Flight of the Wild Geese

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Flight of the Wild Geese

Messaggioda fabiomartella » venerdì 16 luglio 2010, 2:11

Gentili forumisti,
ho appena acquistato un libro molto interessante, "Vanishing Kingdoms, the Irish Chiefs and their Families" di Walter J.P. Curley.
Avevo una idea un pò vaga della storia Irlandese prima dell'invazione Inglese, ancora meno sapevo della storia delle famiglie principesche Irlandesi e delle loro tradizioni, soprattutto in questioni successorie e di relazioni all'interno dei vari Clan.
Molto interessante nel complesso soprattutto l'aspetto dell'emigrazione o diaspora di molti di queste famiglie aristocratiche per prende il nome storiograico di
Flight of the Wild Geese. Su internet ho raccolto maggiori informazioni ma voglio vedere se mi potete aiutare.
Diversi Irlandesi si trasferirono in Italia, soprattutto al servizio militare sotto la Spagna nel Ducato di Milano e poi sempre sotto i Borboni a Napoli.
Sono stati fatti studi a riguardo in Italia? Ci sono dei nobili Irlandesi che si sono integrati nella galassia delle nobiltà Italiane dal XVII secolo in poi?
Ci sono delle famiglie tutt'ora discendenti da questi giacobiti Irlandesi? Cosa ne pensate del sistema successorio all'interno dei clan Irlandesi?

Un saluto

Fabio
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Re: Flight of the Wild Geese

Messaggioda Antonio De Battisti » domenica 18 luglio 2010, 19:19

Gentile Fabio Martella,
di famiglie irlandesi trapiantate in Italia, al momento ho memoria di questa.

MAGAWLY - CERATI (Burke's Peerage)
Arms : Argent a lion rampant gules in the dexter and sinister chief points a dexter hand of the last.
Crest : A demi lion rampant, gules
Supporters : The black eagles of Austria
Motto : LAIMH DEARGH ABOO
Immagine
VALERIO, Count Magawly-Cerati, a Count of the Holy Roman Empire, representative of a very ancient Irish family, the chiefs of which were styled Princes of Calry, in the county of Westmeath ; the title of Count was conferred in 1631 on Field-Marshal PHILIP HENRY Magawly, by the Emperor Charles VI.

http://en.wikipedia.org/wiki/Mac_Amhlao ... rish_septs)
http://www.clanawley.com/index.htm
http://www.araltas.com/features/mcauley/
http://www.clanarans.com/ca/catalog/cla ... _clans.php

MAGAWLY CERATY di CALRY (Spreti)
Arma : Partito : a) d'argento al leone rampante di rosso accompagnato in capo da due mani destre appalmate dello stesso (MAGAWLY); b) d'oro, a due bande d'argento armellinate di nero, al capo d'oro caricato di un'aquila spiegata di nero armata e coronata di rosso.
Cimiero : Un leone nascente di rosso
Ornamenti : Sostegni : due aquile affrontate e spiegate di nero, armate e coronate di rosso, aventi ciascuna nel becco un anello d'oro.
Motto : RUBRA MANUS VICTRIX
Dimora : Losanna, Parma, Dublino e Montebenon
Immagine

Famiglia nata dalla fusione della nobile casa irlandese MAGAWLY di CALRY con quella parimenti nobile dei CERATI di Viarolo di Parma.

La famiglia di Calry, una delle più illustri d'Irlanda, è scritta negli archivi del Rex Armorum della Gran Bretagna e la sua nobiltà rimonta all'anno 379 di Cristo.
Per molti secoli i Magawly, ossia MAC-AWLY, furono noti come principi di Calry, dove possedettero molte terre e un forte castello e dove tuttora esistono le tombe gentilizie della famiglia.

Il fondatore del ramo attuale fu AVOLGAY, ossia AWLY, principe di Calry, tredicesimo in linea maschile diretta di primogenitura da MAINE re di Teffia, quarto figlio di Niello Magno, che nel detto anno 379 fu sovrano di tutta Irlanda.

