Stemma... rettangolare?

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Stemma... rettangolare?

Messaggioda bardo » martedì 14 settembre 2010, 23:53

Lo splendido borgo medievale di Petrella Guidi, frazione del comune di Sant'Agata Feltria (RN), è stato conteso nel corso dei secoli tra diverse famiglie: i della Faggiola, gli Oliva conti di Piagnano e signori di Piandimeleto, i Malatesti.

Sulla torre che domina il borgo sono presenti tre stemmi: uno della Santa Sede, uno dei Malatesti, uno dei conti Oliva.
Di questi, quello a cui mi riferisco è lo stemma malatestiano: la presenza della lettera G a spirale - come ho appreso proprio qui - di tradizione gotica, rimanderebbe alla signoria di Galeotto (1299-1385). Data la mia ancora limitata conoscenza del mare magnum araldico chiedo a voi lumi in proposito; uno stemma rettangolare (che per ogni altro elemento rispetta i più classici canoni malatestiani: bande scaccate, bordura seghettata) è una particolarità oppure si riscontra frequentemente in stemmi di questa epoca storica?

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Ringrazio sin d'ora ogni aiuto e consiglio. ;)
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Re: Stemma... rettangolare?

Messaggioda GJo » mercoledì 15 settembre 2010, 18:08

bardo ha scritto:[...] uno stemma rettangolare (che per ogni altro elemento rispetta i più classici canoni malatestiani: bande scaccate, bordura seghettata) è una particolarità oppure si riscontra frequentemente in stemmi di questa epoca storica?

Ringrazio sin d'ora ogni aiuto e consiglio. ;)
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Dovrebbe trattarsi di uno scudo banderese, qua: http://it.wikipedia.org/wiki/Scudo_banderese qualche informazione in merito.
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Re: Stemma... rettangolare?

Messaggioda bardo » mercoledì 15 settembre 2010, 21:27

Grazie! Non ne ero a conoscenza; dal poco che ho letto, lo scudo banderese sarebbe lo scudo da torneo, da cui poi sono derivate le moderne bandiere.
Ritenevo che lo scudo da torneo fosse quello tedesco, con l'intaglio per la lancia, ma evidentemente la funzione dei due scudi era diversa. ;)

un saluto ;)

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Re: Stemma... rettangolare?

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » lunedì 20 settembre 2010, 9:46

Ma più che uno scudo militare vero e proprio, non era raro che stemmi e insegne venissero talvolta liberamente adattati anche su superficie quadrata.
Secondo la mia osservazione occasionale, rilevo che spesso si tratta di emblemi di grandi signorie, potentati, parti e/o istituzioni politiche. Il sospetto che si possano ispirare a bandiere, più che a scudi, potrebbe anche farsi strada con qualche possibilità di indagine e riflessione.
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Re: Stemma... rettangolare?

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 21 settembre 2010, 11:08

La relazione fra armi araldiche e bandiere è senza dubbio un campo di ricerca che merita grande attenzione e nuovi approfondimenti.
Limitandoci al caso preso in esame, forse possiamo limitarci ad osservare che una superficie ampia e quadrangolare meglio si adatta alla rappresentazione di bande scaccate e di una filiera dentata, rispetto a quello che si potrebbe verificare per uno scaglionato, da parte sua più facilmente rappresentabile nel perimetro di un bello scudo gotico. Un simile discorso di semplice esigenza visiva possiamo farlo per le chiavi poste in decusse: la loro stessa disposizione fa sì che esse possano adagiarsi meglio su di una superficie quadrata, con un sicuro guadagno anche circa le dimensioni con cui esse possono esser riprodotte (dimensioni che sarebbero state certo più limitate nel caso dell'uso di uno scudo simile a quello dello scaglionato).
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Re: Stemma... rettangolare?

Messaggioda bardo » martedì 21 settembre 2010, 11:11

Quindi in questo caso la scelta della forma rettangolare potrebbe riferirsi più probabilmente ad una esigenza estetica, giusto?

un saluto ;)

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Re: Stemma... rettangolare?

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 21 settembre 2010, 11:18

Sì, e direi esattamente estetico-pratica.
Se non è l'unica motivazione credo sia forse il motivo principale per cui quegli emblemi sono stati riprodotti non all'interno del definito perimetro di uno scudo ma avendo come superficie tutta quella messa a disposizione dal supporto lapideo.
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Re: Stemma... rettangolare?

Messaggioda FML » martedì 21 settembre 2010, 12:10

Il fenomeno delle rappresentazioni araldiche estrapolate dall'ambito più consono degli scudi è particolarmente riscontrabile nei primi secoli (XIII-XIV). Probabilmente perchè in quei tempi più che in altri l'utilizzo degli stemmi e quello dei vessilli era complementare e più interscambiabile di quanto lo fu successivamente. In generale il confine tra l'utilizzo di uno stemma propriamente detto e una bandiera era molto più sottile che in seguito.
Un ulteriore esempio su tutti è fornito dalla sigillografia: già dal sec. XIII in moltissimi sigilli di stati, comuni e famiglie compaiono i relativi emblemi araldici rappresentati indistintamente all'interno di uno scudo o senza di esso.

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Re: Stemma... rettangolare?

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 21 settembre 2010, 12:22

Zaccheo ha scritto:Il fenomeno delle rappresentazioni araldiche estrapolate dall'ambito più consono degli scudi è particolarmente riscontrabile nei primi secoli (XIII-XIV).

Non sarei molto d'accordo nel sottolineare la diffusione del fenomeno in un periodo piuttosto che in un altro. Anche nei secoli seguenti l'uso fu facilmente riscontrabile (basti pensare alla genesi di bandiere nazionali) e lo è tutt'oggi, con nuove e spesso sorprendenti soluzioni, anche in ambito araldico-ecclesiastico.
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Re: Stemma... rettangolare?

