N.H. - N.U.

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

Moderatori: Guido5, Novelli, Lambertini

Re: N.H. - N.U.

Messaggioda Furio » venerdì 17 giugno 2011, 18:03

Caro Fabrizio, dimenticate che nei secoli tante cose cambiarono! comunque il massimo titolo concesso dalla Serenissima era duca di Creta, (durata 3 anni) e prima ancora di utilizzare NH i nobili veneti usavano l'appellativo Ser e Messer per i procuratori e il doge. Spesso ci si immagina il passato come un continuum immutabile, mentre tutto cambia....cordialmente Furio
Furio
 
Messaggi: 220
Iscritto il: venerdì 13 giugno 2008, 14:52

Re: N.H. - N.U.

Messaggioda fabrizio guinzio » venerdì 17 giugno 2011, 18:10

Carissimo Sergio, è certo che nel Regno d'Italia tale trattamento spettava ai patrizi veneti, ma per quanto ne sappia dopo il 1797 è stato esteso anche ad altri, senza alcuna rimostranza da parte veneziana. E purtroppo non è tutto; a parte l'orgoglioso poeta Foscolo e la sua bella affermazione, ho personalmente rimproverato alcuni(non tanti, per fortuna) nobili amici veneziani che, sui loro biglietti da visita, anteponevano il titolo di conte al trattamento in argomento ed alla qualifica(e qualità nobiliare) patriziale veneta. Foscolo a Santa Croce si sarà rigirato nella tomba! Volevo solo far presente che, a quel che sembra, un fons honorum araldico(latu sensu) senza limitazioni può essere presente solo in un ordinamento giuridico - amministrativo monarchico. Da vari topic nel nostro foro è emerso che gli ordinamenti repubblicani(addirittura quelli "d'antan", quelli "nouvelle vogue" li abbiamo riscontrati recentissimamente) hanno grossi limiti in materia. Carissimo Furio, in Italia il massimo titolo feudale concedibile dal Doge di Venezia - Preside della Serenissima Repubblica era quello di conte, e peraltro era quello concesso sempre(perlomeno così afferma il Montauto nel suo Manuale). Ser, Messere sono trattamenti storicamente diffusi in tutta la nostra penisola, per personaggi di riguardo. Il Ser è tutt'oggi usato dai marittimi(Marina Mercantile) veneti rivolgendosi ad ufficiali, e si è largamente diffuso presso le altre marinerie italiane(il personale di camera e cucina, generalmente) per ragioni di comodità. E' vero che tutto cambia, ma secondo Sir Syme in ambito nobiliare sostanzialmente molto poco di nuovo sotto il sole a partire dall'aristocrazia dell'antica Roma, oggetto dei suoi studi. Ciao,
fabrizio guinzio
 
Messaggi: 1826
Iscritto il: mercoledì 12 settembre 2007, 13:43
Località: fiumicino

Re: N.H. - N.U.

Messaggioda contegufo » venerdì 17 giugno 2011, 21:32

Salve

Già che siamo in ballo seganalo a chi fosse interessato l'esistenza del volume:

Famiglie Nobili delle Venezie, Corpo della Nobiltà Italiana
A cura di Doimo Frangipane, Giorgio Aldrighetti, Marino Zorzi, Leopoldo Mazzarolli e Italo Quadrio.
Paolo Gaspari Editore (UD), 2001,
475 pp. con rilegatura in tela blu notte e sovracopertina illustrata.
Prezzo minimo da Bol.it € 61,46

Immagine

"Edito dall'Associazione Nobiliare Regionale Veneta, l'Elenco delle Famiglie Nobili delle Venezie riproduce la situazione al 2000 della Nobiltà di questo ampio territorio. Ormai da parecchi anni se ne avvertiva la mancanza, dovuta alla carenza di aggiornamenti degli elenchi precedenti."

