Mi sono subito saltati all'occhio alcuni stemmi quantomeno... sconcertanti (almeno per me)...
Ne ho inviati tre al gentile Sig. Cravarezza, non appena li avrà inseriti vorrei provare a parlarne con tutti Voi...
Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini





Adriana ha scritto:Buongiorno a tutti.
Per rispondere al Sig. Conti: io ho acquistato il volume per corrispondenza presso la "Antica Libreria Cascianelli" di Roma. Il prezzo, incluse le spese di spedizione, è di 250 Euro. So che si può comunque acquistare, tramite Internet, anche direttamente dal sito della casa editrice australiana Thylacinepress; sullo stesso sito sono indicate anche altre due librerie di Roma dove il volume dovrebbe essere disponibile.
Viviamo davvero nell'era della globalizzazione... acquistarlo direttamente dall'editore... approfittando dell'Euro forte...... Cari, i libri di araldica sono decisamente cari...
Mercato ristrettissimo
, costi elevati di edizione (non per un libro in bianco e nero
), esosità dei ricercatori...(questa è bella!
)... cari, i libri di araldica sono troppo cari!
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Quello da me acquistato è il volume II di "Heraldica Collegii Cardinalium"; nel I sono invece riportati tutti gli stemmi dei cardinali creati dall'inizio dell'uso degli stemmi al 1799. L'autore dichiara, nella prefazione del libro, che intende impiegare il resto della sua vita per cercare di creare una sorta di "blasonario ecclesiastico mondiale"... Impresa a mio avviso molto ardita per una vita sola!!!![]()
Lunga vita all'autore, allora![]()
Effettivamente molti degli stemmi riportati sono piuttosto "densi", e questo me li rende non del tutto gradevoli. Prossimamente vorrei inserirne altri, tra i più curiosi (ve ne sono alcuni molto particolari).
Per quanto riguarda l'attendibilità dei disegni... devo lasciare ai più esperti l'ardua sentenza!![]()
Allora siamo almeno in due ad attendere lumi![]()
Devo dire che, avendo acquistato il volume a scatola chiusa, senza prima visionarlo, sono rimasta un po' delusa trovando tutti gli stemmi come i tre che avete visto: nessuno a colori, e nessuno con i consueti tratteggi per indicare i colori stessi...Per cui per la blasonatura dobbiamo fidarci, specie per gli stemmi meno noti, di quanto scrive l'autore...
A presto, Adriana


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