Zaccheo ha scritto:fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Tilius ha scritto:Ingrandendo le immagini, lo scaccato delle aquile pare essere proprio d'oro
Infatti i Conti romani ebbero aquile nell'ex bicromia imperiale nero-oro, in linea con la storia della famiglia.
Sarebbe molto interessante poter conoscere in modo documentato la genesi simbolica dello stemma dei Conti di Segni.
Premessa: gli stemmi sono documenti di per sè stessi, basta saperli leggere.
Gli studi sulle cromie araldiche non sono una novità dei nostri tempi.
Sviluppi contemporanei di notevole spessore (dal Pastoreau [che ne scrive anche nel volume dall'emblematico titolo Blu Rosso & Oro] al Cignoni) forniscono utili e fondate chiavi per leggere le evoluzioni delle cromie araldiche in funzione della storia dei titolari degli stemmi.fra' Eusanio da Ocre ha scritto:(...) Nessuno di questi tre (a dire il vero non ho trovato collegamenti nemmeno per gli altri) ebbe però a che fare direttamente con Cesena...
Infatti essi risultano ignoti a una raccolta edita di recente sulla cronotassi vescovile cesenate.
Di quale pubblicazione si tratta? L'unico libro di nostra conoscenza sull'argomento è quello realizzato nel 2007 da Edoardo Turci e Giulio Zamagni ed intitolato I Vescovi di Cesena e i loro Stemmi dalla Riforma Tridentina all'inizio del Terzo Millennio. In esso, come è evidente, non vengono trattati stemmi anteriori alla metà del secolo XVI, come quelli proposti in questa discussione.
Ferrante M.L.
Premessa: il vecchio frate sarebbe tentato di dire che i libri sono come gli stemmi.
Il libro di nostra comune conoscenza ha per titolo I vescovi di Cesena e i loro stemmi, e per sottotitolo Dalla Riforma Tridentina all'inizio del Terzo Millennio.
Ivi, alle pp. 17÷20, è riportata la cronotassi dei vescovi di Cesena da Natale (prima del 603) a Antonio Lanfranchi (3.12.2003, in carica al momento della stampa).
Sempre ivi, alle pp. 21÷114, è lo stemmario dei vescovi susseguitisi dalla Riforma a oggi, preceduti da quello del Capitolo, e seguiti dagli altri di alcuni vicari capitolari, e dei papi cesenati.
Salvo refusi (sempre teoricamente possibili) il cognome Conti è assente sia dalla prima, che dal secondo.
E con Tilius non si stava a parlare di stemmi Conti.

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si arriva in cielo
