Cari amici
Secondo l’autorevole pensiero del professor Augusto Sinagra per quanto rispettabilissimo ma non operante perchè non è sentenza della giustizia Italiana :
........... il problema è e resta giuridicamente disciplinato dall’ordinamento giuridico interno di ogni Stato. (…) "
.
Se questo è vero e lo è in quanto ce lo conferma proprio l'illustre cattedratico, la legge italiana, incidentalmente, si è trovata a decidere chi è titolare di "
fons honorum " e chi no.
Questo è successo nel passato per chiarire se Titoli e Onori concessi da case pretendenti su aree specifiche dell'italico stivale, erano leciti e/o validi in ambito
privato e di cortesia dal momento che nella cosa pubblica non hanno nessuna rilevanza giuridica.
La sentenza citata (
10-09-1948, n.5143 bis, n.23828/48 R.G VII sez. Pretura di Roma ) riconosce la titolarità
di "
fons honorum " a quelle casate, aggiungendo anche che " l
a prerogativa jure sanguinis si trasmette ai successori anche quando vengono privati del possesso territoriale e che si conservano nei secoli anche quando la dinastia ha perduto il trono ed è stata deposta legalmente "
Essendo valido questo assunto fin tanto che la suprema Corte di Cassazione o altre disposizioni contrarie non lo annullino, resta sentenza dello Stato Italiano ed è eseguibile e valida a tutti gli effetti.
Potrebbe non essere gradita ad alcuni ma la realtà è questa, di conseguenza le case non regnanti e pretendenti " bizzarri " se riconosciuti possessori di certe prerogative le possono esercitare con la consapevolezza che i Titoli concessi hanno valore reale ma ideale allo stesso tempo e solo in ambito strettamente
privato e di cortesia.
In virtù di quanto sopra esposto Amedeo Savoia Aosta ritenendosi Capo della Real Casa Savoia e come tale titolare di "
fons honorum " ha elevato il nipote Umberto al grado di Principe di Piemonte.
La repubblica ha riconosciuto pretendente al trono italico Vittorio Emanuele tant'è che stato esiliato ma non si è espressa quando contraendo nozze con una di non pari grado, si sarebbe automaticamente escluso dalla successione secondo le regie patenti e la
legge salica.
Cordialmente