Tilius ha scritto:Mi ci provo io...
Le lettere sdoppiate...?
Se l'epigrafista sono me, direi prova positiva...
solo qualche sistemazione 'tecnica':
OANGELE•DEI•ECELO•LAPSA•H(O)C
FELICISSIMVM•CASTRVM•PRE-
SELS•TVA1•CVSTODIA2•AB•O(MN)I•
PERICVLO•DEFENDE•1514=
1. A corretto su O; 2. C corretto su T: in origine O e T saranno state nascoste con stuccatura poI caduta nel tempo. Forse una traccia di correzione c'è anche all'interno di O di CVSTODIA: pare di intravedere le due diagonali di una M, a meno che non sia una (doppia) venatura della pietra. Indipendentemente da questo, direi che il committente voleva (far) scrivere *TVO TVTAMINE 'con la tua protezione' e poi ha cambiato idea a cose già (almeno in parte) fatte.
Notare lo stile un po' ondivago delle E (DEFENDE).
Segno che lassù sulle montagne, tra boschi e valli d'or (e soprattutto con i 'goti' alle porte), la capitale epigrafica era sì arrivata ma ancora non del tutto stabilizzata (v. anche le cifre), quindi ci sono ancora retaggi medieval-umanistici: non solo nella grafia in senso stretto, con E onciale alternata alla capitale, A 'a martello', 5 goticissimo, mancanza di dittongo in C(*O)ELO, ecc. ma anche nelle abbreviature del tipo di Hc, nella grafia sintattica (univerbazione di O_ANGELE, E_CELO), nella parafazione riempitiva finale, ecc.
Guardando la foto intera a inizio di pagina 3, si vede che anche la sagoma generale dell'epigrafe è ancora umanistica, cioè una tabula ansata. Per lassù era comunque all'avanguardia...
Mi pare di aver detto tutto...



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