Stemma Medici

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Stemma Medici

Messaggioda C.Quaratesi » martedì 16 novembre 2010, 16:29

Buongiorno a tutti.
Mi aiutereste a risolvere un altro piccolo rebus?
Ebbene: su un oggetto della prima metà del XVII secolo ho incontrato un rilievo raffigurante uno scudo con sei palle sormontato da galero con quattro ordini di nappe (1,2,3,4), cordoni annodati e croce semplice in palo (per quanto sia affascinata dall'Araldica non sono ancora in grado di esprimermi con un lessico adeguato, perciò portate pazienza, se potete....).
La domanda è questa: lo stemma, che credo mediceo, è quello di un arcivescovo? Oppure quale dignità rappresentano nel Seicento le venti nappe ecc..? Potrebbe essere lo stemma di un cardinale?
Cari saluti
Caterina
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Re: Stemma Medici

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 16 novembre 2010, 16:58

Gentile Caterina,
direi che ti sei espressa abbastanza bene, quantomeno in modo più che sufficiente per farti capire.
Comincio col premettere che immagino che l'oggetto di cui ci parli non presenti uno stemma in versione cromatica, perchè certamente sai bene che, al di là di tutte le questioni circa il numero dei fiocchi, un cappello rosso in araldica (fin dai primi decenni del XIV sec.) indica inequivocabilmente uno stemma cardinalizio.
Comunque, nella prima metà del XVII secolo ancora non si era stabito con chiarezza il numero dei fiocchi per i cardinali in 15 per lato (ciò che avverrà solo nel 1832 con decreto della Congregazione Cerimoniale). E d'altra parte ancora non si era universalmente diffusa la prassi - peraltro già abbastanza comune - di una distinzione numerica dei fiocchi di vescovi (6 per lato) e i fiocchi di arcivescovi (10 per lato). La prassi si consoliderà grazie ai tentativi di sistematizzazione offerti dagli araldisti nella seconda metà dello stesso XVII sec., a partire dal Palliot e dal Menestrier.
Meno che mai si era stabilita una prassi circa l'uso della croce, che a quel tempo era generalmente sempre semplice e, quando usata, lo era sia da arcivescovi che da cardinali.
Nella speranza di poterti dare un parere più mirato dovrei necessariamente vedere un'immagine dell'oggetto e possibilmente sapere da dove viene.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
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Re: Stemma Medici

Messaggioda C.Quaratesi » martedì 16 novembre 2010, 19:26

L'oggetto è questo: http://www.museocasasiviero.it/ww4_sivi ... 0261&CM=ED
Lo stemma non si vede bene perciò provo a descriverlo con più precisione: la forma della scudo è un esagono irregolare che ricorda la forma della testa di un cavallo (scudo italiano?). Il rilievo è in argento, nessun tratteggio o segno che possa significare la riproduzione grafica di un colore. Nella scheda lo stemma è indicato come "cardinalizio". Io mi chiedevo, appunto, se si possa esser sicuri di tale affermazione.
Cardinale, vescovo o arcivescovo ...non erano moltissimi i prelati della famiglia granducale con tali titoli vissuti in quel periodo. Mi piacerebbe capire chi era il donatore dell'oggetto.
E, perché no, sfruttare questa occasione per imparare a "leggere" un po' meglio gli stemmi ecclesiastici antichi, visto che ne incontro a ogni piè sospinto!
Un caro saluto
Caterina
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Re: Stemma Medici

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 16 novembre 2010, 20:19

C.Quaratesi ha scritto:(...) la forma della scudo è un esagono irregolare che ricorda la forma della testa di un cavallo (scudo italiano?). (...)

In effetti, carissima, "italiano" è l'appellativo con cui normalmente all'estero indicano lo scudo cosiddetto a testa di cavallo. ;)
La sua frequenza nei migliori esempi araldici di epoca rinascimentale di casa nostra ne è la causa.
:P

Un caro saluto
Caterina

Ricambiato a te.

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Re: Stemma Medici

Messaggioda Tilius » martedì 16 novembre 2010, 22:05

L'oggetto lascia alquanto perplessi per la fattura della base, non spregevole, che contrasta con la rozzezza inaudita della raggiera dell'ostensorio propriamente tale.
Anche lo stelo sembra formato da elementi eterogenei per qualità e stile.
Il tutto sembra più un assemblaggio antiquariale di pezzi diversi per epoca e provenienza.
Uno stemma con galero fra '500 e '600 viene giustamente identificato come cardinalizio nella scheda del museo.
Stupisce però che un Cardinale di Casa Medici possa avere donato un oggetto tanto misero (rame! dorato e argentato)...
Ergo, ammesso che lo stemmino sia in sé originale, viene da chiedersi se non sia la parte superstite di altro, ignoto oggetto, poi riassemblata con altri pezzi eterogenei a formare l'accrocchio che ora si vede. [hmm.gif]
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Re: Stemma Medici

