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Rivista Araldica

Inviato:
domenica 18 gennaio 2009, 17:34
da Germano_d.M.
Gentili Amici, qualcuno saprebbe suggerirmi come reperire un numero della
Rivista Araldica pubblicata dal Collegio Araldico nel 1904? Ho rintracciato su Google alcuni estratti del numero in questione - nello specifico relativi alle pagine 115 e 116 - ma purtoppo non ne viene consentito l'accesso per intero, rinviandosi all'originale che si trova presso un'Università degli Stati Uniti

...
Grazie infinite, Germano Di Meo.
Re: Rivista Araldica

Inviato:
domenica 18 gennaio 2009, 18:03
da Alessio Bruno Bedini
Provi a chiedere informazioni allo stesso Collegio Araldico.
Sono disponibili per consultazione presso il Collegio Araldico tutte le annate della Rivista Araldica.
http://www.collegio-araldico.it/
Re: Rivista Araldica

Inviato:
sabato 24 gennaio 2009, 17:53
da Germano_d.M.
Le sono molto grato per il suggerimento e per l'indicazione: provvederò immediatamente a contattare il Collegio Araldico!
Sinceramente riconoscente, Germano.
Re: Rivista Araldica

Inviato:
domenica 25 gennaio 2009, 14:32
da MMT
Per consuntarla liberamente consiglio di dare un'occhiata al sito OPAC con il catalogo online delle Biblioteche italiane. So di certo che nella Biblioteca Nazionale di Roma ci sono diversi numeri (ignoro se tutti) ed annate della rivista in questione.
Il consiglio di rivolgersi direttamente al Collegio Araldico è comunque ottimo, loro sicuramente ne hanno una copia!
MMT
Re: Rivista Araldica

Inviato:
domenica 25 gennaio 2009, 17:39
da San Marco
Gentilissimo Germano solo ora ho visto la sua richiesta.
Possedendo quanto da lei cercato, pag 115 e 116 della Rivista Araldica del 1904 che trattano su dei Cenni Storici della famiglia Ardias di antica nobiltà spagnola con relativo stemma sono eventualmente a sua disposizione.
Re: Rivista Araldica

Inviato:
lunedì 26 gennaio 2009, 17:12
da Germano_d.M.
Gentilissimo Amico (mi permetto essendo stato da Lei già autorizzato in passato), Lei è non solo di una cortesia davvero impagabile ma anche - perdoni la franchezza - di una preziosità a dir poco provvidenziale!
I brani estratti da Google mi avevano già indotto a pensare che il testo facesse riferimento ai D'Ardia o Ardias, e mi interesserebbe molto conoscere quanto in proposito sia stato scritto in quella pubblicazione. Tuttavia, poichè le mie ricerche riguardano soprattutto la famiglia Conte (che dovrebbe essere citata nelle pagine in questione) e giacchè, prima di ogni altra cosa, non vorrei abusare della Sua disponibilità, Le sarò grato ad aeternum per qualsiasi aiuto volesse darmi!
In attesa di Sue indicazioni, La saluto cordialmente e La ringrazio con viva sincerità!
Re: Rivista Araldica

Inviato:
mercoledì 28 gennaio 2009, 18:53
da Maria Luisa Alasia
Re: Rivista Araldica

Inviato:
mercoledì 28 gennaio 2009, 19:01
da Maria Luisa Alasia
LA FAMIGLIA ARDIAS
Di antica nobiltà spagnuola, la famiglia de Ardias, detta in Italia Ardias e d'Ardia si diramò nelle provincie meridionali, dove D. Carlo de Ardias, sposo di una dama di Casa Basurto, egualmente di nobiltà spagnuola, fu presidente della B. Camera della Sommaria nel 1G63, e nel 1663 fu investito del marchesato di San Lauro, in Calabria, e mori il 26 aprile 1672 senza prole; ' sua moglie passò a seconde nozze con D. Bal- dassare del Campo, cavaliere spagnuolo, capitano di cavalleria e preside della provincia di Cosenza. '
D. Giuseppe Ardia, fratello del marchese di San Lauro, razionale della B. Camera, fu padre di D. Niccolo, che ereditò il marchesato, e morì il 25 ottobre 1679. Gli succedette il fratello D. Francesco, che divenne presidente della B. Camera, segretario del Begno e marchese di San Lauro, e morì il 14 ottobre 1716, venendo tumulato alla Santissima Trinità, e succedendogli il fratello D. Giovanni. Ebbe anche altri fratelli: D. Ema- nuele, capitano al servizio del Be delle Due Sicilie, e D. Carlo, cappellano d'onore di Palazzo, e due sorelle: Donna Giuseppa e Donna Anna, quest'ultima moglie di D. Gaetano Finto, patrizio salernitano. Ad altro ramo di questa famiglia appartenne D. Carlo
1 Cedolario di Calabria atra, 1696-1731, voi. 75, fol. 210, eoe., nel grande archivio di Napoli.
Nel Lumaca la famiglia è detta Ardias; nel Codice della Biblioteca del Collegio araldico è detta patimenti Ardias. È certissimo che l'antica ortografia spagnuola aveva una « dopo l'ultima a. d'Ardia, maestro d'atti della Gran Corte della Vicaria. La sua famiglia ereditò il principato di Cursi e il ducato di G-rottaglie dalla Casa Caracciolo Cicinelli di Martina per successione di Casa Palomba, e s'imparentò con i duchi di San Demetrio e con i principi di Casapesenna, con gli Spinelli marchesi di Fuscaldo, e con altre famiglie cospicue.
Donna Agnese d'Ardias, figlia del marchese Giovanni d'Ardias y Torres e di Donna Eleonora Amendola, sposò D. Benedetto Conte, discendente diretto di Giovanni Vincenzo Conte, fratello di Torquato, che da Ferdinandò II, Imperatore d'Austria, fu creato conte palatino insieme ai fratelli e discendenti. Giovanni Vincenzo venne investito del feudo di Ginestra della Montagna.
Donna Agnese trasmise il suo nome e i suoi diritti nobiliari alla famiglia del marito, oggi rappresentata dal Conte D. Eugenio Conte-Ardias di Napoli.
Il ramo degli Ardias o d'Ardia è oggi rappresentato da D. Lorenzo d'Ardia, principe di Cursi, duca di Grottaglie, e dal di lui fratello monsignor d'Ardia Caracciolo, erede della prelatura Caracciolo, dotto prelato, residente a Civitavecchia.
L'arma dei marchesi di San Lauro portava le panelle (foglie d'olmo) di rosso in campo d'oro inquartate con lo stemma del cane che porta in bocca la fiaccola accesa, come si vede anche nei manoscritti della Nazionale di Napoli. Le pannello erano nel 4° quarto nel 2° in campo d'argento un albero di verde con due lupi attraversanti dinanzi al tronco dell'albero; nel 3° d'azzurro all'elmo d'argento.
Quella che qui riportiamo, unita a quella del Conte, appartiene al ramo degli Ardias y Torres. Il cane emblema principale dallo stemma e che i principi di Cursi portano accompagnato da tre fiamme ordinate nel capo, venne soppresso in questo stemma e vi si vedono soltanto il quarto dell'olmo e quello delle pannello. Felice De Martino.
Ciao Maria Luisa
Re: Rivista Araldica