Negli Archivi di famiglia esiste una lettera della regina Elisabetta, diretta all'ottavo discendente di Awly in questi termini : < Al nostro diletto ed amatissimo cugino Awly-Mac-Awly di Calry, capitano generale del suo Clan e principe della sua nazione >.

Calry fu il feudo della famiglia, da cui le derivò il titolo. Molti membri della famiglia militarono negli eserciti imperiali dopo che, per essersi mostrati fedeli alla religione cattolica e alla proscritta Casa degli Stuardi, furono esiliati dalla patria.

FILIPPO, nato nel 1675, combattè in favore di Giacomo II, che seguì in Francia, dopo la morte di lui passò al servizio dell'imperatore. Fu riconosciuto come barone di Calry e poi fu fatto conte dell'impero nel 1734.
In quell'anno sposò Margherita d' ESTE, vedova del principe di Correggio e figlia del conte Antonio CANTELLI e di Barbara PALLAVICINO.
Così venne il primo Calry a Parma. Ebbe molte onorificenze, ottenne il grado di feldmaresciallo e morì nel 1740 al governo di Praga.

Suo successore fu l'omonimo FILIPPO, il quale col fratello AWLY fu mandato a Parma, chiamati da D. Ferdinando di Borbone. Nel 1804 ereditò i beni dello zio Carlo Emanuele Magawly, colonnello austriaco e quattro anni dopo sposò l'erede di casa Cerati, la contessa Chiara MAZZUCCHINI di Viadana, figlia unica del conte Giuseppe e della contessa Fulvia ; di questa famiglia non restava che il conte Antonio CERATI, cultore di lettere, zio della contessa Fulvia, il quale lasciò i suoi beni e il suo nome al conte Magawly.

Nel 1814, alla caduta di Napoleone il generale austriaco NUGENT, cugino di Filippo Magawly, occupò Parma formandovi un governo provvisorio, tra i cui membri pose anche il Magawly.
Pio VII, passando per Parma in quell'anno, lo mandò suo inviato straordinario a Parigi per far valere i diritti della S. Sede presso le potenze alleate.
A Parigi ebbe invito dall'imperatore d'Austria di recarsi a Vienna, ove in parecchie conferenze sulle condizioni e sui bisogni del ducato di Parma e Piacenza diede ragguaglio sul piano del nuovo governo da lui studiato per lo stato assegnato alla figlia del monarca, Maria Luigia.
L'imperatore approvò detto piano e creò il Magawly primo ministro di Maria Luigia ; la quale lo creò Gran Cancelliere e Giudice dell' Ordine Costantiniano.
In questa qualità egli ne organizzò saggiamente l'amministrazione. (M.O. [Onesti] < Quelques Notices sur le comte Philippe François Magawly Cerati >, Paris, 1846).

Da Filippo, nacque VALERIO, che fu podestà di Parma ed ivi morì assassinato, per motivi politici, nell'anno 1856.

VALERIO di Francesco è barone di Calry, conte del S.R.I., Grande di Spagna. Nato a Dublino il 19 gennaio 1854, sposa Elena FALKENBURG.

CRISTOFORO, fu governatore di Riga nel 1840.

PATRIZIO (* 1810), fu capitano dell'armata austriaca, ex ciambellano della corte Borbonica. Un ramo della famiglia risiede a Parma.

D'antica nobiltà era la famiglia parmigiana CERATI, infeudata della contea di Viarolo (Parma), giacchè un FRANCESCO era console di giustizia a Parma nel 1300 ; i discendenti coprirono cariche onorifiche e uffici pubblici nella città natale specialmente coi duchi Farnese e Borbone.

La famiglia è iscritta nel Libro d'Oro della Nob. Ital. e nell' El. Uff. Nob. Ital. col titolo di Conte (m) in persona di Valerio di Francesco.