"Oltre ad un elenco, il presente volume è un libro che concerne le discipline storiche, araldiche, genealogiche e il diritto nobiliare. Infatti esso comprende un vasto numero di casati, anche di notevole rilievo storico: dalle antichissime famiglie feudali a quelle insignite di nobiltà civica. Fra queste ultime emergono le case ascritte al Patriziato Veneto che vanta una storia ed una fisionomia peculiari. Ogni famiglia è accompagnata dal proprio stemma riprodotto e blasonato, come pure dai propri titoli.
L'individuazione delle famiglie da considerare di origine delle Venezie si basa sulla suddivisione operata a suo tempo a questo proposito dalla Consulta Araldica del Regno, così come risulta dall'Elenco Ufficiale della Nobiltà Italiana del 1933 e dall'Elenco Storico della Nobiltà Italiana, pubblicato dal Sovrano Militare Ordine di Malta nel 1960.
Il volume comprende le famiglie di origine veneta, friulana, giuliana, istriana, dalmata, trentina e sud tirolese che sono designate con l'abbreviazione "Ven." (Elenco Veneto) nell'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano del 1922;
nell'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano del 1933, con il Supplemento per gli anni 1934-1936; nell'Elenco Storico della Nobiltà Italiana edito nel 1960 dal Sovrano Militare Ordine di Malta.
Il volume comprende, inoltre, le famiglie che hanno ottenuto da parte di S.M. il Re Umberto II un provvedimento nobiliare, adottato o perfezionato successivamente al 31.12.1947, che sia stato comunicato dal Segretario di S.M. per l'Araldica all'Ufficio di Presidenza del Consiglio Araldico Nazionale e annotato nei registri del Corpo della Nobiltà Italiana; o hanno conseguito un riconoscimento nobiliare, in via di giustizia, da parte del Corpo della Nobiltà Italiana, dopo la sua costituzione (1957). Delle due categorie da ultimo menzionate è fatta segnalazione mediante apposite annotazioni.
A integrazione dell'opera sono stati compilati degli elenchi integrativi che riportano le famiglie Patrizie Venete non residente nella Republica di Venezia nel 1797; i Vescovi titolati delle Venezie; le famiglie nobili delle Venezie comprese in uno degli Elenchi Ufficiali (1898, 1922, 1933) ora estinte; i membri della Associazione Nobiliare Regionale Veneta le cui famiglie non sono originarie delle Venezie.
Il volume non aspira ad essere considerato un raggiungimento incontrovertibile, potendovisi riscontrare lacune e inesattezze, ma costituisce il risultato di un lavoro attento e minuzioso protrattosi per vari anni. La compilazione dell'opera è stata infatti complessa e ha presentato diverse difficoltà per il gruppo di lavoro presieduto dal N.H. Conte Girolamo Marcello del Majno. Un ruolo significativo è poi stato ricoperto dal Nobile Italo Quadrio, che ha sopportato il peso maggiore dell'iniziativa, e da suo figlio Andrea che, per la buona riuscita del lavoro, ha messo a disposizione tanto del suo tempo oltre alla sua preziosa competenza nel campo dell' informatica."

"La nobiltà delle Venezie (Trentino, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Istria e Dalmazia) è oggi rappresentata da 867 famiglie, molte delle quali con una storia quasi millenaria. Quella che in questo volume viene fotografata è quindi una delle più numerose e delle maggiori nobiltà d'Italia; sono qui riportati infatti lo stato personale di ciascuna famiglia oggi esistente, con lo stemma, la sua blasonatura, il cimiero e il motto. La Prefazione è di Doimo Frangipane, il cenno storico è di Marino Zorzi, la descrizione dell'Arma Grande di Venezia e il controllo della blasonatura è di Giorgio Aldrighetti (dotto esperto della materia e abituale partecipe nel nostro forum), seguono l'elenco delle famiglie nobili estinte nel corso del XX secolo e altri dati e informazioni che fanno di questo volume lo strumento necessario per la conoscenza di questo ceto. Dal Sommario: Cenno storico; Grande Arma di dominio e pretensione della Serenissima Repubblica di Venezia; Note illustrative e metodologiche, Elenco delle famiglie nobili delle Venezie, Elenco delle famiglie patrizie venete residenti nrl 1797; Elenco delle famiglie pra estinte; ecc."

http://www.iagi.info/rivistaNobilta/REC ... i01-15.htm
http://www.nonsolocinema.com/Corpo-dell ... liana.html

Cordialmente
Ultima modifica di contegufo il domenica 19 giugno 2011, 8:10, modificato 3 volte in totale.
Immagine
Avatar utente
contegufo
 
Messaggi: 2900
Iscritto il: sabato 1 maggio 2010, 21:13
Località: Repubblica di Lucca

Re: N.H. - N.U.

