Stemmi papali

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Stemmi papali

Messaggioda federicafe » giovedì 19 marzo 2009, 0:24

Salve a tutti,
avrei bisogno di una bibliografia a proposito della simbologia negli stemmi papali.

Grazie
federicafe
 
Messaggi: 3
Iscritto il: domenica 15 marzo 2009, 21:06

Re: Stemmi papali

Messaggioda Lucio81 » giovedì 19 marzo 2009, 9:49

Buongiorno Federicafe e benvenuta nel forum IAGI.

Per cominciare, qual'ora Le fosse sfuggito, dia un'occhiata all'ottimo sito http://www.araldicavaticana.com/ dove compaiono tutti gli stemmi papali compresi quelli creati per i Papi vissuti in epoca pre araldica.
"È senza fede chi dice addio quando la strada si oscura" J.R.R.Tolkien
Lucio81
 
Messaggi: 381
Iscritto il: lunedì 12 febbraio 2007, 22:33
Località: Bergamo

Re: Stemmi papali

Messaggioda federicafe » giovedì 19 marzo 2009, 11:02

Grazie mille prima di tutto,
si, avevo dato un'occhiata ma dopo la segnalazione mi sono soffermata con più attenzione.

Allora, credo che la cosa sia più complessa del previsto... il mio problema forse nasce da una totale ignoranza sull'araldica in generale. Mi spiego meglio, sul sito consigliato c'è una "grammatica dell'araldica sia ecclesiastica che civile", la mia curiosità nasceva su un eventuale "simbolismo" inteso in senso letterario, dei simboli araldici.
Per esempio, la "cometa", una volta saputo in quali diverse vesti grafiche si può presentare, la domanda è perchè una determinata famiglia avrebbe nel proprio stemma la cometa? cosa sta a simboleggiare quella cometa? Perchè si trova nello stemma di Leone XIII/sua famiglia?
Oppure, nella parte inferiore dello stemma di Clemente XI (Albani) si trovano (adesso non uso la terminologia esatta, vogliate scusarmi) come tre collinette, le stesse si trovano anche e nella stessa posizione nello stemma Clemente XIV (Ganganelli). Cosa vogliono significare? Ancora la stessa immagine sta nello stemma di Papa Pacelli ma stavolta con una colomba posata sopra... Oppure sempre le collinette ma stavolta in numero di sei invece che di tre si trovano nello stemma di Paolo VI. Perchè? cosa rappresenta ogni collinetta? Perchè si trova in quei stemmi?
Forse le mie domande non hanno alcun senso... i simboli sono forse fini a se stessi?
Grazie per il vostro aiuto e vogliate scusare le mie ingenuità

Saluti

Federica
federicafe
 
Messaggi: 3
Iscritto il: domenica 15 marzo 2009, 21:06

Re: Stemmi papali

Messaggioda Guido5 » giovedì 19 marzo 2009, 13:16

Cara Federica,
anche da me un cordialissimo benvenuta nel nostro (cioè anche tuo) "forum". E' impossibile dare un significato univoco alle figure araldiche: prendi per esempio le "collinette" (che tecnicamente sono "monti all'italiana") negli stemmi di di Pio XII e Paolo VI, due stemmi "parlanti", che alludono cioè al cognome. E' evidente che per papa Pacelli a "parlare" è la colomba con il ramoscello d'ulivo mentre i monti hanno solo una funzione d'appoggio. Al contrario per papa Montini (e così anche per Pio VII Chiaramonti) sono proprio i monti che richiamano il cognome del Pontefice. Non vado oltre anche perché di molti altri stemmi papali (e delle comete) si è già discusso ampiamente. La funzione "Cerca", in alto a destra, ti aiuterà a trovare i "topic".

Ciao a tutti
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Re: Stemmi papali

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 19 marzo 2009, 14:28

federicafe ha scritto:Salve a tutti,
avrei bisogno di una bibliografia a proposito della simbologia negli stemmi papali.
Grazie

Una bibliografia specifica sulla simbologia araldica pontificia, purtroppo, al vecchio frate non risulta esistere.

