Se vogliamo parlare dell'uguaglianza imposta dalla legge , questa dice uguali diritti in identiche condizioni (art. 3 cost). Se vogliamo fare i perbenisti che dicono si siamo tutti uguali allora "din don" , Sveglia!!! esistono i ricchi, i ricchissimi, i poveri e anche i disperati... questa è uguaglianza?
La legge è uguale per tutti, ma l'articolo da te citato allude all' imparzialita' con cui l'ordinamento giuridico applica la legge. Io non alludevo alla legge dello stato che, in questi ambineti, lascia il tempo che trova, specie si si parla di certi Ordini.......
Vi sono persone che ricoprono incarichi istutuzionali e questi incarichi gli danno degli oneri e onori particolari, ma in sostanza sono più potenti di ogni comune cittadino, questa è uguaglianza?
In questo caso condivido con te il discorso di poter ricevere onori in virtu' della posizione istituzionale o sociale, o per le manzioni svolte. Mi pare si sia parlato di contraddizioni a militare in piu' Ordini militanti e, da questo punto di vista, non condivido il tuo pensiero di gente NORMALE e gente ANORMALE.
Lei che mi sembra sia un ufficiale di PG, può legalemente privare della libertà una persona, io un po' meno, questa è uguaglianza?
Posso farlo in virtu' di una qualifica e mansione conferitami dallo Stato, e che nulla ha a che vedere con i criteri di uguaglianza sociale.
Ci sono persone che si hanno un certo tipo di educazione, altre che non riescono a pronuniciare frasi senza commettere errori, altre la cui vicinanza è edificante, altre ancora la cui vicinanza genere solo imbarazzi... questa è uguaglianza?
Questo dipende dalla sensibilita' ed educazione dell'individuo che prova imbarazzo nell'avvicinare una persona che per le piu' svariate ragione si trova in condizioni di disagio sociale o culturale. Ma un Cavaliere, inteso tale nel vero senso della parola e non nel titolo, non dovrebbe avere di questi problemi, o almeno cosi' dovrebbe essere.....
Di sicuro i Moratti la mattina quando si alzano non si pongono il problema di pagare il mutuo della casa a fine mese, milioni di italiani questo problema se lo pongono, altri ancora il mutuo della casa se lo sognano addirittura.... questa è uguaglianza?
Fuori tema anche questo, il mio intervento era mirato solo alla contraddizione a militare in piu' Ordini militanti, facendo riferimento a quanto da te asserito, in particolare che la contraddizione vige solo per le persone normali e da te definite PATACCARE, mentre per una persona IMPORTANTE, nel senso della posizione sociale(E BASTA) sarebbe una cosa normalissima. Non condivido, se vi è contraddizione oggettiva non ci sono eccezioni.
Non siamo fatti con lo stampino, e l'idea di uguaglianza tipica dello stato di diritto è quella di dare a chiunque la possibilità di passare da una classe sociale ad un altra, lasciandolo libero di decidere cosa fare... una volta così non era!
Alla gente importa poco il termine classe sociale, la gente vuole coerenza, rispetto della dignita' umana( ed il classismo non è certo una soluzione), ed una posizione economica che garantisca un tenore di vita dignitoso.
Non facciamo i moralisti ad orologeria gridando all'uguaglianza quando ci fa comodo per poi godere dei nostri privilegi di ceto quando ne abbiamo interesse....
Il mio non è moralismo, io grido all'uguaglianza per principio, un principio che dovrebbe essere intrinseco in noi tutti(non lo sara' mai), specie in chi si riempie la bocca gridando "SONO CAVALIERE" e del Cavaliere forse ha solo un pezzo di carta affisso alla parete del suo ufficio.