proprio

Messaggioda Morello » giovedì 22 settembre 2011, 12:52

Ringrazio entrambi i Confratelli per gli illuminanti chiarimenti.
Cordialmente.

Morello


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