Elmar Lang ha scritto:Mi scuso ora per un accenno un po' polemico, ma sento di dover dire amaramente che qui in Italia, una cosa del genere ce la possiamo solo sognare. Forse Napoleone Buonaparte (che un pochino Italiano lo era) ha fatto bene a portar via quanto poteva dal nostro suolo. Dove si trova ora, tutto è assai più valorizzato, soprattutto culturalmente.
A presto,
Elmar Lang
No no no no... così non va bene. Sarebbe come giustificare l'operato di un ladro (perché é questo che sostanzialmente l'
Empereur fu - fra le altre cose - nei confronti d'Italia e d'Europa: il più grande ladro della Storia) perché sa godere meglio di ciò che ha rubato rispetto al legittimo proprietario...
Quasi vent'anni di confische, spoliazioni, ruberie e soppressioni, oltre ad avere depauperato grandemente il patrimonio artistico italiano (solo parzialmente recuperato ad opera di valentissimi personaggi come Antonio Canova e Pietro Benvenuti) hanno anche irrimediabilmente distrutto e disperso una quota ingente (forse di pari portata) di opere d'arte. Ciò che oggi viene tanto bene "valorizzato" nei musei di Francia è costato un prezzo enorme in termini di perdite definitive e irrimediabili. Per tacere dei procedimenti di "restauro" tanto in voga in Francia ad inizio XIX secolo... valga per tutti il devastante
trasporto su tela di tutte le tavole confluite soprattutto dall'Italia, una vera e propria
moda che ha rovinato, massacrandoli, decine e decine di dipinti.
Comunque, una notizia positiva per tutti i filo-francesi: pare che la collezione Spada diverrà (non s'é capito bene se immediatamente alla fine della mostra; sembra comunque a breve termine) parte integrante delle collezioni del Museo della Legion d'Onore (e anche qui non s'è capito bene se come deposito a lungo termine, o come donazione/legato definitivo e irreversibile).
Come si vede,
l'emorragia artistica verso la Francia (e più in generale l'estero) non si è, ahimé, arrestata con Napoleone che finisce col [omissis] per terra.
Sempre dalla mostra
"Honneur et gloire. Trésors de la collection Spada" attualmente in corso presso il
Musée national de la Legion d'Honneur et des ordres de chevalerie, allego l'immagine di un bell'Elefante bianco di Tailandia.

PS: se avessi saputo che visitavi la mostra, avrei avuto la
faccia tosta di commissionare l'acquisto del catalogo...
