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Stemmari Trivulziano e Bosisio

Inviato:
giovedì 27 aprile 2006, 17:50
da Carnelevario
Sono una nuova "matricola". Saluto affettuosamente tutti gli iscritti al forum.
Sono venuto a conoscenza, tramite il sito Web Edizioni Orsini De Marzo
http://www.orsinidemarzo.com, che gli STEMMARI TRIVULZIANO E BOSISIO contengono alcuni elementi di mio interesse. In particolare:
1. Nello Stemmario Trivulziano è indicata la famiglia CARNAVALI (di). Suppongo possa essere il ramo di Gambolò (PV) il cui stemma, per similitudine con quelli a me noti dei Carnevale di Tortona (Berruti, Crollalanza, Spreti, ecc.), immagino così blasonato: d'argento a due fasce doppio-merlate di rosso e sottoposte al capo d'Impero.
2. Lo Stemmario Bosisio dovrebbe riportare le armi dei CARNEVALI = CARVENARIIS e dei POZZOBONELLI = POZOBONELLI. Dei primi non ho altre informazioni. Dei secondi, so che i Pozzobonello (anche detti Puteobonello) erano dell’area milanese (Codice Diplomatico digitale della Lombardia Medioevale
http://www.cdlm.unipv.it) e che un loro rappresentante, Berardo, fu Arcivescovo Vicario di Milano nel 1228. (
http://www.storiadimilano.it/cron/dal1226al1250.htm)
Sarò grato per ogni informazione riguardo la blasonatura degli stemmi delle famiglie sopra indicate e per ogni altra eventuale utile indicazione.

Inviato:
giovedì 27 aprile 2006, 19:34
da Cottoneum
Caro sig. Carnavale, sono in possesso di una copia del Trivulziano, domani vedrò di cercare lo stemma che Lei indica e di postarlo.
Cordialità

Inviato:
sabato 29 aprile 2006, 18:40
da aristarco
POZZOBONELLI
de Puteobonelo
di nero, all'aquila d'argento, linguata di rosso, coronata d'oro
(Stemmario Carpani, c. 33 v. f)
arma Pozobonelli
di nero, all'aquila d'argento, accompagnata da cinque trifogli del medesimo, posti 1, 2, 2
(Stemmario Bosisio p. 8 a)
CARNEVALE, CARNEVALI, CARNEVARI
de Carnevariis
di rosso, a quattro fasce doppio merlate d'oro; al capo d'oro con l'aquila di nero, coronata e linguata di rosso
(Stemmario Carpani, c. 25 v. a)
di Carnavali
fasciato doppio merlato d'argento e di rosso; al capo d'oro con l'aquila di nero, coronata dello stesso, linguata di rosso
(Stemmario Trivulziano)
de Carnevalis
d'argento, a due fasce doppio merlate di rosso, seminate di trifogli d'oro; al capo d'oro con l'aquila di nero, coronata dello stesso, linguata di rosso.[/i] (Stemmario Archinto)
arma Carnevariis
di rosso, a tre fasce doppiomerlate d'oro; al capo d'oro con l'aquila di nero
(Stemmario Bosisio p. 75 d)
La famiglia Carnevari - di cui Ella ha blasonato l'arma - , almeno per quanto attiene agli stemmari di area lariana (Bosisio e Carpani), fu una delle primarie e principali in Lugano dal XIII sec. sino alle soglie del XVIII sec.
Stemmari Trivulziano e Bosisio

Inviato:
lunedì 1 maggio 2006, 18:26
da Carnelevario
Ringrazio per la cortese attenzione al mio topic e per le utilissime informazioni ricevute. In particolare, non ero a conoscenza dello Stemmario Carpani. Sarebbe cosa da me graditissima poter ricevere anche qualche immagine in formato elettronico degli stemmi in questione, qualora ciò fosse possibile.
Cordiali saluti

Inviato:
venerdì 5 maggio 2006, 17:46
da Carnelevario
Gio Cairo ha scritto:Caro sig. Carnavale, sono in possesso di una copia del Trivulziano, domani vedrò di cercare lo stemma che Lei indica e di postarlo.
Cordialità
Sono in fibrillante attesa!


Inviato:
venerdì 5 maggio 2006, 17:56
da Carnelevario
de Carnevalis
d'argento, a due fasce doppio merlate di rosso, seminate di trifogli d'oro; al capo d'oro con l'aquila di nero, coronata dello stesso, linguata di rosso.[/i] (Stemmario Archinto)
Gent. "aristarco", non ho trovato molte informazioni sullo Stemmario Archinto a parte che è conservato a Torino. Esiste un'edizione moderna? Gli stemmi sono riprodotti a colori (acquarellati, ecc.) come negli altri stemmari, o sono riportate solo le blasonature?
Grazie per l'attenzione

Inviato:
domenica 7 maggio 2006, 16:12
da aristarco
Purtroppo, sino ad ora, non è stata ancora approntata una edizione a stampa degli Insignia Familiarum, appartenuti al conte Ottavio Archinto: è una lacuna che spero sia colmata in tempi ragionevoli, pur comprendendo l'onere - non solo economico - che un simile progetto richiederebbe.
Ho scritto "Stemmari", in quanto la predetta opera, realizzata a cavallo tra il XVI e XVII sec. - attualmente in conservazione presso l'archivio della Biblioteca Reale di Torino - consiste di due volumi, l'uno sostanzialmente esemplato sull'altro: 4600 armi, civiche e familiari, afferenti l'area lombarda nella nozione geo-politica del tempo.
In ogni pagina gli stemmi sono rappresentati con il solo corredo della forma cognominale, senza alcuna blasonatura (e - ad onor del vero - non rammento stemmari siffatti, almeno per il periodo situato tra il XV a il XVII sec.).

