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Nobiltà civica

MessaggioInviato: venerdì 18 agosto 2006, 17:47
da Federico B. G.
In questi giorni, navigando su internet in cerca di informazioni mi sono imbattuto nel sito della manifestazione "Pordenone legge" ed ho visto con piacere un libro pubblicato in collaborazione con la Provincia di Pordenone (Assesorato alla cultura) intitolato:

"La nobiltà civica a Pordenone. Formazione e sviluppo di un ceto dirigente (sec. XIII-XVIII)".

Gli autori sono: Giordano Brunettin (studioso di storia locale e cultore della materia all'Università degli Studi di Trieste) e Gilberto Ganzer (direttore del Museo Civico d'Arte di Pordenone).
Il volume non è stato ancora presentato, questo avverrà il 22 settembre alle 16.00 nel Palazzo della Provincia di Pordenone.

Ritornando alla questione principale del mio messaggio e cioè l'interesse verso le pubblicazioni riguardanti la nobiltà civica e specialmente i metodi e le regole che ogni città aveva per permettere l'ingresso in questo ceto; volevo chiedere se ci sono altre pubblicazioni in materia.

Scusate se mi sono dilungato, ma nella mia regione non ci sono tante pubblicazioni di materia genealogico-araldico-nobiliare e così ho pensato di farvi cosa gradita nel portarvi a conoscenza. :D

Cordialmente

MessaggioInviato: venerdì 18 agosto 2006, 18:29
da Alessio Bruno Bedini
Per le pubblicazioni non so ma nel mezzogiorno di importanza vitale ci sono direttamente le "fonti" che sono i catasti onciari .. :wink: sto scoprendo come erano davvero compilati a regola d'arte ..

MessaggioInviato: venerdì 18 agosto 2006, 19:07
da omar46
a proposito di catasti onciari ABE edizioni di Arturo Bascetta è specializzato nella loro pubblicazione infatti ha all'attivo una collana di parecchi comuni campani già editi il sito è http://WWW.onciari.net .L'editore è affabilissimo e disponibile .

........................omar46...........................

MessaggioInviato: venerdì 18 agosto 2006, 20:57
da Federico B. G.
Alessio Bruno Bedini ha scritto:Per le pubblicazioni non so ma nel mezzogiorno di importanza vitale ci sono direttamente le "fonti" che sono i catasti onciari .. sto scoprendo come erano davvero compilati a regola d'arte ..


I catasti onciari quindi si possono equiparare ai libri d'oro, o del maggior consiglio o comunque del consiglio nobile, delle città del nord; mi spiego: per accertarsi dell'iscrizione di una famiglia nel "libro d'oro" della città di... si devono vedere le delibere di tale consiglio dove sono riportate le "suppliche" per essere ascritti a tale ceto o ci sono, di solito, dei registri a parte con le aggregazioni?

Forse mi sono un po' ingarbugliato nella spiegazione; vorrei solo sapere come funzionavano tali aggregazioni e dove queste potevano venir registrate.

Vi ringrazio comunque delle preziose informaioni fornitemi!

Cordialmente
:)

MessaggioInviato: domenica 20 agosto 2006, 17:20
da Alessio Bruno Bedini
Federico B. G. ha scritto:I catasti onciari quindi si possono equiparare ai libri d'oro, o del maggior consiglio o comunque del consiglio nobile, delle città del nord [..]


In un certo senso si anche se il catasto onciario mirava più al censimento economico che al censimento della nobiltà. Ne sud, però, dove i consigli nobili non furono così numerosi come nel nord e soprattutto nelle piccole città è una fonte insostituibile per il genealogista come per lo storico :wink:

MessaggioInviato: mercoledì 23 agosto 2006, 1:17
da Federico B. G.
gentile Alessio,
sai per caso se ci sono delle pubblicazioni anche che riguardino i libri d'oro nell'italia settentrionale, specialmente Friuli?

Inoltre esistono dei "registri" equiparabili ai catasti onciari anche al nord?..forse gli urbari?

Cordialmente :D

Re: Nobiltà civica

MessaggioInviato: giovedì 24 agosto 2006, 14:50
da fra' Eusanio da Ocre
Federico B. G. ha scritto:In questi giorni, navigando su internet in cerca di informazioni mi sono imbattuto nel sito della manifestazione "Pordenone legge" ed ho visto con piacere un libro pubblicato in collaborazione con la Provincia di Pordenone (Assesorato alla cultura) intitolato: "La nobiltà civica a Pordenone. Formazione e sviluppo di un ceto dirigente (sec. XIII-XVIII)". Gli autori sono: Giordano Brunettin (studioso di storia locale e cultore della materia all'Università degli Studi di Trieste) e Gilberto Ganzer (direttore del Museo Civico d'Arte di Pordenone)...(omissis)...

Un'utile segnalazione, della quale ti ringraziamo.

volevo chiedere se ci sono altre pubblicazioni in materia...(omissis)...


Pochi anni fa , l'editore Il Mulino ne pubblicò una (curata e documentatissima) sui ceti nobiliari gravitanti nell'attuale Provincia di Trento fra XII e XV secolo, completa di ampi cenni storici e numerose tavole genealogiche.

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 24 agosto 2006, 15:14
da Federico B. G.
Sono andato a vedere il sito dell'editore "il Mulino": interessante, ho trovato anche il libro da te citato e la recensione.

Grazie della segnalazione! :)

Cordialmente

MessaggioInviato: giovedì 24 agosto 2006, 15:25
da fra' Eusanio da Ocre
Grazie a te. :wink:

É un libro senza stemmi, ma ricchissimo di dati e di informazioni.

Bene :D vale