Stemma Daniel Westling

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Re: Stemma Daniel Westling

Messaggioda adj » lunedì 21 giugno 2010, 11:42

Franz Joseph von Trotta ha scritto:Molto più originali i presidenti nordici che almeno si sforzano nello scegliere stemmi nuovi araldicamente anche molto belli.

Più bello anche quello di Nyerere (pimo da sinistra nella stessa immagine), che almeno ha una certa freschezza e meglio rappresenta le radici di un popolo.
Il problema è che - essendo di fatto lo stemma della Tanzania - si pone anche in questo caso un problema di ripetitività per altri presidenti.
adj
 

Re: Stemma Daniel Westling

Messaggioda Tilius » lunedì 21 giugno 2010, 11:45

adj ha scritto:
Franz Joseph von Trotta ha scritto:Molto più originali i presidenti nordici che almeno si sforzano nello scegliere stemmi nuovi araldicamente anche molto belli.

Più bello anche quello di Nyerere (pimo da sinistra nella stessa immagine), che almeno ha una certa freschezza e meglio rappresenta le radici di un popolo.
Il problema è che - essendo di fatto lo stemma della Tanzania - si pone anche in questo caso un problema di ripetitività per altri presidenti.


Un non problema!
Gli stemmi dei monarchi dello stesso Paese non si ripetono forse invariati!? ;)

La ragion d'essere dell'Araldica é anche questa: garantire la continuità. :D
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Re: Stemma Daniel Westling

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » lunedì 21 giugno 2010, 12:01

Temo, in ogni caso, che stiamo dimenticando che il busillis si nasconde proprio negli statuti dell'Ordine che dispongono che venga raffigurato lo stemma DEL CAVALIERE, dell'insignito, e non dell'istituzione che lui rappresenta pro tempore, per quanto sia ovvio che i presidenti sono insigniti perché presidenti.

Ora nelle monarchie questo corrisponde allo stemma del Regno - ma non sempre, a volte lo stemma di Stato è leggermente differente da quello del Sovrano, come sappiamo e immagino che ove vi sia lo stemma di Juan Carlos I ci sarà lo stemma del Re non del Regno di Spagna - in una repubblica il presidente utilizzerebbe come propria insegna personale lo stemma della repubblica... [nonono.gif]

Insomma ad essere fatto cavaliere è un uomo non un'istituzione statuale...

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Re: Stemma Daniel Westling

Messaggioda Tilius » lunedì 21 giugno 2010, 12:15

Sicuramente non vengono illustrati gli stemmi ufficiali dei regni (infatti questi sono privati di tutti i collari nazionali e accollati col solo collare dei Serafini... e questo vale sempre, per quello che ho potuto vedere io, al punto che a volte i Serafini, prendendo l'esatto posto che era del principali fra i collari degli ordini nazionali, sono diffcili da distinguere perché a tal punto affogati fra padiglione, corone, tenenti e svolazzi vari).
Per i presidenti, passi il mettere uno stemma di famiglia se il presidente viene da famiglia nobile (personalmente la considero un po' una tamarrata da parvenu che non fa onore alle origini nibili della famiglia, ma tant'è); passi l'utilizzare lo stemma ufficiale della Repubblica (mi sembra la soluzione diplomaticamente più azzeccata e opportuna), passi una soluzione alla DeGaulle dove lo stemma è la bandiera nazionale con poco altro... ma l'inventarsi uno stemma personale ad hoc per l'occasione mi sembra una tamarrata oltre ogni dire.
Ad essere fatto cavaliere é un uomo, e in quanto tale dovrebbe evitare le decisioni squalificanti.
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Re: Stemma Daniel Westling

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » lunedì 21 giugno 2010, 12:25

Tilius ha scritto:Ma l'inventarsi uno stemma personale ad hoc per l'occasione mi sembra una tamarrata oltre ogni dire.
Ad essere fatto cavaliere é un uomo, e in quanto tale dovrebbe evitare le decisioni squalificanti.
Squalificanti come essere umano in primis.


L'araldica non è solo una pratica archeologica, ma è un dato di fatto che viva anche una sua stagione contemporanea con infinite creazioni di stemmi ex novo assunti da persone di oggi, pratica che, ovviamente ed inevitabilmente, ognuno potrà valutare secondo la sua opinione.

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Re: Stemma Daniel Westling

Messaggioda Tilius » lunedì 21 giugno 2010, 12:31

L'araldica si basa anche sul diritto.
Un conto é un privato che si inventa uno stemma (nulla da ridire).
Un conto é una figura pubblica che si inventa uno stemma privato da inserire negli stemmi pubblici di un Ordine Cavalleresco a cui il predetto ha avuto accesso non in quanto privato ma in quanto figura pubblica.
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Re: Stemma Daniel Westling

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » lunedì 21 giugno 2010, 12:36

Tilius ha scritto:Un conto é un privato che si inventa uno stemma (nulla da ridire).
Un conto é una figura pubblica che si inventa uno stemma privato da inserire negli stemmi pubblici di un Ordine Cavalleresco a cui il predetto ha avuto accesso non in quanto privato ma in quanto figura pubblica.