In generale, le opere che trattano della simbologia in araldica coincidono coi trattati barocchi i quali, affrontando globalmente l'argomento, si soffermavano anche su quest'aspetto.

Ma lo sviluppavano secondo la mentalità dell'epoca. La quale non coincide più con la moderna visione dell'araldica, attenta al valore "vero" dei segni più che ai voli pindarici che si possono fare su di essi.

In parole povere, più che cercare il "significato" del simbolo X e della figura Y, è meglio ricercare cosa il titolare dello stemma volesse comunicare tramite esso. Sempre ammesso che le fonti ce ne parlino, o che ci permettano di trarre al riguardo deduzioni ragionevoli e razionali.

Benvenuta nel tuo forum. :P

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Re: Stemmi papali

Messaggioda federicafe » giovedì 19 marzo 2009, 16:03

Grazie a tutti,
le cose sono più chiare adesso, cercherò all'interno stesso del forum come consigliato.

Saluti

Federica
federicafe
 
Messaggi: 3
Iscritto il: domenica 15 marzo 2009, 21:06

Re: Stemmi papali

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 19 marzo 2009, 16:06

Grazie a te dell'interessante quesito.

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Re: Stemmi papali

Messaggioda Giorgio Aldrighetti » venerdì 20 marzo 2009, 20:10

Cara Federica,
penso le possa essere di una qualche utilità la seguente pubblicazione che personalmente acquistai nel lontano 1988 alla libreria vaticana: Martin J., Heraldry in the Vatican, Worcester 1987, augurandomi che lei la possa trovare in qualche biblioteca.
Giorgio
Avatar utente
Giorgio Aldrighetti
 
Messaggi: 582
Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 14:04
Località: Chioggia

Re: Stemmi papali

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 20 marzo 2009, 20:43

Un ottimo testo, che passa in rassegna esemplari di stemmi materialmente presenti in Vaticano, taluni dei quali si trovano in ambienti normalmente preclusi al pubblico.

Bene :D valete
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Re: Stemmi papali

Messaggioda FML » venerdì 20 marzo 2009, 22:34

Gentile collega,
alla segnalazione bibliografica suggerita dal Prof. Giorgio Aldrighetti ne aggiungo un'altra certamente indispensabile: Donald L. Galbreath, Papal Heraldry, Cambridge 1930. Un trattato di storia dell'araldica dei Successori di Pietro. Saluti!

Ferrante M.L.
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
FML
 
Messaggi: 2253
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

Re: Stemmi papali

Messaggioda Antonio Pompili » venerdì 20 marzo 2009, 23:53

Sì. Il testo del Galbreath - che ha conosciuto una seconda edizione ad opera di Geoffrey Briggs nel 1972 - è senz'altro fondamentale non solo dal punto di vista della storia dell'araldica pontificia, ma anche perchè affronta (nei primi capitoli) le questioni più squisitamente simbologiche a proposito degli stemmi pontifici. Studia infatti in maniera alquanto dettagliata gli ornamenti propri dell'arma papale: la tiara e le chiavi. Se con certezza possiamo parlare di una qualche "simbologia negli stemmi papali" (questa era, mi sembra, la richiesta di partenza, alle quale sono seguite ottime chiarificazioni da parte del nostro frate) tale simbologia è da ricercarsi proprio negli ornamenti.
Interessanti note a riguardo fornisce anche John Woodward, nel suo Ecclesiastical Heraldry (New York, 1894). Utilissimi cenni fa anche Mons. Heim in L'araldica nella Chiesa Cattolica (Città del Vaticano, 2000).
Simbologia che sappiamo arricchita di nuove forme e di nuovi valori nello stemma del Papa felicemente regnante.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Stemmi papali

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » sabato 21 marzo 2009, 10:21

Vi è anche un altro testo che tratta della valenza e della derivazione formale di figure e simboli della tradizione cristiana: trattandosi però di testo estraneo alla tematica araldica, il vecchio frate potrà volentieri fornirne indicazione alla gentile Federica in privato, se lo desidererà.

