adj ha scritto:Ma l'affermazione del Vescovo di Viterbo è quanto meno ambigua, visto che sembra proprio equiparare lo SMOCSG a SMOM e OESSG:
"Notificazione.... Tenuto conto che la Santa Sede riconosce e approva solamente il Sovrano Militare Ordine di Malta e l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro e, dopo le variazioni apportate agli Statuti, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio."
Ribadisco in particolare l'ambiguità introdotta dall'uso dell'espressione "approva". E se è vero qanto affermato da Sua Eccellenza, che ne è degli altri Ordini dinastici? Si direbbero esclusi da questo riconoscimento e approvazione.
Premesso che non voglio creare ulteriori sterili polemiche (quelle in atto sono più che sufficienti), non riesco a capire quale sia l'ambiguità insita nell'uso del verbo "
approvare".
nicolad72 ci ha ricordato un particolare che già sapevamo e che era giò stato rilevato in passato sul Forum: gli ordini cavallereschi sono assimilabili alla figura giuridica canonica delle associazioni pubbliche di fedeli, ergo
se la Santa Sede le approva (cioè, per essere chiari, non ha emesso una scomunica) è OVVIO che le riconosca! Come faccio ad approvare un comportamento se non riconosco la figura, umana o giuridica, che lo attua?

Sarebbe assurdo!
In questo senso è evidente che il SMOCG sia assolutamente equiparabile allo SMOM o allo OESSG (ma tanto vale anche per l'Ordine di Santo Stefano, per l'OSSMMLL ecc.).
nicolad72 ha scritto:I bollettini diocesani hanno sempre una sezione dedicata agli atti della Santa Sede, le chiedo se si tratta di notificazione inserita in quella voce o relativa agli atti della Chiesa locale, perchè se siamo nel secondo caso si tratta di disposizione normativa ultra vires incapace ad esplicare ogni tipo di effetto, anche a livello locale, contravvenendo o contraddicendo quando dispoto dall'autorità superiore.
E' una frase estrapolata da una notificazione volta ad impedire lo svolgersi di cerimonie che abbiano per protagonisti ordini farlocchi, la Santa Sede non viene citata. D'altra parte, come si è detto anche in questo mio ultimo intervento, stiamo parlando dell'approvazione, non della tutela.
nicolad72 ha scritto:Vorrei far notare che da parte di alcuni si specula molto (in maniera più o meno interessata) sulle ragioni della non più tutela da parte della Santa Sede di alcuni Ordini (fermo restando il pieno riconoscimento canonico), quando la Chiesa stessa, sul punto mai nulla ha detto.
Appunto!