Va bene, decisamente più chiaro.
E se «un privato che si inventa uno stemma (nulla da ridire)» che poi diventa «una figura pubblica » e che inserisce il suo stemma tra quelli «pubblici di un Ordine Cavalleresco a cui il predetto ha avuto accesso non in quanto privato ma in quanto figura pubblica»?
Credo possa essere il caso di Cossiga, notoriamente un grande appassionato di araldica.

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Re: Stemma Daniel Westling

Messaggioda Tilius » lunedì 21 giugno 2010, 12:57

Franz Joseph von Trotta ha scritto:Credo possa essere il caso di Cossiga


Ipotesi che andrebbe verificata. ;)
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Re: Stemma Daniel Westling

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » lunedì 21 giugno 2010, 14:24

In ogni caso, quale che sia la genesi araldica - pre o post conferimento - di Cossiga, alla fine mi professo indulgente e possibilista sull'eventuale stemma presidenziale.
L'adozione da parte di roturiers assurti ai vertici di cariche ed istituzioni pubbliche di stemmi creati ex novo sono una casistica diffusa in tutte le epoche e in tutti i paesi direi. Non ci vedo un atto "umanamente squalificante".

Per l'oggi, credo che molto possa influire la percezione differente che nei diversi paesi si ha forse di uno stemma personale; gli amici scandinavi come acutamente osservava Giorgio Manganelli vivono in una società «ugualitaria, solidale fitta di precettori, ma soprattutto innamorata del decoro e dell’etichetta»; chissà forse un "perchè" a quest’apparente contraddizione di una moderna araldica presidenziale. Forse ha anche influito quella scuola araldica nordica che ha creato buona parte del patrimonio araldico locale - pensiamo solo all'araldica civica nella maggior parte di nuovo conio - proprio in tempi recenti. Forse un po' a tutto questo si deve la consolidatata e continuativa serie di begli stemmi di presidenti e presidentesse finlandesi e islandesi appesi tra le mura della chiesa di Riddarholmen e del castello di Fredriksborg che personalmente ritengo eccellenti esempi di araldica contemporanea.

Non vorrei dimenticare neppure i non pochi presidenti USA "stemmodotati" quali Eisenhower, Kennedy, Reagan, Clinton le cui armi si incontrano anche in contesti pubblici quali, nuovamente, quelli dei paludati onori nordici. Non la voglio tirare lunga neppure sugli stemmi "nuovi" e "nuovissimi" del mondo anglosassone che in tutto il Commonwealth continua a conferire stemmi ai massimi livelli del suo establishment politico-istituzionale maschile e femminile... ma tant'è.

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Re: Stemma Daniel Westling

Messaggioda Tilius » lunedì 21 giugno 2010, 15:03

Franz Joseph von Trotta ha scritto:L'adozione da parte di roturiers assurti ai vertici di cariche ed istituzioni pubbliche di stemmi creati ex novo sono una casistica diffusa in tutte le epoche e in tutti i paesi direi.

Con un calo esponenziali della numerosità della casistica man mano che ci avviciniamo alla nostra epoca.
Sarà anche come dici Tu, caro F. ... ma di fronte a quello stemma di Cossiga nella serie dei Serafini rimaniamo tutti alquanto perplessi.

pensiamo solo all'araldica civica nella maggior parte di nuovo conio - proprio in tempi recenti.

L'araldica civica é trippa fresca un po' a tutte le latitudini... :D

Non voglio certo lanciarmi in filippiche adversos le cose prodotte dall'Araldica moderna (in primis perché non è nello spirito di questa discussione, in secondo luogo perché non ho niente in contrario alle creazioni dell'araldica moderna, anzi! :P ).
Dico solo che, personalmente, negli stemmi dei Presidenti della Repubblica Italiana dei cavalieri dei Serafini trovo molto più sensato e opportuno e istituzionale e diplomaticamente corretto l'utilizzo dell'arma della Repubblicar che non quello di stemmi di fantasia di fronte ai quali non ci é possibile soffocare un "Boh!?"... that's all.
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Re: Stemma Daniel Westling

Messaggioda Tilius » lunedì 21 giugno 2010, 17:56

nicolad72 ha scritto:Per un istante (solo per un istante Tilius) ho pensato che potesse essere opera tua.... [king.gif]


Ho il piacere di mostrare lo stemma "originale" di Daniel Westling quale Cavaliere dell'Ordine dei Serafini... [angel]

Immagine

...in attesa di quello vero. [dev.gif]
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Re: Stemma Daniel Westling

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » lunedì 21 giugno 2010, 18:52

L'effetto finta tela fa parte del gioco... come il motto, vero? Altrimenti povera Altezza Reale...
Però lo scudetto centrale più lo guardo e più non mi pare sto' granché... sto' martello... sarà poi quello di Thor :D?

Considerando il non poco lasso tempo a disposizione per la creazione - «The National Archives were commissioned by the Royal Court in autumn 2009 with producing proposals for a coat of arms and a monogram.» - lo stemmino finale mi parrebbe modesto.

