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Blasonario Pasinati , Biblioteca Nazionale Roma

MessaggioInviato: lunedì 27 aprile 2009, 15:50
da GENS VALERIA
Nel Fondo Vittorio Emanuele II della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma è custodito un blasonario manoscritto del Settecento , detto del Pasinati dal nome del curatore della raccolta degli stemmi .
Qualcuno ha ulteriori notizie ?

Re: Blasonario Pasinati , Biblioteca Nazionale Roma

MessaggioInviato: lunedì 27 aprile 2009, 16:01
da fabrizio guinzio
Se ricordo bene Pasinati ne è l'editore, dal quale prende nome lo stemmario; gli stemmi sono solo dipinti, non vi è blasonatura. Vi sono inoltre un volume indice per cognomi di famiglia ed un libro per commenti dei lettori. Da qualche parte ne ho postato il titolo e l'autore. Non può essere fotocopiato, ma si possono ottenere foto degli stemmi. Al momento non rammento il nome dell'autore, un parmigiano. Ciao,

Re: Blasonario Pasinati , Biblioteca Nazionale Roma

MessaggioInviato: lunedì 27 aprile 2009, 17:45
da GENS VALERIA
Essì , Fabrizio , il cognome corretto come da te suggerito è con la "T " Pasinati , non con la "S" , provvedo a ...correggere .
Ne scrivevi qui viewtopic.php?f=1&t=7752&hilit=pasinati , però dubito che il Pasinati fosse l'editore , è infatti quello della Biblioteca Naz. V.E.II un manoscritto .
Ho letto che dei Pasinati sono stati abili incisori di medaglie a Roma agli inizi del secolo XIX .
Mi domando se si conosce il criterio della raccolta , è forse riferito a stemmi di famiglie dello Stato Pontificio oppure rappresenta una miscellanea ?

Re: Blasonario Pasinati , Biblioteca Nazionale Roma

MessaggioInviato: lunedì 27 aprile 2009, 21:08
da fabrizio guinzio
Sergio ho preso degli appunti relativi a quello stemmario che adesso non ho sottomano; domani li prendo. Si più che editore è meglio scrivere curatore, come hai fatto tu. L'autore è un parmigiano(non rammento il nome, ma ce l'ho negli appunti) del 1700. Allinizio è scritto: "armi di famiglia d'ogni sorta... di... " ma devo controllare. Sono vari volumi di stemmi. Vi ho reperito stemmi di tante famiglie, di ogni parte del nostro paese. Attenti all'indice dattiloscritto; nel medesimo è segnalato lo stemma Quinzoni, nello stemmario invece è scritto Guinzoni e sotto Guinz...(illeggibile). E non è l'unico caso di discordanza che ho riscontrato. Ciao,

Re: Blasonario Pasinati , Biblioteca Nazionale Roma

MessaggioInviato: martedì 28 aprile 2009, 1:07
da mcs
Gent.mi tutti :P ,

una copia conforme dello stemmario Pasinati realizzata per cura del "Blasone Italiano - Bologna", è conservata presso l'Archivio di Stato di Ravenna e contiene le riproduzioni ad acquerello di 10.819 stemmi; a parte l'indicazione riguardante la conservazione dell'opera originale presso la Biblioteca Nazionale di Roma, non sono presenti altri riferimenti bibliografici.

mcs

Re: Blasonario Pasinati , Biblioteca Nazionale Roma

MessaggioInviato: martedì 28 aprile 2009, 13:43
da GENS VALERIA
mcs ha scritto:...contiene le riproduzioni ad acquerello di 10.819 stemmi

[yikes.gif] 10.819 [yikes.gif]

Re: Blasonario Pasinati , Biblioteca Nazionale Roma

MessaggioInviato: martedì 28 aprile 2009, 18:10
da fra' Eusanio da Ocre
Carissimo amico, grandi numeri purtroppo [dunno.gif] non è sinonimo di grande qualità...

...specialmente se si parla di :oops: copie...

Bene :oops: vale

Re: Blasonario Pasinati , Biblioteca Nazionale Roma

MessaggioInviato: mercoledì 29 aprile 2009, 1:06
da mcs
Gent.mi tutti :P ,

nelle nostre Biblioteche ed Archivi, ci sono molti armoriali manoscritti e pochissimi di essi sono stati pubblicati; le biblioteche romane poi, ne sono davvero ricche!
Per chi ha voglia di rendersene conto, può recarsi (oltre che alla Nazionale) alla Casanatense www.casanatense.it/jsp/index.jsp e alla Corsiniana (Biblioteca dell'Accademia dei Lincei e Corsiniana) www.lincei.it/index.php e certamente qualche romano può aggiungere ulteriori indicazioni.

Per quanto riguarda il "Blasone Italiano" di Bologna, fu un Istituto che iniziò la sua attività alla fine del XIX secolo e continuò per i primi anni del ‘900; furono copiati molti armoriali che ora si possono consultare, appunto, in Biblioteche ed Archivi anche lontani dal luogo in cui sono conservati gli originali...e sono certa che anche qui qualche bolognese potrà aggiungere ulteriori informazioni :) !

mcs