Figli : ROBERTO, ROSA


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Re: Flight of the Wild Geese

Messaggioda Caterini Carlo » martedì 20 luglio 2010, 14:15

Di famiglie irlandesi trapiantate nel sud italia ce ne furono un buon numero e lo si può notare dall'abbondanza di croci celtiche presso alcune chiese e cappelle rurali della Basilicata.
Tra le famiglie nobili che fuggirono le armate inglesi e protestanti vi fu la famiglia Glinni di Acerenza in Basilicata, con il loro capostipite: Neal Mac Glinny. Egli riparò ad Acerenza con l'aiuto dell'arcivescovo Giovanni Domenico Spinola, di nobile famiglia genovese, che fu eletto vescovo di Acerenza e Matera nell'anno 1631.
La famiglia Glinni si distinse ad Acerenza con Domenico,1720,
Nicola, magnifico nel 1770
Canio, canonico nel 1770
Filippo, arcidiacono nel 1770
Pietro Paolo nel 1785 dottore in medicina, sindaco, cultore di storia, autore di numerose pubblicazioni.
Giuseppe Ottomani,orientalista,grecista, autore di alcune opere. aggiunse il cognome Ottomani.
Francesco, dottore.
Canio, 1810 avvocato e sindaco.
Domenico, avvocato e podestà
Giovanni, avvocato.

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Re: Flight of the Wild Geese

Messaggioda Antonio De Battisti » martedì 10 agosto 2010, 19:50

Mac Quay, McQuay, or Maquay [Sir Bernard Burke] (Dublin ; allowed by Betham, Ulster, 1813)
Arms : Argent three wolwes' heads erased sable, langued gules, collared and chained or.
Crest : Two swords in saltire, points down proper pommels and hilts or.
Motto : LICENTIAM REFROENA

Maquay (Spreti)
Arma : Partito : nel primo, d'argento a tre teste di lupo al naturale, linguate di rosso collarinate e incatenate d'oro, 2,1 ; nel secondo, d'azzurro alla fascia d'oro accompagnata da tre fiordalisi del medesimo, due in capo e uno in punta.
Ornamenti : Due spade incrociate colle punte appoggiate ad un bastone di comando di argento e di nero.
Motto : LICENTIAM REFROENA
Dimora : Firenze

Immagine

Giovanni Leland MAQUAY, scudiere di Dublino (Esquire, 13 ottobre 1794, N.d.A.), il quale con la moglie Elena di Girolamo GIGLI - FABIANI patrizia senese e coi figli e discendenti fu ascritto alla Nobiltà di Fiesole con Decreto del 5 novembre 1841, erasi già da molti anni stabilito in Toscana e vi possedeva un vistoso patrimonio accresciuto dai frutti di un prospero commercio e successivamente da quelli della Banca da lui fondata.

La famiglia è iscritta nell' El. Uff. Ital. del 1922 col titolo di Nobile di Fiesole, in persona dei discendenti da Giorgio, Giovanni e Tommaso di Giovanni di Giorgio.

http://www.britishinstitute.it/it/archi ... maquay.asp
http://www.geneall.net/I/per_search.php ... search.php


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Re: Flight of the Wild Geese

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » mercoledì 11 agosto 2010, 8:30

fabiomartella ha scritto:Sono stati fatti studi a riguardo in Italia? Ci sono dei nobili Irlandesi che si sono integrati nella galassia delle nobiltà Italiane dal XVII secolo in poi?
Ci sono delle famiglie tutt'ora discendenti da questi giacobiti Irlandesi? Cosa ne pensate del sistema successorio all'interno dei clan Irlandesi?


Un serie di "domandine" che servirebbe un giorno per rispondere [sweatdrop.gif]

Dopo gli ottimi e ampi contributi di chi mi ha preceduto, ricordo solo la celebre leggenda dell'ascendenza regale gaelica degli Scotti Douglas di Piacenza che si volevano branca dei Douglas e ne inquartarono il celebre stemma con il cuore coronato. Tuttavia, a parte la leggenda regale, il diffuso cognome Scotti derivando dal latino scotus, è stato ipotizzato abbia distinto i discendenti di quei religiosi e genti irlandesi che con San Colombano giunsero nella pianura padana; nell'Alto Medioevo come "scoti" erano infatti appellati gli irlandesi piuttosto che gli scozzesi (che per una buona parte sono di arcaica orgine irlandese anch'essi...)