Bene :D valete
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Stemmi papali

Messaggioda GdOC » sabato 16 gennaio 2010, 18:03

Per quanto riguarda lo stemma Chiaramonti questo non ricorda in alcun modo il cognome con i "monti": infatti, è trinciato d'oro e d'azzurro alla banda d'argento attraversante caricata di tre teste di moro fasciate d'argento sugli occhi. Capo d'azzurro a tre stelle d'oro. Solo il cardinal Gregorio Barnaba Chiaramonti (poi Papa Pio VII) inquartò, unitamente allo stemma Chiaramonti, un monte con il motto PAX per ricordare - non la sua famiglia . ma, bensì, la sua origine di benedettino proveniente dall'Abbazia di S.Maria del Monte a Cesena.
Quanto all'origine della famiglia, riporto quanto presente presso l'Archivio di Sato di Cesena che conferma l'origine francese:

Conservatores Populi Civitatis Caesenae et Terrae Portusque Caesenatici in Provincia Romandiolae
Omnibus, ad quos hae testimoniales nostrae litterae pervenerint, quive lecturi ait eas audituri erunt, indubiam fidem facimus Nob. Virum D. Comitem Gregorium Filium iam Clarissimi Viri D. Comitis Scipionis Claramontij huius Civitatis Patricij ortum duxisse ex perantiqua Nobili Familia DD. Comitum de Claramontibus, quae ex Gallijs procedens, et divitiis afflatus hic sibi domicilium statuit, et ex ea Simon Claramontius primus Civis Caesenae creatus est usque ab anno 1450, qui deinde inter Consulares et Senatorios Viros Nobiles cooptatus est, omniaque in hac nostra Civitate precipua munera pubblica obtinuit, omnesque in Patria honores consequtus est; et merito: Clarissimos enim huiusmodi Progenies religione, Pietate, Rebus Politicis, ac Militaribus, Scientijs et Virtutibus peculiaribus praestantes viros genuit, et ut caeteros omnistamus satis esse credimus, honoris causa nominare Claramontem Claramontium, qui acutissimo ingenio ac solida in Scientijs Doctrina fuit, pariterque magno in rebus agendis judicio: Laudatissimum quoque eius flilium S. Stephani equitem Scipionem Claramontium, Historicum, Philosophum, mathematicum Atticoque sermone distinctum et variarum scientiarum tum Perusiae, tum Pisis Pubblicum Lectorem omnique doctrinae genere ornatum, quemque multa eius edita opera in Litteraria Republica summopere commendant, eternoque diquum Nomine prenunciant: Nec minori tollendum encomio iudicamus Reverendissimum P. Stephanum eius Filium totius Sacri Ordinis Cappuccinorum B. Francisci Ministrum Generalem electum in comitijs generalibus Romae habitis Anno 1671 adhuc tertiavice Provincialem qui inter Hispanos proceres primae Classis a Philippo IV Hispaniarum Rege conscriptus, dare ad eum regio Diplomate die 10 Februarij 1677 Pietate, Scientiis omnibus, distinctaque Prudentia, et morum suavitate illustris Invictissimo Galliarum regi Ludovico XIV ob eius praeclare gesta carissimus fuit wt ab eo regijs muneribus decoratus, vim Actis eiusdem ordinis videre licet. Tantorum autem virorum Merito esse Claramontiorum Familiam reddant splendidiorem hisce etiam temporibus eorum praeclara ..boles quintam a Scipione Gemnerationum descens, Avorum decus et Gloriam persequitur. Ecquis enim hoc inficiari audeat dum omnium Conspectui Eminentissimus ad Reverendissimus D. Cardinalis Gregorius Claramontius praedicti D. Comitis Gregorij Frater se extulit sacra Purpura pro Meritis ornatum, et Imolensis Ecclesiae autibidem et Principem ab omnibus spectatissimum ex huic eius Familiae, Patriaeque incrementum honoris? Hos quidem conspicuos et pena supremos gradus obtinuisse Magnae Virtutis Summa Laus est. Rem ita se habere his nostra manu subscripsis et pubblico sigillo munitis confirmamus.
Datum Caesenae Aedibus Pubblicis hac die de Septembris 1788.
Archivio Storico Municipale - Cesena - volume 269 - Famiglie Nobili Cesenati, lettera C.- (Fascicolo Chiaramonti). ASC
GdOC
 
