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Codice Diplomatico della Lombardia Medievale

MessaggioInviato: giovedì 31 agosto 2006, 18:53
da Grimaldi
Cari signori
sperando di fare cosa utile e gradita segnalo il sito
Codice Diplomatico della Lombardia Medievale
http://cdlm.unipv.it

che spiega con queste parole il suo progetto

"Con questo Codice diplomatico della Lombardia Medievale (CDLM) si intende mettere progressivamente a disposizione degli studiosi – riproponendo nella nuova forma digitale edizioni già note (di alcune si è appena fatta menzione), avviando nuovi cantieri, proseguendo nella ricerca di materiali inediti o poco conosciuti –, in un unico ambiente e con alcuni indispensabili strumenti di ricerca, la documentazione d’archivio prodotta, conservata e tramandata da chiese e monasteri ‘lombardi’ o proveniente (ma a noi giunta soprattutto attraverso gli archivi di quelle stesse chiese e di quei monasteri) dalle cancellerie delle massime autorità politiche e religiose e dai comuni cittadini fra l’VIII e il XII secolo."

"Con questo Codice diplomatico si intende mettere progressivamente a disposizione degli studiosi – riproponendo nella nuova forma digitale edizioni già note, avviando nuovi cantieri, proseguendo nella ricerca di materiali inediti o poco conosciuti – in un unico ambiente e con alcuni indispensabili strumenti di ricerca, la documentazione d’archivio prodotta, conservata e tramandata da chiese e monasteri ‘lombardi’ o proveniente (ma a noi giunta soprattutto attraverso gli archivi di quelle stesse chiese e di quei monasteri) dalle cancellerie delle massime autorità politiche e religiose e dai comuni cittadini fra l'VIII e il XII secolo".

Qui i motori di ricerca interni (semplice ed avanzata):

http://cdlm.unipv.it/strumenti/

MessaggioInviato: giovedì 31 agosto 2006, 23:03
da Carnelevario
Gent. Grimaldi,
il sito da lei segnalato nel passato è stato per me una ricca fonte di strumenti di ricerca. Lo raccomando caldamente a chi fosse interessato alle ricerche medievali della Lombardia. Un solo cruccio: le altre Regioni non hanno seguito l'esempio!

MessaggioInviato: venerdì 1 settembre 2006, 10:27
da Grimaldi
Egregio signore
in effetti è raro trovare istituzioni che si occupano di diplomatica e che, per giunta, si interessano di rendere disponibili online i loro archivi.

Anche a tale proposito sarebbe davvero interessante l'idea che a suo tempo suggerii (ma che restò lettera morta).
Ovvero rendere disponibili online (con scansioni e file ad es. in *.pdf) volumi di storia e soprattutto di diplomatica (molti dei quali ormai fuori dal diritto d'autore perchè pubblicati sufficienti anni orsono).

Perchè dovremmo ricordare sempre che gli atti ufficiali di Stati, enti ed istituzioni ufficiali sono le fonti più importanti per una documentata ricerca genealogica.

Cordiali saluti

G.