Pagina 1 di 1

Il Regno di Napoli nel ‘700

MessaggioInviato: mercoledì 17 maggio 2006, 19:28
da Guido5
Il catalogo “L’Italia del grand tour” dell’Editore Forni ha le ristampe anastatiche di due volumi che credo interessanti per gli studiosi dell’argomento. Ne riporto qui sotto la presentazione.

Ciao a tutti!
Guido5

Beltrano Ottavio, Descrittione del Regno di Napoli (Napoli, 1671). In-8, pp. 306, br; € 35,00 [ISBN 88 271 04437]
Quest'opera, ristampata e accresciuta più volte dalla sua apparizione, si presenta come un minuzioso registro toponomastico dei luoghi abitati, possedimenti e famiglie nobili del Regno di Napoli nel XVII secolo, accompagnato da introduzioni storico-cronologiche alle singole province e città.

Pacichelli Gio. Battista, Il Regno di Napoli in prospettiva (Napoli, 1703). (BI) Introduzione di R. Jurlaro. Voll. 3 in-8 gr., pp. 918, tavv. 157 f.t., carte 14 ripieg., tela; € 170,00 [ISBN 88 271 13126]
Storia politico-militare, religiosa, urbanistica, economica ed artistica di 148 città con i territori, nelle 12 province costituenti l'allora Regno di Napoli. Ad un'esposizione generale con i nomi delle personalità titolate, segue un lungo paragrafo sulla capitale. Quindi, di ciascun nucleo urbano, rappresentato in un'incisione, sono narrate le origini e gli attuali interessi economici, le vicende storiche attraverso i personaggi in ogni campo, la topografia e i monumenti, le opere letterarie e le reliquie dei propri Santi.

MessaggioInviato: domenica 1 ottobre 2006, 9:12
da Alessio Bruno Bedini
Ritengo le opere entrambe interessanti da un punto di vista generale. Ovvio però che per la mole stessa delle opere gli autori non entrano mai in quei particolari e particolarismi che spesso cerchiamo... :roll:

MessaggioInviato: domenica 1 ottobre 2006, 16:25
da Davide Shamà
le conosco entrambe. Sono discrete per notizie sulla storia locale, specie la seconda, ma per ricostruire delle genealogie hanno un valore piuttosto limitato. Spesso le informazioni araldiche sono lacunose o generiche.

Il volume del Beltrano ha una caratteristica interessante: per ogni città, anche minore, elenca le famiglie nobili (patrizie, feudatarie, residenti ecc.).

MessaggioInviato: lunedì 2 ottobre 2006, 15:07
da da Fiore
L'opera di G. B. Pacichelli è consultatissima da tutti gli studiosi del settore antichistico, medievistico e modernistico che si occupano del Regno di Napoli, ed è considerata un "classico" della storiografia erudita per la Calabria dei secoli passati, insieme a G. Barrio, G. Marafioti, padre G. Fiore. Nel 1977 ne uscì un'edizione a cura di G. Valente per i tipi di Frama Sud (Chiaravalle Centrale), intitolata "La Calabria dell'Abate Pacichelli". Fra le varie informazioni che offre su ogni singolo centro, oltre alle preziose testimonianze dirette sui monumenti accompagnate dalle belle incisioni (fondamentali per una Regione che ha visto scomparire le sue "perle" architettoniche più pregiate sotto i copli dei sismi del 1783 e del 1908), vi sono anche gli elenchi delle famiglie nobili. E', dunque, una bella fonte anche per la storia della nobiltà calabrese del XVII sec., dal momento che l'edizione è del 1703, ma il viaggio si svolse nell'ultimo scorcio del '600.
Saluti
Marilisa Morrone