Quanto al Castello della Manta. Su google, siamo sinceri, non si trova proprio tutto. La scheda è ben fatta, ma nulla più che una scheda web. Il testo più importante sull'argomento è, coi riferimenti bibliografici opportuni:
L.C. GENTILE, Araldica saluzzese. Il Medioevo, Cuneo, Società per gli studi storici della provincia di Cuneo, 2004.
Un libro eccezionale, tra le cose migliori che scientificamente in araldica si siano prodotte di recente, scritto da una studiosa davvero eccellente, promossa giustamente a membro dell'AIH. Con lavori come quello della Gentile l'araldica esce dal divertimento ed accede al piano della ricerca storica autentica. Raccomando a tutti di leggerlo: è un modello di come si deve studiare l'araldica. Ricorderete le polemiche che suscitai all'inizio dei miei interventi. Le suscitai perché credo che si debba distinguere e tirare un filo di demarcazione nello studio dell'araldica - come di ogni altra disciplina - tra cose inutili e lavori seri. Questo lo è: dalla sua lettura si impara di più sull'araldica e sul metodo del suo studio che leggendo dozzine di manuali.


