Giovannimaria Ammassari ha scritto: Qualcosa faticosamente fu recuperata dall'indimenticabile Roberto Selvaggi.
Del compianto Roberto Selvaggi e di Giuseppe Catenacci ricordo
Il Real Collegio militare della Nunziatella a Maddaloni, 1855-1859 con note biografiche di tutti gli allievi, professori e dipendenti, pubblicazione curata dall'Associazione Nazionale degli ex-Allievi.
Questo libro è interessantissimo perchè vengono ricostruite le vicende umane di centinaia di ufficiali nel periodo immediatamente precedente e successivo alla Rivoluzione del 1860. Molti rimasero fedeli al Re Francesco II fino a Gaeta e, successivamente, decisero se entrare nell'Esercito Italiano oppure no (alcuni entrarono in quello austriaco, come gli Afan de Rivera, altri si ritirarono a vita privata). Una piccola parte, invece, disertò ed entrò subito nell'Esercito Sardo. La cosa che mi ha colpito maggiormente, nel leggere queste biografie ricostruite in base a documenti di archivio, è il fatto che questi pochi traditori (perchè tali sono in quanto vennero meno al giuramento prestato), generalmente fecero carriera più rapidamente dei prodi difensori di Gaeta che, ricevuto l'onore delle armi dall'Esercito allora Sardo, ebbero la decenza di aspettare di essere sciolti dal giuramento, prima di entrare nell'Esercito Italiano.
A presto.
PMMO