Il 4 luglio 1936, nel quadro delle iniziative rivolte ad attribuire un assetto organico alle colonie italiane, il governo deliberò la formazione della Polizia dell’Africa Italiana (P.A.I.), alle dirette dipendenze del Ministero delle Colonie. Il personale di cui si componeva proveniva su base volontaria sia dal Corpo degli Agenti di P.S., sia dall’Arma dei Carabinieri, veniva formato presso la Scuola di Polizia di Tivoli (Roma)14 ed era affidato alle questure coloniali presenti a Tripoli, Harar, Asmara, Addis Abeba: il suoi compiti erano prevalentemente di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, ma ben presto vennero aggiunti anche impieghi più spiccatamente bellici, con numerosi combattimenti contro gli Inglesi. In terra d’Africa, i militi italiani erano affiancati ai c.d. “Ascari di Polizia”, personale indigeno che doveva aiutare quello italiano nella conoscenza del territorio, nell’apprendimento della lingua e in tutte le necessità che si presentavano di volta in volta. Questo particolare settore della Polizia fu l'autentico fiore all’occhiello del Regime: dotato di armamento individuale e di reparto tra i più moderni (pistola Beretta mod. 34; mitra M.A.B. con baionetta pieghevole, uniformi tattiche), lo stesso potè usufruire anche di mezzi motorizzati all’avanguardia (autocarri, autoblindo, carri armati, autovetture e motociclette); era inoltre stato previsto addirittura un servizio di pattugliamento aereo tramite elicotteri. Gli appartenenti alla P.A.I. che rientrarono in Italia affiancarono i militari del Corpo degli Agenti di P.S. nella difesa di Roma del 1943 e nei relativi combattimenti contro l’esercito tedesco successivi all’Otto settembre. La P.A.I. venne disciolta l’11 febbraio 1945: i suoi componenti che rimasero ancora nella sola Eritrea – circa 150 uomini – confluirono nel Gruppo Autonomo delle Guardie di P.S. per aiutare la popolazione locale contro il diffusissimo fenomeno del brigantaggio. Solo il 15 settembre 1952 anche questo settore della Polizia venne disciolto e i militari, rientrati in Italia, vennero fatti confluire a tutti gli effetti nel Corpo delle Guardie di P.S..
fonte: www.polizianellastoria.it
