da alfabravo » martedì 2 agosto 2011, 9:15
Concordo con Tilius, ma permettetemi di presentare questo elenco di famiglie lombarde che vantano origini longobarde. É' ovvio che loro stesse ammettono di non essere mai state blasonate da alcun Re longobardo e che il loro ingresso in politica è iniziato a partire dall'età comunale.
ALIPRANDI: famiglia milanese di origine longobarda. Qualcuno sostiene discenda dal re longobardo Liutprando; più facilmente da un Aliprando duca d’Asti.
Arma: (A. di Milano e Cremona): grembiato di rosso e oro
(A. di Milano e Penne): grembiato di rosso e d'argento; sul tutto d'oro, all'aquila di nero, coronata d'oro
(A. diVerona): grembiato di rosso e d'argento; sul tutto d'azzurro ad una torre d'argento, ovvero d'oro, ad una torre di rosso.
(A. di Mantova): grembiato di rosso e d'argento;, con lo scudetto in cuore d'oro caricato dall'aquila, al volo abbassato, di nero. - alias: di rosso, al volo spiegato d'argento
ARCIMBOLDI: famiglia longobarda di origine parmense, trapiantata a Milano, ormai estinta.
Arma: d'oro alla banda d'azzurro, caricata di tre stelle da sei raggi del campo
AIROLDI: antichissima famiglia lecchese di origine longobarda. Hariowald significa “comandante dell’esercito”.
Arma: grembiato d'oro e d'azzurro col capo dell'Impero.
BECCARIA: nobile casata di Pavia. Di origine longobarda deve il suo nome ai termini longobardi “Berk” e “Skaria” ossia “capitano della difesa”.
Arma: d'oro a 13 pezzi di vajo di rosso posti 3, 4, 3, 2 e 1, sormontati da un'aquila di nero, coronata del campo.
BENAGLIO: antichissima famiglia milanese e bergamasca di Stirpe longobarda.
Arma: di rosso al capriolo d'argento, sostenente due galli affrontati al naturale.
BONACOLSI: nobili longobardi modenesi, primi signori di Mantova.
Arma: d'oro a tre fasce di rosso. - alias di rosso a tre fasce d'oro
GHISALBERTI: stirpe comitale franca di origine longobarda, nativa di Bergamo.
Arma: ? (Crollalanza riporta quella dei Ghisalberti di Lodi, non so se sono affini ai bergamaschi)
MACCHI: famiglia cremonese di origine longobarda. Dal celtico makos, “bosco”.
Arma: spaccato: nel 1' d'azzurro alla mano appalmata al naturale col pollice e l'indice alzati, con mezzo avambraccio vestito di manica nera e di camicia bianca, movente in palo dalla partizione; nel 2' scaccato d'argento e di rosso.
MAGGI: nobili longobardi di origine bresciana, il personaggio più noto della casata, il vescovo Berardo tentò di farsi Signore Brescia e passare il potere ai parenti, ma il disegno non riuscì
Arma: fasciato d'azzurro e d'argento di sei pezzi. - alias: partito: a destra fasciato d'azzurro e d'argento; a sinistra spaccato d'oro e di verde, all'aquila coronata di nero.
MARTINENGO: nobili longobardi di origine bresciano-bergamasca.
Arma: comune ai vari rami. D'oro all'aquila di rosso.
ODESCALCHI: casata longobarda di Como (da Godescalcus, “servo di Dio”).
Arma: d'argento a quattro filetti posti in fascia, sostenenti il 1' un leone illeopardito, gli altri sei navicelle da incenso poste 3, 2, 1, il tutto di rosso, col capo d'oro caricato da un 'aquila di nero coronata del campo, col volo spiegato
OBERTENGHI: antichissima dinastia milanese di origine longobarda che diede vita alla Marca Obertenga. Essa generò i padani Estensi e Pallavicino e i liguri Malaspina e Fieschi
Arma. ?
PALLAVICINO: antica casata feudale padana, longobarda, appartenente al ramo detto adalbertino degli Obertenghi.
Arma. ?
PORRO: famiglia storica ghibellina dell’area brianzola, di origine longobarda.
Arma: bandato d'oro e di rosso, a3 porri d'argento, fogliati di verde, 2 e 1, attraversanti sul tutto; col capo d'oro all'aquila di nero, rostrata, armata e coronata d'oro.
RUSPINI: famiglia decurionale comasca, di origine longobarda.
Arma. ?
SEBREGONDI di Milano
Arma: spaccato nel 1' d'argento all'aquila di nero; nel 2' d'argento a 3 pali di rosso; colla fascia d'oro, caricata da un leone illeopardito di rosso, attraversante sulla partizione.
SUARDI: nobile famiglia medievale bergamasca. Ghibellina, fu signora di Bergamo e alleata dei Visconti. Il capostipite della famiglia, di origini longobarde, fu Pietro, detto Siuardus, giudice del Sacro Palazzo.
Arma: spaccato: nel 1' d'oro all'aquila di nero, coronata del campo; nel 2' di rosso al leone spaccato d'oro e d'argento.
TAVERNA: casata nobiliare milanese discendente da arimanni longobardi.
Arma antica; d'argento a tre bande di nero
Arma moderna. Inquartata: nel 1' e 2' bandato d'argento e di nero; nel 2' e 3' d'azzurro, ad un cane d'argento collarinato d'oro, assiso sopra un cuscino d'argento, sostenuto da uno zoccolo dello stesso, abbaiante contro una stella d'oro, posta nel canton destro del capo.
VERRI: antica famiglia brianzola longobarda.
Arma: di rosso alla fascia d'argento, caricata da un porco passante al naturale, cinghiato del secondo.; col capo d'oro all'aquila bicipite di nero,ciascuna testa coronata d'oro.
VIALARDI: potente famiglia longobarda tra le più antiche del Piemonte.
Arma: d'oro a due bande di rosso, col capo cucito dal primo all'aquila di nero, coronato dello stesso. - Alias: inquartato: nel 1' e 4' d'oro all'aquila di nero coronata del campo; nel 2' d'oro a due sbarre di rosso; nel 3' d'oro a due bande di rosso
VIMERCATI (alias De Capitani da Vimercate): famiglia antichissima discendente da Alcherio, nobile longobardo Signore di Airuno, in Brianza
Arma (V. di Milano) di rosso al castello torricellato di tre pezzi d'argento, quello del mezzo più alto, aperto e finestrato del campo, col capo d'oro all'aquila di nero, coronata del campo.
Arma (V. di Crema) di rosso a tre bande d'oro, col capo d'azzurro caricato da due stelle d'oro.
VISCONTI: la più nobile tra le Stirpi lombarde, di origine insubrica longobarda, che dominò Milano, dopo aver sconfitto i della Torre a Desio, e la Lombardia. Ghibellina, costituì il Ducato di Milano
Arma comune ai vari rami: il biscione ondeggiante in palo, ingoiante un fanciullo ignudo di carnagione, posto in maestà e movente in fascia, con le braccia aperte.
Ritter