Messaggioda contegufo » giovedì 18 novembre 2010, 0:49

Gent.ma Caterina

Tenendo conto che l'ostensorio in questione apparteneva alla collezione del compianto Rodolfo Siviero, mi domando come un esperto del ramo che pure era circondato da altri esperti e super esperti siano tutti incappati in un oggetto assemblato da parti provenienti chissà dove creando di fatto un collage storico.
Secondo le indicazioni dell' etichetta la datazione è fine 500 inizio 600 e se di Medici si parla potrebbe trattarsi di :

MEDICI (DE) FERDINANDO (+1609 febbr. 3 - creato da Pio IV nel 1563 genn. 6); Chierico di Firenze – Figlio del duca di Firenze Cosimo I; Maria in Domnica, 1565 maggio 15; Eustachio, 1585 maggio 10; Maria in Via Lata, 1587 genn. 7; si dimise dal cardinalato (per la morte del fratello, Francesco gran duca di Toscana, senza prole) nel 1588 nov. 28.

oppure di:

MEDICI (DE) ALESSANDRO (+1605 apr. 27 a Roma, sepolto a S.Pietro in Vaticano, i precordi ai Ss.Vincenzo ed Anastasio a Trevi – creato da Gregorio XIII nel 1583 dic. 12); di Firenze (1535) - Arcivescovo di Firenze ; Ciriaco, 1584 genn. 9; Giovanni e Paolo, 1591 genn. 14; Pietro in Vincoli, 1592 febbr. 14; Prassede, 1594 apr. 27; Maria in Trastevere, 1600 febbr. 21; Albano, 1600 ago. 30; Palestrina, 1602 giugno 17; LEONE XI eletto nel 1605 apr. 1.

Tuttavia da quello che si vede alla base, lo stemma sarebbe composto da quattro palle o torte mentre i Medici lo avevano con sei, quindi non è scudo Medici.

Cordialmente
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Re: Stemma Medici

Messaggioda C.Quaratesi » giovedì 18 novembre 2010, 9:21

Grazie dell'attenzione,
proprio la fattura anomala dell'oggetto aveva attratto la mia attenzione, soprattutto in quanto collegata al donativo di una famiglia che - sappiamo tutti - non si faceva certo mancare né denaro né gusto nell'acquisto di regali...Per di più la raggera dell'ostensorio ha un aspetto incredibilmente arcaico e provinciale che fa pensare a un luogo molto distante dalla Firenze granducale.
Non è invece strano che Siviero abbia acquistato quest'oggetto perché, con una mentalità decisamente moderna, amava anche i frammenti o i pastiche...probabilmente lo incuriosivano, come succede a noi,
La foto non rende giustizia al particolare dello stemma. Avendo potuto osservare dal vero l'oggetto, confermo che ha sei palle.
Perché "torte"? Riguardo allo stemma Medici ho letto e sentito parlare di palle, pillole o bisanti ma torte no...Potrebbe essee così gentile da spiegarmi questo vocabolo araldico, che non conosco ?
Saluti
Caterina
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Re: Stemma Medici

Messaggioda Tilius » giovedì 18 novembre 2010, 13:15

C.Quaratesi ha scritto:proprio la fattura anomala dell'oggetto aveva attratto la mia attenzione, soprattutto in quanto collegata al donativo di una famiglia che - sappiamo tutti - non si faceva certo mancare né denaro né gusto nell'acquisto di regali...Per di più la raggera dell'ostensorio ha un aspetto incredibilmente arcaico e provinciale che fa pensare a un luogo molto distante dalla Firenze granducale.
Non è invece strano che Siviero abbia acquistato quest'oggetto perché, con una mentalità decisamente moderna, amava anche i frammenti o i pastiche...probabilmente lo incuriosivano, come succede a noi


[thumb_yello.gif] Quoto e sottoscrivo ogni singola parola, financo le interpunzioni.
Il compianto Rodolfo Siviero era uomo con un tale senso dello Stato e dedizione allo Stato e dedizione alla tutela dei beni artistici che di detto Stato sono patrimonio, che per sé e per l'arredo della propria privata dimora poteva benissimo accontentarsi di una pastiche meramente decorativa.

La foto non rende giustizia al particolare dello stemma. Avendo potuto osservare dal vero l'oggetto, confermo che ha sei palle.
Perché "torte"? Riguardo allo stemma Medici ho letto e sentito parlare di palle, pillole o bisanti ma torte no...Potrebbe essee così gentile da spiegarmi questo vocabolo araldico, che non conosco ?
Saluti
Caterina

Palle nel caso dei Medici é il termine corretto. [thumb_yello.gif]
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Re: Stemma Medici

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 18 novembre 2010, 14:49

Tilius ha scritto:
C.Quaratesi ha scritto:Riguardo allo stemma Medici ho letto e sentito parlare di palle, pillole o bisanti ma torte no...Potrebbe essee così gentile da spiegarmi questo vocabolo araldico, che non conosco ?
Saluti
Caterina

Palle nel caso dei Medici é il termine corretto. [thumb_yello.gif]

Esatto, carissimo: quanto meno, è esatto usare questo termine a fronte di stemmi dove la loro rotondità tridimensionale sia evidente.

