Beh ! A mio personale giudizio sarebbe sconveniente indossare o meglio esibire un'insegna del genere tenuto conto del motto dell'Ordine "TUITIO FIDEI ET OBSEQUIUM PAUPERUM" .
In questo senso credo si spieghi la mia precedente asserzione per cui, anche se avessi avuto titolo ad indossare un'insegna del genere, mi sarei ben guardato dall'esibirla, l'avrei tenuta gelosamente come un prezioso oggetto di collezione.
Tuttavia, per rispondere al nostro Andrea Sperelli non credo vi siano divieti o sanzioni specifiche qualora la particolare insegna sia indossata da chi effettivamente abbia titolo ovvero un Cavaliere d'Onore e Devozione (nel catalogo della casa d'aste non è specificato).
In effetti la decorazione uficiale dovrebbe riunire le seguenti caratteristiche:
in seta nera di mm. 50 di altezza con al centro Trofeo d'Armi di mm. 47 x 30 costituito da bandiere, lance e alabarde incrociate a sostenere l'armatura, sul cui lato sinistro campeggia piccola Croce ottagona, con sovrastante elmo coronato graticolato con camaglio e cimiero piumato; all'incrocio delle armi è caricato lo Scudo di mm. 17 x 14 con Croce latina smaltata di bianco in campo di smalto rosso con sottostante una spada, da cui pende la Croce patente di mm. 52 a quattro braccia biforcate e smaltate di bianco accantonate da quattro gigli d'oro, sormontata da Corona reale pure in oro
Saluti