Inviato:
domenica 7 maggio 2006, 22:06
da Carnelevario
aristarco ha scritto:Purtroppo, sino ad ora, non è stata ancora approntata una edizione a stampa degli Insignia Familiarum, appartenuti al conte Ottavio Archinto: è una lacuna che spero sia colmata in tempi ragionevoli, pur comprendendo l'onere - non solo economico - che un simile progetto richiederebbe.
Ho scritto "Stemmari", in quanto la predetta opera, realizzata a cavallo tra il XVI e XVII sec. - attualmente in conservazione presso l'archivio della Biblioteca Reale di Torino - consiste di due volumi, l'uno sostanzialmente esemplato sull'altro: 4600 armi, civiche e familiari, afferenti l'area lombarda nella nozione geo-politica del tempo.
In ogni pagina gli stemmi sono rappresentati con il solo corredo della forma cognominale, senza alcuna blasonatura (e - ad onor del vero - non rammento stemmari siffatti, almeno per il periodo situato tra il XV a il XVII sec.).
La ringrazio di nuovo per le sue precisazioni

Inviato:
lunedì 8 maggio 2006, 11:29
da Franz Joseph von Trotta
aristarco ha scritto:Purtroppo, sino ad ora, non è stata ancora approntata una edizione a stampa degli Insignia Familiarum, appartenuti al conte Ottavio Archinto: è una lacuna che spero sia colmata in tempi ragionevoli, pur comprendendo l'onere - non solo economico - che un simile progetto richiederebbe.
Ho notizia che lo Stemmario Archinto sarà una delle prossime pubblicazioni dell'Editore OrsinideMarzo.com ma solo delle blasonature a suo tempo redatte dell'insigne araldista svizzero Carlo Maspoli dal codice originale, si dovrebbe ritenere un blasonario dello Stemmario Archinto.
Pare infatti che la Biblioteca reale di Torino abbia chiesto all'Editore una cifra molto alta, certo sovrastimata, per la concessione dei diritti d'autore, un atteggiamento irrealistico e poco lungimirante supponendo chissà quale businness ci sia dietro l'editoria araldica!
In ogni caso meglio che niente...
FJVT

Inviato:
lunedì 8 maggio 2006, 14:15
da Cottoneum
Carnelevario ha scritto:Sono in fibrillante attesa!

Eccomi qua, direttamente dal Trivulziano, chiedo scusa per il ritardo!


Inviato:
lunedì 8 maggio 2006, 17:23
da Carnelevario
Gio Cairo ha scritto:
Eccomi qua, direttamente dal Trivulziano, chiedo scusa per il ritardo!

[/quote]
Prima di tutto un caloroso grazie
Lo stemma rappresentato, appartenente ai
di Carnali come si legge al di sopra dello scudo, mi pone un dubbio. Infatti, avviando il motore di riceca dell'indice dei cognomi del Trivulziano del sito
http://www.orsinidemarzo.com, non compare tale famiglia, ma solo quella
di Carnavali, come d'altro canto è indicato nell'URL dell'immagine (carnavali6rm.jpg). Può darmi qualche ragguaglio in merito?
Si tratta forse di una diversa edizione dello Stemmario? Se così fosse, potrei avere il riferimento bibliografico?
Ed un grazie anche a
Franz Joseph von Trotta per le sue utili informazioni

Inviato:
lunedì 8 maggio 2006, 17:29
da Cottoneum
Carnelevario ha scritto:Prima di tutto un caloroso grazie
Ci mancherebbe!
Lo stemma rappresentato, appartenente ai
di Carnali come si legge al di sopra dello scudo, mi pone un dubbio. Infatti, avviando il motore di riceca dell'indice dei cognomi del Trivulziano del sito
http://www.orsinidemarzo.com, non compare tale famiglia, ma solo quella
di Carnavali, come d'altro canto è indicato nell'URL dell'immagine (carnavali6rm.jpg). Può darmi qualche ragguaglio in merito?
Si tratta semplicemente del fatto che nel risistemare l'immagine per la pubblicazione mi sono mangiato il "va" che è scritto sopra il Carnali.
Sarebbe quindi Carna(va)li

.
Probabilmente anche il buon Tradate andava soggetto a svarioni...

corretti in seguito


Inviato:
lunedì 8 maggio 2006, 17:29
da fra' Eusanio da Ocre
Gio Cairo ha scritto:Eccomi qua, direttamente dal Trivulziano, chiedo scusa per il ritardo!

...

scusatissimo, ma...
...a patto

che ce lo blasoni!
Bene

vale

Inviato:
lunedì 8 maggio 2006, 17:31
da Cottoneum
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:...

scusatissimo, ma...
...a patto

che ce lo blasoni!
Uhm potrebbe essere d'argento, a tre fasce doppiomerlate di rosso, col capo d'Impero?

Inviato:
lunedì 8 maggio 2006, 17:34
da fra' Eusanio da Ocre
Gio Cairo ha scritto:Uhm potrebbe essere d'argento, a tre fasce doppiomerlate di rosso, col capo d'Impero?
Potrebbe...
...ma
non è.
Bene

vale