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Re: Flight of the Wild Geese

Messaggioda la spigolatrice » mercoledì 11 agosto 2010, 17:01

Che bello!
adesso posso aiutare io qualcuno

il mio bis-bis nonno era [clover.gif] irlandese [clover.gif]

cognome: Petitt

La "versione ufficiale" familiare vuole che ca nel 1800 si fosse spostato prima a Firenze e poi in Calabria
non credo peró che si tratti di un nobile [euro.gif]
ritengo piuttosto che si tratti di un bravo "borghese" che ca nel 1850 (i tempi della peste delle patate)
per motivi non chiari invece di andare in America (come tutti gli irlandesi dell'epoca) é andato in Italia....
O magari era un simpatico indipendenstista del Sinn Féin che non si voleva spostare troppo dalla vecchia Europa?

Alla fantasia non ci sono freni... [arf2.gif]
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Re: Flight of the Wild Geese

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » giovedì 12 agosto 2010, 8:00

Ecco il bello stemma della stirpe irlandese del nonno di Spigolatrice, ovvero quello che la maggior parte dei siti più o meno commerciali di araldica Irlandese, assegna stabilmente alle famiglie Petit/Pettit :D
Saluti,
FJVT

Immagine
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Re: Flight of the Wild Geese

Messaggioda la spigolatrice » giovedì 12 agosto 2010, 17:15

Mille grazie, il leone lo trovo bellissimo [king.gif]
ma il cognome (é questo é veramente sicuro) si scrive con "2 t" finali

insomma non sono Pettit ma Petitt

Sempre gentilissimo
Cordiali saluti
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Re: Flight of the Wild Geese

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » giovedì 12 agosto 2010, 18:43

Infatti, come già scrivevo :D, i siti dell'Isola di smeraldo lo attribuiscono sia per i Pettit che e per i Petitt...
http://www.houseofnames.com/xq/asp.c/qx ... t-arms.htm
è lecito supporre sia una variante ortografica recente di un unica stirpe... non dimentichi la punta di lancia vicino al leone... non per spigolare... ma per pungolare :D

FJVT
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Re: Flight of the Wild Geese

Messaggioda Antonio De Battisti » giovedì 12 agosto 2010, 23:30

Mi limito ad aggiungere quanto riportato da FJVT (fonte : Sir Bernard Burke).

PETTIT (confirmed 1722, Ulster's Office, to James Pettit, of the house of Baltrasny, in Meath, a cavalry officer in the service of Spain).
Arms : Argent a lion rampant gules and in the dexter chief point a spear head sable.
Crest : A raven proper
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Re: Flight of the Wild Geese

Messaggioda la spigolatrice » sabato 14 agosto 2010, 11:08

Sempre gentilissimi tutti: grazie mille!

Mi sembra di dover dare un paio di informazioni in piú:
mio nonno (piccolo di statura, biondo, con gli occhi azzurri e le lentiggini) é nato in Calabria nel 1903.
Suo padre non era l' irlandese perché noi nipotini abbiamo giustamente all' epoca chiesto se l'irlandese fosse il bisnonno... cosa che fu dinnegata.
Quindi poteva trattarsi solo del bis-bis nonno (per via dell'impressione di un fatto "recente"), da cui la data della venuta in Italia (prima a Firenze e poi in Calabria) é stata da me approssimata intorno al 1850/60 (la famiglia successivamente si spostó in Basilicata)

Non credo che fosse un nobile perché come accennato anche negli altri posting "sennó si saprebbe"
peró era di sicuro un benestante visto che mio nonno all' epoca studió

Sullo scambio delle consonanti finali ho 2 motivi di spigolare ulteriormente:
1) vista la permalositá intrinseca dei Petitt non credo che mai nessuno sia riuscito a scambiare una consonante del loro cognome senza permesso (la tipica domanda é: come "Petit" come in francese? e la risposta "nooooo Petitt irlandese")
2) una volta parlavo con un' amica filologa che si stupí molto delle 2 consonanti occlusive alla fine del cognome e commentó con un "non pensavo che nell' indio-europeo fosse possible concludere una parola con una doppia t senza vocale" (misteri delle perplessitá dei filologhi).
Andando a cercare su wikipedia qualcosa di piú sul gaelico (che comunque fa parte del ceppo indio-europeoo) si trovano esempi di parole con consonanti doppie alla fine.

