Gentile Gattovalois,
la mia è solo un'ipotesi. Questo stemma potrebbe essere una variante della famiglia BATTISTINI di Reggio Emilia. Molte di queste famiglie emigrate all'estero per le più svariate ragioni, spesso mutano il loro stemma in alcuni particolari, lasciando intendere, però, il legame con la medesima schiatta rimasta in patria (vedasi ultimo caso accennato
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Tale Arma fu conferita l'11 aprile 1671 al
Cav. del S.R.I. Gabriel Angelo BATTISTINI, gentiluomo di Camera dell' Elettore di Sassonia.

Qui, il campo del I e IV punto è d'argento (non rosso), alla mezz'aquila uscente dalla partizione ; al II e III scaccato di rosso e d'argento (ma con maggior numero di file) ; capo d'argento (non d'oro) all'aquila spiegata di nero, coronata d'oro ; sulla partizione, un albero di pino nodrito sul terreno e accollato da una pianta di vite, sormontato da una stella di 8 punte d'oro (quest'ultimo, pressochè identico ai Battistini di Pistoia).
BATTISTINI di Reggio Emilia e di Novellara (Crollalanza)
- Giovan Giacomo di Quirino di Reggio laureato in filosofia e giureconsulto collegiato, fioriva sullo scorcio del XVI secolo ed era elegante poeta in latino e in italiano.
- Giambattista di Novellara fu Podestà di Montefiorino nel 1784.
Non sappiamo se questi due soggetti fossero della stessa famiglia.
Arma dei Battistini di Novellara :
Il monogramma GB accompagnato da quattro gigli, due in capo e due in punta.
Se il Crollalanza ha omesso la blasonatura dei Battistini di Reggio Emilia, sta a significare che la ignora, pertanto, dovrebbe (dico dovrebbe) avvalorare e prendere forza la mia tesi.
Cordiali saluti