Gentile lernor, La ringrazio.
Molto interessante la questione dei rami secondari titolati che, a volte, dopo trasferimenti in altri centri tendono a "divenire borghesi", anche solo nel giro di poche generazioni.
Cmq il mio parziale dubbio relativo alla effettiva nobiltà dei Carta Minutili era dettato anche dal fatto che frequentemente si notano matrimoni tra uomini titolati e donne borghesi, e anche tra uomini borghesi e donne titolate; e dunque a volte l'appellativo Donna, dopo il matrimonio, è legato alla condizione del marito titolato.
Anche nelle mie ricerche personali e generali sto notando, varie volte, tale fatto. Anche i Carta Requesens in origine erano borghesi da parte paterna, tra 500 e inizi 600, come si nota anche nel seguente estratto
http://www.araldicasardegna.org/genealo ... simi02.htmdove Michele Angelo Carta non ha nessun appellativo (in realtà era Dottore in Leggi), e invece la moglie ha il Donna. Ho controllato anche in registri originali e documenti; erano borghesi, e solo più tardi un ramo (forse un figlio di questi, ma c'erano anche altri figli) è stato insignito del Cavalierato eredit., e più tardi del titolo di Don.
E ovviamente spesso, anche nel 400 e nel 500, rami titolati scaturivano anche dopo i trasferimenti in altri centri, dopo la nascita del ceppo secondario, come si nota nel sito
http://www.mamoiada.net/Sentenza%20sui% ... moiad1.docdove solo alcuni di Orani, compreso l'ufficiale Reale Giovanni Carta, sono appellati con Mossen (Cavaliere). E tutti gli altri Carta, e Angioy, e Satta, e Guiso ecc... sono privi di appellativi, probabilmente perché non erano di rami titolati fin dall'inizio.
A proposito dei Minutili del sud Italia e di rami riconosciuti e non, mi sono ricordato che ad un esame ero stato interrogato da un prof. campano che aveva tre almeno tre cognomi, tra i quali Capece Minutolo, e l'ho verificato nel libretto univers., nella firma. E allora ho cercato sul web è mi sono accorto che appartiene probabilmente ad un ramo indiretto, e inoltre ho scoperto che esiste ancora un ramo Capece Minutolo principale, riconosciuto.
Io invece credevo che i rami diretti, perlomeno quelli riconosciuti, fossero estinti da tempo.
E non avevo presente l'esistenza di rami, magari indiretti, aventi, aggiunto al primo (ma a volte diventa il primo) anche il cognome Capece Minutolo.
Finché appunto non mi sono ricordato tale fatto.
Saluti.