Ringrazio ancora tutti e quando avró un pó di tempo libero mi metteró a fare una sana ricerca genealogica
buon weekend [angel]
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Re: Flight of the Wild Geese

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » sabato 14 agosto 2010, 12:40

la spigolatrice ha scritto:Non credo che fosse un nobile perché come accennato anche negli altri posting "sennó si saprebbe"
peró era di sicuro un benestante visto che mio nonno all' epoca studió


La nobiltà irlandese autoctona, complici le vicende storiche dell'isola, è nota per essere stata di modi semplici e di mezzi piuttosto scarsi... in alcune novelle di Yeats rustici nobili di campagna accompagnavano allegramente i fittavoli nei lavori di fienagione, caratteristiche sociali che, in ogni caso, sono tipiche delle nobiltà di aree e regioni secondarie/disagiate che dettero luogo a quelle "nobiltà povere" di cui si è gia discusso altrove. Il caso irlandese con realtà genealogiche legate a "stirpi claniche" antichissime proprie del modo gaelico, portava alla diffusissima situazione di "commoners" che potevano vantare ascendenze a "sovrani tribali" considerati "re", - celt. "rì" o "righ" - o a membri più o meno rilevanti della complessa e particolare aristocrazia tribale gaelica (chiefs, chieftains, etc.) che nelle campagne ha resistito sino alle soglie del XVIII s. quando l'anglicizzazione forzata si era fatta ormai ineludibile.
La dominazione inglese con leggi volutamente vessatorie contro la nobiltà autoctona irlandese (cattolica e giacobita) contribuì in modo determinante alla sua spoliazione e decadenza sociale.

FJVT
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Re: Flight of the Wild Geese

Messaggioda la spigolatrice » lunedì 16 agosto 2010, 16:22

cito: "Signori si nasce, ed io lo nacqui, modestamente! "

Antonio Focas Flavio Angelo Ducas Comneno De Curtis di Bisanzio Gagliardi, altezza imperiale, conte palatino, cavaliere del Sacro Romano Impero, esarca di Ravenna, duca di Macedonia e Illiria, principe di Costantinopoli, di Cilicia, di Tessaglia, di Ponto, di Moldavia, di Dardania, del Peloponneso, conte di Cipro e d'Epiro, conte e duca di Drivasto e di Durazzo
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Re: Flight of the Wild Geese

Messaggioda Antonio De Battisti » martedì 17 agosto 2010, 0:20

GRIFFITH
Arma : Inquartato : nel 1°partito : a) di azzurro a tre cipressi al naturale disposti 2 e 1 ; b) di nero al leone al naturale, rampante, accompagnato da 8 rosette d'argento, bottonate di oro e disposte : 3 in capo, 3 in punta e 2 ai lati ; nel 2°d'oro all'aquila coronata di nero, col volo spiegato ; nel 3°partito : a) d'argento alla spada al naturale, la punta verso il capo e attraversata in alto da un crescente montante d'argento ; l'elsa sostenente due leoncini al naturale controrampanti alla spada ; b) d'argento al leone al naturale, rampante, accompagnato da tre moscature di ermellino disposte due ai cantoni superiori dello scudo ed una in punta ; nel 4°d'azzurro a due branche di orso, d'oro, recise e passate in croce di Sant' Andrea e accompagnate in capo da tre aquilotti d'oro, posti in fascia.
Dimora : Parma

Immagine

Lo stemma riprodotto è tolto dal Blasonario dell' Ordine Costantiniano di Parma, vol. I, 1816-1859, e fu riconosciuto al conte GIOVANNI GAETANO Griffith.

