Salve,
recentemente, alla fiera di Stoccarda, ho acquistato una bella insegna da Cavaliere d'Onore e Devozione del Sovrano Ordine di Malta; un bellissimo esemplare di fabbricazione austriaca, ma accantonato dai gigli, di fine XIX - inizi XX Secolo (datazione ipotizzata in base ai numerosi punzoni apposti agli elementi della decorazione), in argento, oro e smalti, nel suo astuccio originale con marca dell'oreficeria Rothe, Vienna.
Fin qui niente da dire, se non la mia soddisfazione per il bel pezzo acquistato. La cosa curiosissima è che nell'astuccio c'è un biglietto, compilato dal venditore (un "esperto" italiano di decorazioni presente alla fiera come visitatore e che ha dapprima ceduto l'oggetto ad un mio amico), con annotata una descrizione, che qui riporto:
"GRAN CROCE DA CAVALIERE DI GIUSTIZIA E OBBEDIENZA DELL'ORDINE DEL GRAN PRIORATO DI BOEMIA E AUSTRIA"
Capisco che ricordarsi tutti i nomi dei vari gradi dello SMOM possa essere motivo d'estrema fatica mentale, ma stavolta si è raggiunta la vetta dell'umorismo faleristico.
Ovvio; si dice il peccato ma non il peccatore.
A presto e buon divertimento,
Elmar Lang


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