Torta è invece termine da usare quando la tridimensionalità è assente, e quando il loro colore non è oro argento.

Viceversa, quando tali figure sono di uno di questi due metalli, si blasonano bisanti.

Pillole è termine "locale", usato soprattutto da parte di chi vuole (o volle) aderire all'opinione circa l'origine "medica", anzi farmacistica, del cognome e dello stemma di questa famiglia.

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Re: Stemma Medici

Messaggioda GENS VALERIA » giovedì 18 novembre 2010, 15:35

fra' Eusanio da Ocre ha scritto: (...) Pillole è termine "locale", usato soprattutto da parte di chi vuole (o volle) aderire all'opinione circa l'origine "medica", anzi farmacistica, del cognome e dello stemma di questa famiglia.

Bene :D valete

La classica nobiltà farmaceutica :
L' ars farmaceutica [cool.gif] riporta alla salus, dalla quale si ha la dignitas ,la quale in unione con l'ufficium porta alla nobilitas .
Almeno così "cogitava" Demetrio da Pietraferrata, se ben ricordo [hmm.gif]

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Re: Stemma Medici

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 18 novembre 2010, 15:53

GENS VALERIA ha scritto:La classica nobiltà farmaceutica :
L' ars farmaceutica [cool.gif] riporta alla salus, dalla quale si ha la dignitas ,la quale in unione con l'ufficium porta alla nobilitas .
Almeno così "cogitava" Demetrio da Pietraferrata, se ben ricordo [hmm.gif]

Cordialità :D

...e per tacer dei pareri di Silvestro da Pietrasanta, mio buon amico. ;)

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Re: Stemma Medici

Messaggioda GENS VALERIA » giovedì 18 novembre 2010, 16:04

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
GENS VALERIA ha scritto:La classica nobiltà farmaceutica :
L' ars farmaceutica [cool.gif] riporta alla salus, dalla quale si ha la dignitas ,la quale in unione con l'ufficium porta alla nobilitas .
Almeno così "cogitava" Demetrio da Pietraferrata, se ben ricordo [hmm.gif]

Cordialità :D

...e per tacer dei pareri di Silvestro da Pietrasanta, mio buon amico. ;)

Bene :D vale



...ovvero la saggezza in pillole !
;) S.
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Re: Stemma Medici

Messaggioda Franco Benucci » venerdì 19 novembre 2010, 0:06

fra' Eusanio da Ocre ha scritto: chi vuole (o volle) aderire all'opinione circa l'origine "medica", anzi farmacistica, del cognome e dello stemma di questa famiglia

Sempre nella stessa linea di pensiero, l'equazione linguistica Cosimo = Cosmo = Cosma, compagno di Damiano, santi medici e patroni di casa Medici...
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Re: Stemma Medici

Messaggioda Tilius » venerdì 19 novembre 2010, 9:49

L'oggetto del contendere... :D

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Re: Stemma Medici

Messaggioda contegufo » venerdì 19 novembre 2010, 18:29

Gent.ma Caterina

Mi sono preso a cuore la cosa di tuo interesse e come
si dice in gergo ho deciso di "afferrare il toro per le corna", scrivendo a Casa Siviero e illustrando la questione.
Così mi è stato risposto che ripropongo:

"Sicuramente Siviero acquistava oggetti d'antiquariato, che come
spesso succede, sono il risultato di assemblaggi e rifacimenti. Ci
sono diversi esempi del genere nella casa museo. Forse non era
solo una questione di gusto, ma anche una questione di possibilita'
economiche limitate e anche di una competenza un po' meno
profonda rispetto alla sua passione per l'arte. Siviero era soprattutto
un uomo di azione, un genio nel suo lavoro di spionaggio e di
recupero delle opere d'arte, che cercava anche di realizzare il suo
sogno giovanile frustrato di affermarsi come intellettuale e critico
d'arte, lavoro per il quale pero' era meno portato.
Io non sono uno specialista di araldica, quindi non so cosa dirle sulla
sua osservazione che trovo comunque molto interessante. La
descrizione dell'oggetto con il riferimento allo stemma Medici e'
presa dall'inventario patrimoniale della eredita di Siviero redatto nel
1983 alla sua morte. L'inventario degli oggetti di arti minori fu fatto
da Marco Spallanzani, persona molto autorevole nell settore, che
pero' non fece un vero e proprio studio scientifico, ma solo un veloce
lavoro di inventariazione di centinaia di oggetti. Quindi non mi
meraviglierei se ci fosse qualche imprecisione.
Comunque a fine Gennaio inaugureremo una piccola mostra delle
suppellettili liturgiche
, che permettera' di avere una conoscenza piu'
approfondita di questo settore della collezione. Lei e' fin da ora
invitato alla mostra dove distribuiremo gratuitamente il catalogo.

Attilio Tori"

In mancanza di novità a Gennaio potremmo di nuovo dibattere sull'argomento, contenta?

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