Famiglia di origine Irlandese, stabilitasi a Parma nel secolo XVIII con DAVIDE Griffith di Lorenzo, nato a Dublino.
Don Davide si recò in Ispagna presso lo zio marchese Ioben, che era al servizio di Filippo V, e passò in Italia con lo zio nella brigata Irlandese, quando egli fu mandato dal suo re comandante generale delle truppe spagnole in soccorso di Genova.
Passato al servizio di D. Filippo di Borbone, duca di Parma, don Davide fu nominato con pat. del primo maggio 1750 colonnello di Fanteria e nel 1780 divenne tenente generale delle truppe ducali e comandante della piazza di Piacenza.

Egli sposò il 6 febbraio 1764 la contessa Anna BRIVIO (* MI, 26-VII-1742 + PC, 01-VIII-1784), la quale era l'unica rimasta della famiglia di Carlo conte di Brokles, tenente colonnello nelle truppe austriache.
D. Filippo di Borbone concesse con privilegio del 1°marzo 1765 a Davide e ai figli suoi e di Anna Brivio e disc. mf. il titolo di conte di Brokles, contea presso Belgrado, di cui era stato infeudato con privilegio dell'imperatore Giuseppe I in data 15 agosto 1708 Giacomo Brivio e disc. nonno di Anna.
Davide morendo (8 gennaio 1783) lasciò tre figli maschi :
1) PIER PAOLO
2) GIOVANNI GAETANO
3) FERDINANDO

PIER PAOLO (* 24-I-1765) entrò nelle R. Guardie del Corpo di D. Ferdinando di Borbone il 9 aprile 1785, vi servì come cadetto, nel 1814 dal gen. Nugent fu nominato aiutante maggiore della piazza di Parma, confermatovi dal reggente conte Magawly, nel 1816 fu promosso capitano della piazza di Parma, nel 1824 comandante di Borgo S. Donnino, nel 1836 era insignito del cavalierato dell' Ord. Costantiniano di S.Giorgio, ed era capitano della Guardia ducale degli alabardieri ed ispettore delle caccie private di S.M. di Parma.

GIOVANNI GAETANO (* 28-IV-1769) con privilegio di Maria Luigia fu creato Cavaliere Costantiniano l' 11 novembre 1822 e con altro del 1°gennaio 1824 fu nominato comandante degli alabardieri ducali.

FERDINANDO nel 1790 fu nominato aiutante nel 3°battaglione D. Ferdinando.

ANGELO (* 01-V-1829), figlio di Giovanni Gaetano e della marchesa Elisabetta VOLPE LANDI, era maggiore nei reali alabardieri e aveva sposato la nob. Anna PARASACCHI, da cui discendono i viventi Griffith di Parma.


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Re: Flight of the Wild Geese

Messaggioda Antonio De Battisti » venerdì 20 agosto 2010, 16:00

NUGENT (Sir Bernard Burke)
(Dromeng : descended from Hon. JOHN Nugent, third son of RICHARD, first Earl of Westmeath, whose son JAMES Nugent married Eleanor daughter and heir of Edward NUGENT, Esquire of BRACKLYN, and was ancestor of LAVALL Nugent, K.C.B., Count Nugent, a magnate of Hungary, a Roman Prince. Field Marshal in the service of the Emperor of Austria, etc., who married Jane, Duchess of RIARIO SFORZA, only daughter and heir of Raphael, Duke of Riario Sforza, descended from Edward, Duke of Bavaria, Count Palatine of the Rhine, K.G., fourth son of Frederick V, King of Bohemia, and his Queen the Princess Elizabeth, only daughter of James I.
Field Marshal Count Nugent died 1862, leaving with other issue, a son and heir, ALBERT, Count Nugent.
Same Arms and Quarterings, Crest, Motto and Supporters as the Earl of Westmeath.

