Sagittario ha scritto:I concetti espressi dall'autore di questo libro, dopo una veloce lettura dei capitoli per me più interessanti, mi hanno fatto ricollegare (grazie al tasto cerca) ad alcune recenti discussioni su questo forum dove egli è probabilmente intervenuto con un nickname, giusto il tempo per confrontare le sue teorie con quelle dei frequentatori...
Comunque (ed a prescindere che l’autore mi abbia dato l'impressione di aver voluto tastare il polso, prima di mettere nero su bianco i suoi documentati concetti) sono certo che questo interessante libro farà molto discutere, anche in ambito ICOC.
In ambito ICOC? Perchè?
L'ICOC studia da sempre la materia cavalleresca e premiale, ha i suoi postulati e i suoi riconoscimenti (che sono sempre aperti, il che vuol dire che potrebbe cambiarli davanti all'evidenza e validità di altre teorie), l'ICOC studia la materia a livello mondiale, nell'interessante libro è trattata solo la questione italiana, già da prima della nascita delle commissioni al MAE trattata e conclusa dall'ICOC.
La grande differenza dell'ICOC sta nel fatto che ne fanno parte SOLO gli studiosi certificati della materia cavalleresca e premiale, oltre ad araldi di Stato, ed i presidenti delle accademia internazionali di questi studi quali l'AIG e l'AIH, noi non abbiamo nulla a che fare con la politica che spesso stravolge la storia di queste storiche istituzioni.