antonio_conti ha scritto:...(omissis)...Una famiglia che fece uso di lettere all'interno delle proprie armi fu quella dei Malatesti, signori di Rimini, Fano, Cesena ed altri luoghi nelle marche ed in Romagna, ma non solo.
Caricavano una delle bande d'argento (che si alternavano a quelle scaccate d'oro e di rosso) con le iniziali del nome tra Tre e Quattrocento: K o Ka (Carlo), RO, Roberto, G (Galeotto)...(omissis)...Nella casa dei Malatesti l'uso era sicuramente a fine di brisura (peraltro piuttosto frequente, sembra...(omissis)...
Non solo: a Rimini, l'interno del Tempio Malatestiano abbonda di stemmi malatestiani dove lo [i]scaccato si inquarta alle iniziali SI d'argento in campo d'azzurro pertinenti a Sigismondo ed alla consorte, se non erro...[/i]
I disegni proposti da MCS sembrano piuttosto recenti, non saprei dire se la M è una brisura come nei casi segnalati o un elemento costitutivo originario come la M nello stemma del papa. Così, a pelle, direi che come brisura è un po' ingombrante, ma questo può non voler dire nulla.
Pare piuttosto che si tratti di un elemento basilare degli stemmi in oggetto: è troppo "a vista" per essere una brisura!
Immagino che tra breve ne sapremo di più![]()
Cordialmente
Antonio Conti
Bene

si arriva in cielo