NUGENT (Earl of Westmeath and Baron Delvin)
Arms : Quarterly, 1st, NUGENT : Ermine two bars gules ; 2nd FITZJOHN : Quarterly, or and gules a bordure vair ; 3rd DRAKE : Argent a wyvern tail nowed gules ; 4th argent a chevron sable between three daws close azure ; 5th gules seven mascles conjoined, three, three, and one or ; 6th or, a fret gules.
Crest : A cockatrice wings elevated vert, tail nowed, combed and wattled gules.
Supporters : Two cockatrices wings elevated and endorsed vert, tails nowed, combed and wattled gules.
Motto : DECREVI

http://www.libertychapelcemetery.org/fi ... rname.html
http://siusa.archivi.beniculturali.it/c ... oScheda=pf

WESTMEATH (L'Ordre de la Noblesse, Vol. VII)
. GB . Maison Nugent. Nogent-le-Rotrou, Normandie, France puis Irlande au XIIe siècle.
La famille des comtes de Westmeath est issue de HUGH de Nugent, fils de Fulke de Nugent issu des seigneurs de Nogent-le-Rotrou en Normandie ; décédé en 1213 s'étant installé en Irlande à la fin du XIIe siècle.
Titre de baron dans la pairie d'Irlande en 1486. RICHARD Nugent (décédé en 1641) fut créé dans la pairie d'Irlande le 4.9.1621 comte de Westmeath.
Le comté de Westmeath est le 87e comté du Royaume-Uni de Grande-Bretagne et Irlande du Nord par ordre de préséance.
William Anthony Nugent, 13°comte de Westmeath e baron Delvin en Irlande à la mort de son père le 20 novembre 1971, né le 21 novembre 1928.
Epouse le 31 juillet 1963 Susanna Margaret LEONARD, fille de John Charles Beresford Whyte Leonard et de Barbara Helen INCLEDON - WEBBER.
Farthings, Rotten Row Hill, Tutts Clump, Bradfield, Berkshire.
Enfants :
1) Lord Sean Charles Weston NUGENT, lord Delvin, né le 16 février 1965
2) Honorable Patrick Mark Leonard NUGENT, né le 6 avril 1966


http://en.wikipedia.org/wiki/Thomas_Nug ... _Westmeath
http://en.wikipedia.org/wiki/Robert_Nug ... arl_Nugent

NUGENT (Spreti)
Arma : Inquartato : nel 1°, d'argento a due fascie di rosso, caricato ognuno dei tre campi di argento di 4 code di ermellino ; nel 2°, controinquartato d'oro e di rosso contornato di cappellini di ferro, d'azzurro e di argento, quelli azzurri verticali, quelli di argento orizzontali ; nel 3° d'argento al basilisco di rosso ; nel 4°d'azzurro alla sbarra dentata di oro, accompagnata ai due lati da un uccello d'argento.
N.B. La famiglia dichiara di usare da lungo tempo lo stemma rappresentato soltanto dal 1°inquarto : < D'argento a due fascie di rosso, caricato ognuno dei tre campi d'argento di 4 code di ermellino >.
Sostegni : Due basilischi controrampanti.
Motto : DECREVI , in lettere lapidarie d'argento.
Dimora : Firenze e Irsina (MT)

Immagine

Il generale di artiglieria LAVAL conte di Nugent http://it.wikipedia.org/wiki/Laval_Nugent_von_Westmeath appartenne ad una delle schiatte più antiche, nobili ed illustri del Regno Unito della Gran Brettagna.
Seguendo l'esempio dei suoi antenati, nel 1794 assunse il servizio militare austriaco. salito ai più alti gradi dell'esercito e segnalatosi in varie imprese guerresche, per segnalati servigi resi alla sua patria, dall'imperatore Ferdinando I d'Austria, con diploma 27 novembre 1847, venne confermato conte dell' I.A. coi discendenti di ambo i sessi suoi e del nipote GIOVANNI, che combattè valorosamente nelle campagne del 1814, e del 1815, quale maggiore generale e brigadiere dell'esercito austriaco.

La famiglia ha chiesto la iscrizione nel Libro d'Oro della Nob. Ital. e nell' El. Uff. Nob. Ital. col titolo di conte (mf) in persona di + Laval, di Giovanni e della contessa Regina ABRIANI,
sposato Felso - Eor (Ungheria) 27 settembre 1885 con Carolina STEININGER (vivente), da cui :
- MARGHERITA (* FI, 31-I-1891)

http://roglo.eu/roglo?lang=it&m=NG&n=NUGENT&t=N
http://www.geneall.net/I/per_search.php ... ntotal=282


Cordiali saluti
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