da Elmar Lang » mercoledì 27 febbraio 2008, 12:26
Salve,
temo, salvo smentita, che anche questo "Ordine dell'Aquila Romana" debba essere ascritto nel novero delle onorificenze di ben dubbio valore.
Credo che chiunque possa andare da un notaro, registrare la nascita di un'associazione denominandola, che so, "Sacro Militar Ordine di S. Giocondo" ed appellare gli iscritti, a seconda della "congruità" della quota d'iscrizione, "Cavalieri di Grazia", "Balì di Gran Croce"; Grande Elemosiniere" e via discorrendo.
Quanto al fatto che l'Ordine dell'Aquila Romana non sia mai stato abolito, converrebbe cercare bene nella legislazione post-1945.
Con la nascita della RSI, essendo essa una repubblica -pure, mi pare, non riconosciuta dalle potenze belligeranti- non credo che si possa considerare il suo capo, Benito Mussolini, quale fons honorum con carattere ereditario. Tantomeno, credo che il passaggio ereditario del potere di conferire titoli cavallereschi, non possa avvenire per semplice atto notarile, specie sul suolo della Repubblica Italiana.
Credo, ripeto, che siamo nuovamente di fronte al solito ordine molto fasullo.
Ma come mai -scuserete la domanda forse ingenua- fioriscono così tanti ordini cavallereschi? Non bastano quelli conferiti da stati sovrani o dagli eredi (legittimi) delle ex case regnanti?
A presto,
Elmar Lang
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)