Inviato:
mercoledì 28 gennaio 2009, 23:02
da Germano_d.M.
GRAZIE GRAZIE GRAZIE! Non so come esprimere diversamente la profonda riconoscenza per tutti gli Amici (spero di poter osare tanto) di questo Forum che hanno prestato tanta premura nei miei confronti: da Alessio Bruno Bedini, a MMT, al gentilissimo San Marco, all'impagabile - dulcis in fundo - Maria Luisa Alasia ... mai avrei immaginato di ottenere riscontri così esaurienti in tempi così brevi: la mia Tesi farà finalmente un passo in avanti!
Ho soltanto due dubbi che Vi chiedo di aiutarmi a sciogliere: dalle mie ricerche risulta che Giovanni Vincenzo Conte fosse nobile napoletano ... secondo Voi come mai ottenne il titolo di Conte Palatino dal sovrano austriaco anzichè da Filippo IV di Spagna, Re di Napoli? Il Torquato (... forse un personaggio che dovrei conoscere?) a cui si fa riferimento nel testo è fratello di Benetto o di Giovan Vincenzo?
Grazie ancora, Germano.
Re: Rivista Araldica

Inviato:
giovedì 29 gennaio 2009, 0:02
da Maria Luisa Alasia
Non sono sicura penso che ottiene il titolo dal " Borbone " Ferdinando II Re di Napoli?
II re delle Due Sicilie, Ferdinando II (successo a Francesco I morto duranteil 1830 ?
Buon lavoro, Maria Luisa
Re: Rivista Araldica

Inviato:
giovedì 29 gennaio 2009, 0:23
da Maria Luisa Alasia
La figlia di Ferdinando el Católico, la principessasa Giovanna, sposa Filippo I d' Austria, qui incomincia la parentela tra le due dinastie.
Re: Rivista Araldica

Inviato:
giovedì 29 gennaio 2009, 0:35
da Maria Luisa Alasia
L'ultimo Re spagnolo fu' Carlo III
discendente dei vari Filippi di Spagna, guerra di successione tra Austria e Francia, e cosi......I Borboni a Napoli!
il Re Ferdinando II ( D. G. ) con decreto del 23 marzo 1833, stabiliva una commissione dei titoli di nobiltà onde conservare sempre più il lustro, e decoro delle famiglie, e per trattare tutti gli affari riguardanti la stessa, riconoscendo questo Sovrano non essere giusto menarsi in oblio nomi di famiglie che nei passati secoli onorarono tanto il proprio paese.
Ciao Maria Luisa
Re: Rivista Araldica

Inviato:
giovedì 29 gennaio 2009, 16:31
da Germano_d.M.
Gentilissima Maria Luisa, grazie per la replica così celere!
Non crede che nella Rivista Araldica si faccia riferimento davvero a Ferdinando II d'Austria piuttosto che a Ferdinando II di Borbone? Giovan Vincenzo Conte visse nella prima metà del Seicento e penso che il titolo riconosciutogli sia compatibile solo con il sovrano austriaco (coevo)

... oppure mi sbaglio?
Forse sarebbe necessario il commento di qualche amico che sia esperto in dinastie!
Sempre riconoscente, Germano.
Re: Rivista Araldica

Inviato:
giovedì 29 gennaio 2009, 18:09
da Maria Luisa Alasia
Caro Germano non sapevo a quali anni ti riferivi!
Ciao Maria Luisa
Re: Rivista Araldica

Inviato:
giovedì 29 gennaio 2009, 18:11
da Maria Luisa Alasia
Maria Luisa Alasia ha scritto:Non sono sicura penso che ottiene il titolo dal " Borbone " Ferdinando II Re di Napoli?
II re delle Due Sicilie, Ferdinando II (successo a Francesco I morto duranteil 1830 ?
Buon lavoro, Maria Luisa
Per questo avevo messo??????
Maria Luisa