Il sempre mitico Aftonbladet qualcosa ne scrive - articolo con foto degli autori http://www.aftonbladet.se/brollopet/article7067982.ab - ma l'idioma ostico ci fa sfuggire i dettagli.
Anche in un forum svedese sembra che se ne discuta http://www.dn.se/nyheter/sverige/daniel ... -1.1087962 ma restiamo come prima...
Chissà che qualche occhio allenato allo svedese che gira in questo forum :D ci aiuti...

Per un raffronto molto indicativo degli stemmi già adottati dalle scandinaviche colleghe del Nostro, Alexandra Manley e Mary Donaldson, qualcosa a suo tempo se ne disse qui.

viewtopic.php?f=1&t=665&p=5958&hilit=nuove+principesse#p5958

FJVT
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Re: Stemma Daniel Westling

Messaggioda Tilius » lunedì 21 giugno 2010, 19:08

;) Oh caro! Hai l'occhio troppo clinico.

Franz Joseph von Trotta ha scritto: lo stemmino finale mi parrebbe modesto.

Più che altro si é voluto rimenere nel solco della tradizione: lui ha adottato un titolo (Duca di Vattelapesca) che é già pertinenza di lei, e il relativo stemma é venuto da sè (e se non é identico a quello di lei, poco ci manca: l'unica aggiunta originale é forse lo scudetto sul tutto, che dovrenbbe essere l'emblema civico del comune dove il nostro DUca é nato e/o cresciuto).

Per un raffronto molto indicativo, degli stemmi già adottati dalle scandinaviche colleghe del Nostro, Alexandra Manley e Mary Donaldson, qualcosa a suo tempo se ne
FJVT


Per fare un discorso analogo all'Alexandra, cosa avrebbero dovuto fare gli araldisti svedesi?
Due quarti con francobollo in maestà o busta affrancata posta in banda per la madre di lui... si accettano proposte per i quarti riferiti al padre (assistente sociale, mi sembra)?
Ultima modifica di Tilius il martedì 22 giugno 2010, 9:22, modificato 1 volta in totale.
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Re: Stemma Daniel Westling

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » martedì 22 giugno 2010, 9:10

Si l'effetto della composizione matrimoniale che i due artefici mostrano nella foto dell'Aftonbladet è quello di due identici stemmi affiancati essendo entrambi duchi del Vastergotland: unica differenza Bernadotte sul tutto e Westling sul tutto.

Lo scudetto del sciur Westling. Si vede che la derivazione civica è parsa la soluzione più onorevole e meno problematica; la sfortuna ha voluto però che, al contrario di quanto spesso avviene, lo stemma del suo comunello non è molto in linea con la buona qualità araldica delle armi civiche scandinave e così ne è uscito quel "merletto di nonna Inga" col martello :D...

Molta più fortuna ha avuto la collega danese, la Mary Donaldson, che ha potuto estrarre dal cilindo araldico il sontuoso emblema del clan scozzese di riferimento. Sono andato a rinfrescarmi tra vecchi appunti e il suo stemma concesso nel 2007 parte da quello attribuito poco prima al padre - così per creare un effetto "dinastia" - Prof. John Donaldson composto utilizzando quello del clan MacDonald (con aquila e galley la tradizionale imbarcazione gaelica simbolo degli antichi Lords delle Isole), differenziato da un capo personale ove compaiono due stelle a sette punte, a ricordare le tipiche stelle della bandiera e del crest di Stato australiani, e il simbolo dell'infinito per la sua carriera di matematico.

Lo stemma della Principessa Mary è brisato dalla presenza di una rosa al posto "dell'infinito", simbolo scelto personalmente, e che si vuole anche come galante omaggio alla nuova "rosa" di Danimarca. Lo stemma è affiancato a quello del consorte al di sotto dell'usuale corona dei principi ereditari danesi e fa la sua bella figura :D

Danimarca batte Svezia 4 - 0 :D :D :D

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Re: Stemma Daniel Westling

Messaggioda Tilius » martedì 22 giugno 2010, 9:31

Franz Joseph von Trotta ha scritto:Danimarca batte Svezia 4 - 0 :D :D :D
F.

De gustibus...
Personalmente in questi casi (commoner che diventano affini di Case Reali) preferisco saldi rimandi alla tradizione antica della Casata piuttosto che invenzioni moderne e/o riesumazioni più o meno fantasiose ma sempre moderne (accettabilissime e forse auspicabili in altri casi).
Qua stiamo parlando di stemmi che andranno probabilmente a sparire già con la generazione successiva... [ops.gif]
Anche perché, dopotutto, il tentativo di conferire dignità araldica a questi neo-principi/principesse é il malcelato mezz(ucci)o per dare una mano di vernice nobilitante a chi in realtà di quarti ne può vantare ben pochini (per non dire nessuno).
Mi sembrano questi (opinione personalissima) i casi in cui l'araldica fa un cattivo servizio a sè stessa... [sweatdrop.gif]
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