La famiglia Spada di Roma ha le sue origini in Romagna, e precisamente a Brisighella (RA). Questa famiglia proviene tuttavia da Gubbio: da lì, in epoche remote, era stata costretta a fuggire e si era stanziata appunto a Brisighella. Verso la prima metà del '500 troviamo un Giacomo Spada governatore della Valle del Lamone e consigliere di stato. Il figlio, Paolo, fu colui che rese ancora più floride le fortune della famiglia. Nacque a Zattaglia (Brisighella) il 6 ottobre 1541, precisamente a Monte Spada, dove tuttora esiste una villa ancora di proprietà Spada. Divenne tesoriere della Romagna tra il 1560 e il 1564, si sposò in secondi voti con Daria dei marchesi Albicini. Ebbe molti figli, ma tra di essi spicca senza dubbio il cardinale Bernardino Spada. Il cardinale nacque a Brisighella (nella nuova villa del padre Paolo) il 21 aprile 1594: fu nunzio apostolico in Francia, ricoprì diverse cariche ecclesiastiche e infine fu nominato prefetto dei confini e legato di Bologna. Il 15 aprile 1631 morì il padre Paolo: nel suo testamento, a rogiti Calbetti notaio faentino, dispose delle sue numerose sostanze e istituì anche la Congregazione di Carità Paolina in Brisighella (che fu sciolta nel 1859). Nel 1632 il cardinale acquisto il palazzo Capodiferro sito in Roma. Alla sua morte, avvenuta il 10 novembre 1661 (si narra che morì per un'indigestione di lumache) a Roma, il palazzo passò a Virgilio, suo fratello, e dunque al marchese Giacomo Filippo Spada (da questo poi al figlio Muzio, e quindi al figlio Leonida e ancora Muzio). Da Muzio passò a Giuseppe Spada Veralli (il cognome Veralli fu aggiunto dopo il matrimonio con l'ultima discendente della famiglia Veralli: ora però non ricordo se fosse andata sposa a Giacomo Filippo o ad altri, anche se mi sembra di ricordare che il tutto fosse stato organizzato dal cardinale Bernardino): Giuseppe Spada V. ebbe poi Clemente Spada V., principe di Castelviscardo, sposato con Maria Emanuela Josepha de Beaufort-Spontin. Clemente ebbe Vincenzo, il quale ebbe Federico e Maria. Federico Spada V. fu l'ultimo principe in linea diretta. Il titolo passò poi al figlio di Maria Spada Veralli, Lodovico Potenziani Grabinski, principe di San Mauro. Il principe Potenziani ebbe una sola figlia, Myriam, che premorì al padre. Il titolo fu concesso, dopo la morte del principe (1971) a Gaetano Parente, marito di Myriam Potenziani Spada Veralli. Il palazzo Spada in Roma fu dapprima affittato dallo stato italiano nel 1889 (affittato dal principe Federico); dopo la sua morte, nel 1926 l'intero palazzo e la galleria d'arte furono venduti allo stato dai coeredi del principe Federico. Oggi è sede del consiglio di stato.
Saluti
Andrea
Ecco alcune immagini, che avevo già riportato, dell'albero genealogico che conservo:


