Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini
fabiomartella ha scritto:Vorrei pubblicare delle foto di stemmi su lapidi presenti in un museo del mio paese d'origine Atri (TE). Sembra che nessuno si sia preso la briga di decifrarli nelle loro iscrizioni o attribuire gli stemmi alle famiglie di pertinenza. Sicuro che fra i frequentatori del forum ci saranno di certo palati fini capaci di dare una mano a riportare alla luce queste famiglie e queste iscrizioni, mi trovo a chiedervi aiuto e soprattutto pazienza visto che le foto verranno postate dal gentilissimo moderatore in un secondo momento. Le foto poi non sono molto chiare e se potrò ne scatterò di migliori presto.
Grazie
Fabio Martella








![winkl [wink_smilie.gif]](./images/smilies/wink_smilie.gif)
Franco Benucci ha scritto:della terragna solo le formule iniziali e finali, quasi prive di contenuto informativo (vedo solo che il morto si chiamava Manetto).
adj ha scritto:Franco Benucci ha scritto:della terragna solo le formule iniziali e finali, quasi prive di contenuto informativo (vedo solo che il morto si chiamava Manetto).
Già.
"Hic iacet nobilis vir manec(tus)"
Franco Benucci ha scritto:
Dopo molte osservazioni, riflessioni e consulti con colleghi sono arrivato a questa trascrizione:
ANNO MILLENO T(R)EC(E)NTU(M) CU(M)Q(UE) NOUENO
ROBERTI REGIS DIGNI REGNOQ(UE) CORONA
FO(N)SQ(UE) NOUU(S) F(A)C(TU)S S(U)B T(EM)P(OR)E UITALE O(MN)IS
URBE(M)Q(UE) REX FIRMAN(US) ORIGI(N)E D(I)C(TU)S
D(E) RIPAT(RA)NSONO FRA(N)CISC(US) SC(R)IBAQ(UE) IU(N)IJ
RECTO LEGALIS ME FECIT NO(M)I(N)E TALIS
Resta qualche dubbio su IUNIJ (r. 5 alla fine, IUU titulato) e sul valore da dare al titulus sopra a REX (r. 4), entrambi probabilmente frutto di errori di incisione.
Pare che si tratti di un nuovo fonte: battesimale? Bisognerebbe conoscere bene la provenienza dell'epigrafe e la storia di Atri e della sua chiesa, oltre che di Roberto d'Angiò in connessione a Atri nel 1309
Lupicida ha scritto:Apporterei qualche correzione a questa lettura quasi perfetta:
- alla riga 1 "T(e)R C(e)NTU(m)"
- alla riga 3 "VITALEO(n)IS"
- alla riga 4 "REX(it)"
- alla riga 5 "IVU(s)".
Dunque il fonte (o una fontana?) fu fatto al tempo di un certo Vitaleone, quando la citta' era retta da Francesco da Ripatransone (podesta'?). Ivo potrebbe essere lo scrittore ("scriba") dell'epigrafe.
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