tuttiperuno ha scritto:come la mettiamo con quei militari che sono anche volontari?
Egregio tuttiperuno... penso che la risposta sia molto semplice, almeno per il sottoscritto.
Infatti, nel mio caso specifico, oltre ad essere da 18 anni un appartenente alle FF.O., sono volontario C.R.I. da 21.
In tal senso, quando mi è capitato di prestare servizio in calamità, grandi eventi ecc., anche a dispetto di una normativa che prevede appositi permessi per assentarsi dal lavoro, sovente, anzi, nella quasi totalità dei casi, ho dovuto attingere alle mie ferie e sostenere, tra le altre cose, spese di tasca mia per varie ragioni legate alle attività in questione.
Il che (e qui mi scuso anticipatamente per la vena polemica), non di rado, è stato accompagnato da commenti, anche spiacevoli ed offensivi, specie da parte di non pochi colleghi che adesso pretendono pure di impataccarsi anche solo per aver prestato servizio (pagato), magari in occasione di qualche "sagra di paese" che in questo momento storico qualcuno vorrebbe far passare per chissà che evento calamitoso.
Specifico, soprattutto a scopo preventivo, di non aver nulla di cui lagnarmi in proposito, perchè tutto ciò che ho fatto, al di fuori della mia attività lavorativa, è stato frutto di ponderata scelta e di passione personale e, di conseguenza, credo che sia giusto che, oltre agli eventuali onori, mi debba far carico anche dei relativi oneri di qualsivoglia natura.
Pertanto, se posso permettermi, mi pare abbastanza logico che la mia posizione ed anche quella di tanti altri militari e/o appartenenti alle FF.O. che, oltre al proprio lavoro, svolgono attività volontarie, debba essere valutata differentemente rispetto a quella di chi viene comandato a svolgere determinati servizi. La decorazione è un premio (non richiesto...) conferito per qualcosa che, per l'appunto, và aldilà del semplice disbrigo di un dovere previsto dai compiti istituzionalmente devoluti al singolo professionista e, almeno in teoria, dovrebbe essere uno sprone a fare qualcosa di più e di meglio. Di conseguenza, essendo il nostro bel paese pieno di associazioni benefiche e di volontariato, di diversa filosofia ed ispirazione (tutte parimenti onorabili e condivisibili), il cui scopo è unicamente quello di portare aiuto a chi sta male, mi sento di poter consigliare, ovviamente, a chi ritiene di avere la possibilità di arricchire la propria vita con esperienze differenti, ma altrettanto, e a volte anche più appaganti del proprio lavoro, di aderirvi senza indugio. Per il resto c'è sempre tempo...
tuttiperuno ha scritto:Il discorso forse andrebbe affrontato diversamente: perché non si individuano eventi che hanno comportato un intervento straordinario da parte di tutte le componenti...? e per straordionario intendo fuori dal comune!
Su questo punto assento nel modo più assoluto.
Distinti saluti.
Edoardo LEO
Cavaliere O.M.R.I.
Merito C.R.I.
L'uomo catarifrangente scese dalla sua carrozza bianca illuminata di una luce azzurrissima, si avvicinò al sofferente, si chinò su di lui e gli disse… ora mi prenderò cura di te !