Messaggioda GENS VALERIA » venerdì 17 giugno 2011, 21:58

fabrizio guinzio ha scritto:Carissimo Sergio, è certo che nel Regno d'Italia tale trattamento spettava ai patrizi veneti, ma per quanto ne sappia dopo il 1797 è stato esteso anche ad altri, senza alcuna rimostranza da parte veneziana. (...)

Una tradizione quasi millenaria ignorata - per ovvi motivi - per una settantina d'anni (1797-1866) e scopiazzata ingenuamente per un ulteriore secolo da qualche simpatico buontempone neopatentato in vena di ... grandeur ? [cry.gif]
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: N.H. - N.U.

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 18 giugno 2011, 11:25

fabrizio guinzio ha scritto:(...) purtroppo non è tutto; a parte l'orgoglioso poeta Foscolo e la sua bella affermazione, ho personalmente rimproverato alcuni(non tanti, per fortuna) nobili amici veneziani che, sui loro biglietti da visita, anteponevano il titolo di conte al trattamento in argomento ed alla qualifica(e qualità nobiliare) patriziale veneta. (...)


Dal momento in cui, sciaguratamente, in tempi regnicoli, la qualità patriziale ,fu percepita come titolo e gettata nel calderone del nobiltà titolata : una specie di nobile collocato tra “ Barone ” e “ Cavaliere” , ne ha seguito l’usanza che vuole il titolo ritenuto superiore antecedere quello, così detto, “inferiore “, indi correttamente :

Conte N.H. Pinco Pallino Patrizio Veneto

Non rimproverare troppo i tuoi amici veneziani.

Saluti :D
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: N.H. - N.U.

Messaggioda fabrizio guinzio » sabato 18 giugno 2011, 15:54

Ed in repubblica, purtroppo, trovi il trattamento in oggetto(come precedentemente postato) sugli annunzi funebri; sul quotidiano "La Stampa" per ogni defunt - o/a di casato nobile. E copiando una consuetudine nata durante il Regno(mi sembra nel secondo dopoguerra) il ripetuto trattamento è d'uso corrente per gli Ufficiali. Mi domando: perchè, a tutt'oggi, nessun patrizio veneto ha fatto presente che spetterebbe solo a loro? Grazie a contegufo della accurata e brillante recensione al volume sulla nobiltà triveneta e congratulazioni anche a Giorgio Aldrighetti per il suo apporto. Ciao,
fabrizio guinzio
 
Messaggi: 1826
Iscritto il: mercoledì 12 settembre 2007, 13:43
Località: fiumicino

Re: N.H. - N.U.

Messaggioda Giorgio Aldrighetti » sabato 18 giugno 2011, 18:41

Ringrazio di cuore,
Giorgio
Avatar utente
Giorgio Aldrighetti
 
Messaggi: 582
Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 14:04
Località: Chioggia

Re: N.H. - N.U.

Messaggioda contegufo » sabato 18 giugno 2011, 19:35

Salve

Chi sa con quali argomentazioni la Consulta Araldica del Regno e chi gli teneva bordone ha collocato il titolo di Patrizio in quella posizione immeritata.
Mah!

Saluti
Immagine
Avatar utente
contegufo
 
Messaggi: 2900
Iscritto il: sabato 1 maggio 2010, 21:13
Località: Repubblica di Lucca

Re: N.H. - N.U.

Messaggioda Tilius » sabato 18 giugno 2011, 23:55

fabrizio guinzio ha scritto: E copiando una consuetudine nata durante il Regno(mi sembra nel secondo dopoguerra)


O é nata nel Regno, o é nata nel secondo dopoguerra (aut aut).
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: N.H. - N.U.

