Egregio Signor von Trotta,
benvenuto, e un saluto particolare alla sua bella città, a me tanto cara.
Mi complimento per l'indicazione libraria da lei fornita, l'ottimo "Araldica" del Neubecker il quale, sebbene edito in versione italiana 23 anni or sono, è certamente ancora un buon acquisto per chi abbia la fortuna di trovarne una copia... ed abbia la pazienza di zigzagare sugli altanenanti esiti della sua traduzione in italiano!
La quale, purtroppo, è forse l'unico punto debole del lavoro. Ai cui pregi, da lei già elencati, aggiungerei i due superbi elenchi finali, uno che dà fonte e soggetto di tutte le figure, l'altro che raggruppa cronologicamente una nutrita serie dei più antichi testi araldici, manoscritti e non.
Oltretutto, si è trattato di un libro veramente
europeo, nel senso che ha goduto di una vasta diffusione sull'intero continente, dove è stato tradotto praticamente in tutti i Paesi. La cosa curiosa è che, fra versione e versione, vi furono anche delle differenze di merito: mi capitò, se non ricordo male, di leggere l'edizione belga del 1981 la quale (oltre ad essere di formato leggermente ridotto rispetto alla nostra) conteneva alcune piccole parti assenti nella versione italiana, i cui contenuti iconografici erano ovviamente diversi (mi pare si trattasse di un capitolo attinente alle ex colonie del Belgio).
Un bel libro, resistente all'usura del tempo...
Bene

vale