Messaggioda bardo » martedì 21 settembre 2010, 12:34

Vorrei allora condividere questa immagine:

Immagine

Si tratta, a quanto dicono le fonti, della più antica insegna araldica malatestiana, ed è scolpita presso un capitello di imposta di quella che era la Porta Magna del Palazzo del Podestà, a Rimini, costruito agli inizi del Trecento come ala del preesistente Palazzo dell'Arengo. La bandiera a scacchi, se si nota, reca al centro una croce.

un saluto ;)

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Re: Stemma... rettangolare?

Messaggioda FML » martedì 21 settembre 2010, 12:49

Antonio Pompili ha scritto:
Zaccheo ha scritto:Il fenomeno delle rappresentazioni araldiche estrapolate dall'ambito più consono degli scudi è particolarmente riscontrabile nei primi secoli (XIII-XIV).

Non sarei molto d'accordo nel sottolineare la diffusione del fenomeno in un periodo piuttosto che in un altro. Anche nei secoli seguenti l'uso fu facilmente riscontrabile (basti pensare alla genesi di bandiere nazionali) e lo è tutt'oggi, con nuove e spesso sorprendenti soluzioni, anche in ambito araldico-ecclesiastico.

Per questo ho scritto "è particolarmente riscontrabile" e non "è riscontrabile".
Le relazioni tra gli stemmi e i vessilli non si esauriscono ai primi secoli e mai potranno farlo. La loro più forte (e non esclusiva) commistione, tuttavia, è certamente quella duecentesca (ma anche degli ultimi anni del secolo precedente) e trecentesca. Relazione così forte, ci dicono gli studiosi, che in quei tempi fu possibile agli emblemi identificativi di un ente o di una persona presenti da secoli e secoli nei soli vessilli di transiatre negli scudi di battaglia. Nacque così l'araldica.

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Re: Stemma... rettangolare?

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 21 settembre 2010, 13:07

Zaccheo ha scritto:
Antonio Pompili ha scritto:
Zaccheo ha scritto:Il fenomeno delle rappresentazioni araldiche estrapolate dall'ambito più consono degli scudi è particolarmente riscontrabile nei primi secoli (XIII-XIV).

Non sarei molto d'accordo nel sottolineare la diffusione del fenomeno in un periodo piuttosto che in un altro. Anche nei secoli seguenti l'uso fu facilmente riscontrabile (basti pensare alla genesi di bandiere nazionali) e lo è tutt'oggi, con nuove e spesso sorprendenti soluzioni, anche in ambito araldico-ecclesiastico.

Per questo ho scritto "è particolarmente riscontrabile" e non "è riscontrabile".

E per questo io scrivevo in risposta che non è il caso di "sottolineare la diffusione del fenomeno in un periodo piuttosto che in un altro". Sottolineatura che è già abbondantemente fornita dalla precisazione "particolarmente". Questo sempre se è vero come si dice in giro che io abbia una conoscenza sufficiente dell'italiano... [confused.gif] Non è per essere pignoli... una svista nello scrivere può capitare a tutti. Il bello di un forum - come di ogni altra conversazione fra persone ragionevoli - è che ci si può aiutare non solo nella condivisione di nozioni ma anche nel modo di presentarle e di farne piacevole argomento di confronto... :D

Le relazioni tra gli stemmi e i vessilli non si esauriscono ai primi secoli e mai potranno farlo. La loro più forte (e non esclusiva) commistione, tuttavia, è certamente quella duecentesca (ma anche degli ultimi anni del secolo precedente) e trecentesca.

E qui - chiedo scusa per l'insistenza che non vuol essere minimamente mancanza di delicatezza - continuiamo a sottolineare un periodo piuttosto che un altro: una sottolineatura che non è così facile da documentare...

Relazione così forte, ci dicono gli studiosi, che in quei tempi fu possibile agli emblemi identificativi di un ente o di una persona presenti da secoli e secoli nei soli vessilli di transiatre negli scudi di battaglia. Nacque così l'araldica.

Quello che dicono gli studiosi circa le origini dell'araldica è ben noto, anche se di quei periodi iniziali se molto è ciò che si può scientificamente provare, molto è ciò che resta solo oggetto di ipotesi. Ad ogni modo è vero anche il contrario di ciò che qui ricordi essere affermato dagli studiosi: cioè che emblemi presenti in uno stemma siano poi passati in una bandiera...
Si tratta di relazioni molteplici e complesse, che non è facile quantificare in un modo o nell'altro.
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Re: Stemma... rettangolare?

Messaggioda FML » martedì 21 settembre 2010, 13:35

Se la bandiera (?) a scacchi mostrata nella foto riminese, come dicono le fonti, è relazionabile alla famiglia Malatesta si spiegherebbe in modo concreto il menzionato fenomeno del transito degli emblemi dagli antichi vessilli agli stemmi.
In un ambito più prettamente araldico, poi, è vero quanto detto:
Franz Joseph von Trotta ha scritto:non era raro che stemmi e insegne venissero talvolta liberamente adattati anche su superficie quadrata.


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Re: Stemma... rettangolare?

Messaggioda bardo » martedì 21 settembre 2010, 15:23

L'edificio è sicuramente della prima metà del Trecento (circa il 1330), probabilmente di committenza malatestiana, e venne utilizzato inizialmente per alloggiarvi il Podestà ed i suoi giudici, poi divenne sede anche della Cancelleria comunale. Convengo che forse utilizzare il termine bandiera sia improprio. ;)

un saluto ;)

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Re: Stemma... rettangolare?

Messaggioda Tilius » martedì 21 settembre 2010, 17:07

Caro Luca,
quanta parte del capitello sulla destra non é visibile? :D
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