Gentili amici del Forum, faccio seguito al messaggio precedente per sottopovi le notizie che ho appreso dopo aver approfondito il suggerimento del mio tutor.
Da
Despoti d'Epiro e principi di Macedonia: esuli albanesi nell'Italia del Rinascimento, di Paolo Petta, Ed. Argo 2000: "
... Tra le famiglie dell’emigrazione albanese, quella che in Italia ebbe la più brillante affermazione fu, certamente, quella dei Castriota-Granai. La parziale omonimia con la famiglia Scanderbeg ha spesso fuorviato gli storici, anche contemporanei: in realtà non si parlò mai di una parentela tra le due famiglie – e Dio sa se gli albanesi non erano capaci di ricordare parentele anche lontane! ... È evidente che i Castriota-Granai giocarono consapevolmente o meno sull’equivoco: in un ambiente sociale in cui l’antichità e le glorie della prosapia erano molto importanti ai fini dell’affermazione sociale di una famiglia, essi furono accettati come discendenti, o parenti, di un eroe prestigioso che nella memoria collettiva era impropriamente considerato un sovrano, salendo per ciò stesso più di un gradino nella scala sociale ... Il cognome originario della famiglia, che fu più volte storpiato (Branai, Bernai e d infine Granai), era in realtà Vranas Conte. Il nome Conte è di evidente origine italiana, e si può ritenere fosse stato adottato dagli stessi interessati (come il nome Duca nel caso dei Dukagjin) ...".
In un altro testo di G.A Manna, peraltro, ho trovato la ricostruzione della genealogia di Branai (Bernardo) Conte che, secondo Scipione Volpicella, sarebbe invece imparentato a Giovanni Castriota Scanderbeg per via materna:
A1. ANDREA MUSACHI
B1. MARIA MUSACHI= ARAINITI COMNENO
C1. ANDRONICA COMNENO=GIORGIO CASTRIOTA SK.
A2. BLASIO MUSACHI
B1. TEODORA MUSACHI = ... ZARDARI
C1. MARIA ZARDARI=BRANAI
CONTED1. COSTANTINO (da Donna Giulia di Gaeta da Napoli)
D2. GIOVANNI
D3. ALFONSO
D4. FERRANTE
D5. GIOVANNA
D6. ISABELLA
In
Archivio storico italiano, di Gian Pietro Vieusseux, Deputazione toscana di storia patria, L. S. Olschki (1878), inoltre, si rinvia ad un memoriale di Giovanni Musachi in cui i discendenti di Branai (Granai) sono chiaramente chiamati col cognome
Conte e si persegue il tentativo di rendere evidente il legame di parentela tra la famiglia Conte, marchesi di Atripalda e duchi della Ferrandina, e la famiglia Castriota (riporto fedelmente i toni del testo, ovviamente con beneficio di inventario).
Poichè lo stemma dei Granai Conte alias Granai Castriota è
un'aquila nera col volo ribassato in campo rosso (perdonate la blasonatura ma non sono un esperto), non sarebbe possibile che quell'aquila sia stata poi "scaccata" (per ricondurla alla famiglia Conti) dalla famiglia Ardias che - ne abbiamo parlato in un altro post - innestatasi nei Conte (Baroni di Ginestra e Conti Palatini) e forse distratta dall'ansia di "elevarsi" (
pensiamo alla questione con i Caracciolo di Forino di cui ci ha parlato il gentilisimo amico San Marco) ha poi trascurato di verificare con esattezza le ascendenze dei propri parenti "acquisiti"?
In attesa di un Vostro cortese parere e scusandomi per i toni prolissi, Vi saluto ringraziandovi per la pazienza

!