Mons. Giovanni D'Ercole, Vescovo Ausiliare di l'Aquila

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Mons. Giovanni D'Ercole, Vescovo Ausiliare di l'Aquila

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 18 novembre 2009, 15:17

Lo scorso 14 novembre il Santo Padre Benedetto XVI ha eletto Vescovo titolare di Dusa e nominato Ausiliare dell'Arcidiocesi di l'Aquila Mons. Giovanni D'Ercole, F.D.P. Il Vescovo eletto è nato a Morino, arcidiocesi di L'Aquila, il 5 ottobre 1947, ed è stato ordinato presbitero il 5 ottobre 1974. È stato finora Capo Ufficio della Prima Sezione della Segreteria di Stato.
Questo il suo stemma vescovile, osservabile nel sito dell'Arcidiocesi abruzzese dal quale anche riporto le note circa il significato attribuito alla composizione araldica:
Immagine
La stella di oro in alto, posta sul tutto, indica la fede in Dio, che orienta e dirige l'azione del Vescovo in tutta la sua attività pastorale e caritativa, rappresentata dal campo di rosso.
L'aquila vuole ricordare sia il simbolo dell'evangelista San Giovanni, di cui il Vescovo porta il nome;sia la città e la diocesi dell'Aquila, nella cui regione ha avuto origini il Vescovo; sia il campo della pastorale diocesana alla quale l'ha destinato il Papa.
Le colonne d'Ercole vogliono essere un chiaro riferimento al cognome di famiglia, ed anche la rappresentazione di una forte barriera del bene contro il male.


Si direbbe opera di S. Em. Rev.ma il Card. Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, stimatissimo esperto di araldica ecclesiastica e autore di molti disegni di stemmi vescovili e cardinalizi, oltre che della realizzazione dello stemma del Pontefice felicemente regnante. E ciò non mi meraviglia. Si tratta di un'arma di sobria e indiscutibile eleganza, in cui semplicità della composizione ed equilibrio di smalti e figure sono garanzia di un pieno rispetto del più genuino spirito araldico.
Interessante il contemporaneo richiamo nell'arma al nome del Vescovo e a quello della sua famiglia, insieme ai suoi valori spirituali e pastorali.

A Mons. Giovanni D'Ercole giungano i più cari auguri per un ministero fecondo e un'autentica opera di ricostruzione secondo quanto Egli si propone nella lettera scritta ai fedeli di l'Aquila.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
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Re: Mons. Giovanni D'Ercole, Vescovo Ausiliare di l'Aquila

Messaggioda Giorgio Aldrighetti » mercoledì 18 novembre 2009, 20:37

Bello e rispettoso delle regole araldiche questo stemma episcopale.
Al neo vescovo felicitazioni vivissime ed auguri di fecondo ministero, avendolo sempre apprezzato nel corso delle numerose trasmissioni televisive alle quali ha partecipato.
Giorgio
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Re: Mons. Giovanni D'Ercole, Vescovo Ausiliare di l'Aquila

Messaggioda Antonio Pompili » sabato 21 novembre 2009, 19:10

Mi permetto di aggiungere una parola di commento riguardo al motto, così importante negli stemmi ecclesiastici contemporanei che, a parte l'essenziale funzione di segno grafico di riconoscimento della persona del titolare e del suo grado gerarchico, assumono spesso anche la funzione di rappresentazione simbolico-rappresentativa dei valori spirituali e del programma pastorale di ciascun prelato.
Il motto IN MANUS TUAS, è desunto verosimilmente dalla Sacra Scrittura (come avviene per la maggior parte dei motti di ecclesiastici).
L'espressione in tutto l'Antito Testamento tende ad assumere il significato di potere e dominio esercitato su qualcuno o qualcosa, soprattutto nel contesto di vittoria su nemici (Dt 2,30; 7,24; Gs 6,2; 10,8; Gdc 4,14; 1 Sam 26,8). Un senso più squisitamente teologico è percepibile invece nell'espressione così come viene usata nei Salmi, dove il Signore prende nelle sue mani i poveri e gli indifesi, insieme ai loro affanni e al loro dolore, per curarsi di loro (Sal 9,35; soprattutto Sal 30,6: "in manus tuas commendabo spiritum meum redemisti me Domine Deus veritatis"). E' con questo significato che l'espressione verrà ripresa in un noto passo del Nuovo Testamento che riporta le ultime parole di Gesù sulla Croce: "et clamans voce magna Iesus ait Pater in manus tuas commendo spiritum meum et haec dicens exspiravit" (Lc 23,46). Un'espressione che dice dunque fiducia assoluta nell'agire provvido di Dio, completo abbandono a Lui e al suo progetto salvifico. Sicuramente questo il senso per cui queste parole sono state assunte come motto dal Prelato.
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Re: Mons. Giovanni D'Ercole, Vescovo Ausiliare di l'Aquila

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » lunedì 23 novembre 2009, 12:23

Auguri vivissimi a Mons. D'Ercole per il suo nuovo e prestigioso incarico. Assicuro le mie preghiere affinchè possa presto completare l'opera di ricostruzione e restauro delle chiese dannegiate dal sisma.
Complimenti per il bellissimo stemma che, anche secondo me, è stato realizzato dal bravissimo cardinale Cordero Lanza.
A presto.
PMMO
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