Messaggi: 5
Iscritto il: mercoledì 13 gennaio 2010, 20:07

Re: Stemmi papali

Messaggioda Guido5 » sabato 16 gennaio 2010, 19:01

Caro amico,
anzitutto un cordialissimo benvenuto sul nostro (adesso anche tuo) forum. Mi permetto il "tu", che gradirei reciproco, perché siamo tutti qui per imparare qualcosa, in un certo senso dunque compagni di scuola...
Mi permetto anche di riaffermare quanto ho detto dello stemma di papa Chiaramonti (che è un partito), anche se in contrasto con quanto scrivi. Il Rietstap dà infatti per il cognome questi due blasoni:
Chiaramonti Coupé: au 1, d'azur, à trois étoiles mal-ordonnées d'argent; au 2, tranché d'or sur azur, à la bande de gueules, brochant sur le tranché et ch. de trois montagnes d'argent, mouv. du bord inférieur de la bande.
Chiaramonti D'azur, à un mont de trois coupeaux de sinople, mouv. de la pointe et acc. en chef d'une étoile d'or.
Come puoi vedere il primo parla di "trois montagnes d'argent" e non già di "trois têtes de More"; non ci sono dunque solo i monti ma anche le stelle che li rendono chiari. Lo stemma di Pio VII è certamente un adattamento dove è la croce a svolgere la funzione illuminante. Aggiungo che sempre il Rietstap censisce anche 24 Clermont, alcuni dei quali hanno monti e stelle nello stemma ma nessuno i tre mori.

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Re: Stemmi papali

Messaggioda GdOC » domenica 17 gennaio 2010, 0:57

Occorre un distinguo: dal 1450 a Cesena lo stemma della famiglia Chiaramonti riporta - come dicevo - i mori e le stelle. Non per nulla stanno sullo stemma di Pio VII insieme al monte benedettino e sono tuttora portati dalla famiglia. Per conferma: Spreti, Enciclopedia ecc.
Tuttavia, è antica tradizione, confermata dai quadri in casa Chiaramonti e dalla "Historia Caesenae" di Scipione Chiaramonti (1565-1652) e dagli alberi genealogici in Archivio di Stato a Cesena, la comune origine con i Clermont di Francia e con i Chiaramonti di Sicilia: per quanto riguarda i Clermont di Francia rimando a quanto in http://www.clermont-tonnerre.fr/fr/inde ... ersonnages

"Plusieurs autres éléments viennent appuyer ces thèses.

Le premier est que le Pape Pie VII, Barnabé Chiaramonti (1742-1823) et le Cardinal de Clermont-Tonnerre, Anne-Antoine-Jules,
archevêque de Toulouse, duc et Pair de France (1749-1830) se réclamaient tous deux de la même famille. Un élément vient
appuyer leurs dires, une gravure de la mère de Pie VII qui a pour légende : La comtesse Jeanne Ghini, vénérable mère de Pie VII,
décédée en odeur de Sainteté ayant eu pour époux le comte Scipion de Clermont de la famille des Clermont de France.
Il est à noter que de nombreux historiens faisant référence à ce fait ne l'on pas remit en cause."

Occorre infine aggiungere che Padre Gianfrancesco Masdeu, Gesuita, 1744-1817, pubblicò il seguente libro: "Origine catalana del regnante pontefice Pio Settimo nato Chiaramonti / operetta di Gianfrancesco Masdeu storiografo della Spagna, Roma : L. Perego Salvioni, 1804"
GdOC
 
Messaggi: 5
Iscritto il: mercoledì 13 gennaio 2010, 20:07

Prossimo

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 22 ospiti