da antonio_conti » sabato 18 dicembre 2004, 14:22
Buongiorno,
caspita! dove ci hanno portati gli "stemmi errati di città"!
Riguardo all'evoluzione dell'oggetto del Topic, devo confessare la mia profonda invidia per chi, come i Signori von Trotta e Grimaldi, sentono così fortemente di appartenere ad una cultura particolare.
Pur essendo di chiare origini marchigiane (una Regione che culturalmente non esiste come tale) essendo i miei antenati stabiliti tra il Foglia e il Misa per molte generazioni, e pur avendo scritto il mio bisnonno Egidio il Vocabolario Metaurense nel 1898, io non parlo alcun dialetto.
Me ne dispiace molto, ma in casa non si è mai parlato...
Ho vissuto a Pesaro, Ivrea, Urbino, Ravenna, Fano, mi sono ovviamente rapportato, con amicizie e conoscenze, a italiani delle più diverse regioni (spesso emigrati come me) imparando a comprendere (spero) le differenze che certamente esistono.
Come "apolide" italiano mi dispiace molto quando qualcuno utilizza il proprio patrimonio culturale (maggiore o minore è questione di punti di vista) per allontanare l'altro da sé, per sottolineare una qualche (sedicente) superiorità. In quelle situazioni mi sento davvero un apolide, o una sorta straniero in patria.
Mi piace l'Italia con tutte le sue diversità, mi piace l'Europa con tutte le sue diversità.
Scusate il "pistolotto ecumenico" ma questo sentivo di dover dire sperando di metter pace nella diatriba.
Cordialmente
Antonio Conti
Libertà vo cercando