fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Recte
: partito: nel 1° palato d'oro e di verde; nel 2° inquartato: in a) e d) di rosso, all'aquila bicipite d'oro, coronata dello stesso su ambo le teste; in b) e c) troncato: in I) d'azzurro, alla croce scorciata e patente d'argento; in II) d'oro, a tre campane di verde.Il
palato nel 1° è molto simile all'arma moderna dei Trivulzio.
Bene

valete
Eccomi

!!!
Una piccola rettifica: le campane sono azzurre.
Il materiale con il quale è stato realizzato il piatto (terracotta ingobbiata e grafita, decorata con ossidi e rivestita con cristallina vetrosa…da quanto si può dedurre dall’immagine

) e la temperatura troppo elevata alla quale è stato cotto il manufatto (ben visibile soprattutto nella zona circostante lo stemma, probabilmente con un pò d’ossido di ferro e abbondanza di manganese, il bruno violaceo “ribollito”), hanno fatto cadere in errore entrambi i “colleghi”

: l’azzurro (ossido di cobalto) nel momento della fusione in cottura, è debordato, andando a sovrapporsi al giallo (ossido di ferro), risultando così “falsato”.
Il “vero verde” (ossido di rame) è molto più “smeraldo”…lo si può notare chiaramente nelle bande!
A questo punto, “l’esperto ceramista”

, ha ultimato il suo compito…per individuare a chi appartiene lo stemma, servono gli archivi di
chiunque 
!!!!!!!
mcs