Messaggioda GENS VALERIA » domenica 19 giugno 2011, 11:26

contegufo ha scritto:Salve

Già che siamo in ballo seganalo a chi fosse interessato l'esistenza del volume:

Famiglie Nobili delle Venezie, Corpo della Nobiltà Italiana
A cura di Doimo Frangipane, Giorgio Aldrighetti, Marino Zorzi, Leopoldo Mazzarolli e Italo Quadrio.
Paolo Gaspari Editore (UD), 2001,
475 pp. con rilegatura in tela blu notte e sovracopertina illustrata.
Prezzo minimo da Bol.it € 61,46


Posssiedo il volume curato da un raro galantuomo di cui godo immeritatamente la stima: il cancelliere dell' Associazione Nobiliare Regione Veneta Italo Quadrio.
E' senza dubbio un opera grandiosa , accurata ed aggiornata ( nei limiti dell'umano possibile ) un buon punto iniziale di riferimento per gli studiosi delle nostre materie , magistralmente curata la parte araldica ( ahinoi , solo B/N ) anche e soprattutto per l'apporto del nostro consocio Giorgio Aldrighetti ( che saluto).
Ha purtroppo i limiti di essere un almanacco totalmente privo di notizie storiche e di citare a mala pena, nella seconda parte, le storiche casate estinte , tuttavia riportando nella prima sezione famiglie con discendenti teoricamente (?) ultracentenari .


A chi è capitato di imbattersi nel mio modo di pensare , leggendomi , intuirà che l'aver preso in considerazione soltanto le famiglie rientranti negli elenchi ufficiali del Regno d' Italia ( non considerando tutte le storiche e nobili famiglie che fecero grande la "mia"Serenissima) rende pesantemente monca questa elencazione. D'altra parte non si può chiedere ad una Associazione facente parte del C.N.I di rinununciare ai propri criteri , che personalmente considero ingiusti ed irrispettosi della nostra storia.
Come non posso che disapprovare la presenza di quelle famiglie che " hanno conseguito un riconoscimento nobiliare, in via di giustizia, da parte del Corpo della Nobiltà Italiana , dopo la sua costituzione (1957)." Pagina XVIII.

Saluti toto corde :D
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: N.H. - N.U.

Messaggioda M.Brivio » domenica 19 giugno 2011, 11:49

fabrizio guinzio ha scritto:Ed in repubblica, purtroppo, trovi il trattamento in oggetto(come precedentemente postato) sugli annunzi funebri; sul quotidiano "La Stampa" per ogni defunt - o/a di casato nobile.


Immagine


Ad esempio, questa gentildonna è morta nel 1949.
M.Brivio
 
Messaggi: 665
Iscritto il: sabato 23 dicembre 2006, 17:29

Re: N.H. - N.U.

Messaggioda fabrizio guinzio » domenica 19 giugno 2011, 12:25

Mi correggo: consuetudine che risalirebbe al primo dopoguerra! Grazie, Tilius
fabrizio guinzio
 
Messaggi: 1826
Iscritto il: mercoledì 12 settembre 2007, 13:43
Località: fiumicino

Re: N.H. - N.U.

Messaggioda adj » domenica 19 giugno 2011, 13:05

Un recentissimo uso di questa consuetudine: :)
luisa monesi ha scritto: era la N.D. Rosa Monesi Mazza di Torino.

(dalla discussione viewtopic.php?f=6&t=13223)
adj
 

Re: N.H. - N.U.

Messaggioda Giorgio Aldrighetti » domenica 19 giugno 2011, 14:50

Caro Gens Valeria,
ricambio di cuore il saluto.
Giorgio
Avatar utente
Giorgio Aldrighetti
 
Messaggi: 582
Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 14:04
Località: Chioggia

Re: N.H. - N.U.

Messaggioda nicolad72 » domenica 19 giugno 2011, 18:12

fabrizio guinzio ha scritto:perchè, a tutt'oggi, nessun patrizio veneto ha fatto presente che spetterebbe solo a loro?

Il problema é: a chi?
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11133
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

PrecedenteProssimo

Torna a Piazza Principale / Main Square



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti