Tilius ha scritto:adj ha scritto:Franz Joseph von Trotta ha scritto:Ai lati la solita

impresa delle "secchie sui tizzoni ardenti", una delle tante usate dalla Dinastia da abbinarsi al
Ducale.
Ignoravo l'utilizzo di questa impresa.
La mia domanda è: normalmente le torce/fiaccole sono rivolte verso il basso come in questo caso?
Lo chiedo perché nell'antichità classica una fiaccola rivolta verso il basso indicava la morte (molto comuni su monumenti funebri): potrebbe quindi trattarsi di uno stemma eseguito (o completato) quando il Duca era già morto.
Pare che il tizzone rivoltato sia la prassi: qui un esempio dallo stemmario Grunenberg (Costanza, 1483).


Scusate...
...una piccola chiosa sull'
impresa dei
tizzoni ardenti: non sono
rovesciati...
Osservate gli spuntoni dei rami laterali recisi: sono inclinati verso l'alto, che è la loro posizione naturale.
Se i
tizzoni fossero davvero
rovesciati, questi spuntoni sarebbero stati inclinati verso il basso.

Il nostro bravissimo Adj, che saluto

caramente, ha perfettamente colto un lontanissimo ma ahinoi fuorviante nesso estetico con le faci capovolte cimiteriali, di origine classica.
Questi sono
tizzoni ardenti alla base, se volessimo essere precisi.
E i
secchi con l'acqua (mi pare che talora li si doti di piccole gocce che ne fuoriescono, per rendere il fatto che sono ricolmi) stanno a dire che il titolare, benchè viva nei rischi (il
fuoco alla base), sia pronto ad affrontarli e a vincerli (i
secchi stessi).
Bene

valete