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Giornale Araldico Genealogico Diplomatico Italiano

MessaggioInviato: mercoledì 7 gennaio 2015, 0:50
da contegufo
Salve

Segnalo che il PDF di 47 pgg. è scaricabile a questo indirizzo: https://drive.google.com/viewerng/viewe ... BiOTM1NWQ5

In questo primo numero:

- Editoriale (la redazione)

- La XXXII^ edizione dell’Annuario della Nobiltà Italiana (A. Borella)

- (ARALDICA) – Gli stemmi dei re Filippo II, Filippo III e Filippo IV di Spagna (V. Amorosi)

- (ARALDICA) – Il Tiro e lo stemma civico di Terni (F. Canali)

- (GENEALOGIA) – Fra miseria e nobiltà: Sciosciammocca e la famiglia Scarpetta e De Filippo (G. Grimaldi)

- (DIRITTO DINASTICO) – Il diritto dinastico delle Case e Dinastie Reali (G. Grimaldi)

- (DIRITTO NOBILIARE) – Il governo aristocratico nelle terre pontificie (F. Pompili)

- (ORDINI CAVALLERESCHI ED ONORIFICENZE) – La medaglia della fedeltà UMI (A. Borella – A. Mella)

- (VARIE) – Il nuovo Corso di Diritto Nobiliare Storia ed Araldica in Roma (E. Mansi)

- (NOTIZIE) Notizie dalla R. e Ducale Casa di Parma

- (NOTIZIE) pranzo di Gala UMI con S.A.R. Maria Gabriella di Savoia

- (NOTIZIE) presentazioni del libro su Alfonso conte di Caserta


Saluti

Re: Giornale Araldico Genealogico Diplomatico Italiano

MessaggioInviato: mercoledì 7 gennaio 2015, 10:25
da marcello semeraro
Molto interessante, grazie.

Re: Giornale Araldico Genealogico Diplomatico Italiano

MessaggioInviato: mercoledì 7 gennaio 2015, 13:52
da Romegas
Ottimo grazie

Re: Giornale Araldico Genealogico Diplomatico Italiano

MessaggioInviato: venerdì 1 settembre 2017, 15:28
da Giosuè Tacconi
Ho letto il Lanzi e l'Angeloni, e nessuno dei due mette in dubbio che lo stemma della città fosse il drago. Confermo quanto dicono: in ogni secolo cambiava di forma, ma un'aspetto certo come il sole è che ci sono numerose fonti, ci sono libri stampati del 1600 (commedie, breviari) con in copertina il solo drago, le antiche riformanze del Silvestri, la statua in travertino è un ulteriore conferma, i due draghi speculari a bassorilievo che si trovavano a porta romana. L'aquila dei ghibellini e l'angelo erano inserito nel blasone comunale, che era uno per tutta la città e che si utilizzava nei consigli cittadini o in occasioni speciali, ma in battaglia o in altre occasioni era il solo drago (o quadrupede, o d'acqua, o d'aria o bipede che fosse nelle varie epoche). Dal 1300 fino al primo 500 è un regolo(versione umbra del basilisco, o drago d'acqua) che ha la gobba, la coda attorcigliata, il collo lungo, le orecchie di cane e il muso sostanzialmente di un papero (con le zanne però), e con le zampe da cane, in alcuni casi sembra un pollo, ma è un drago come lo rapprentevano a quell'epoca e tale rimane, perchè in diversi casi è rappresentato ignivomo (cioè vomitante fiamme). Non ci sono dibbi su questo, è comunque c'è una versione del Thyrus di quasi ogni secolo, se si conosce Terni a menadito, in tutto quella che è la simbologia antica in ogni supporto e materiale anoi rimasto dal passato di questo rettile, c'è il Tiro rappresentato ovunque, anche in affreschi. Nella cappella Paradisi è un po galliniforme e sta nel cimiero della famiglia Paradisi...

I tre simboli della città stavano uniti insieme solo negli arenghi dove c'erano le parti che si confrontavano per la città. Non vedo dove sia il dubbio...

Re: Giornale Araldico Genealogico Diplomatico Italiano

MessaggioInviato: martedì 15 gennaio 2019, 1:20
da Mattia Spedicato
Buona sera a tutti, come faccio per reperire questo file pdf? Grazie

Re: Giornale Araldico Genealogico Diplomatico Italiano

MessaggioInviato: giovedì 17 gennaio 2019, 17:29
da contegufo
Salve

Credo che non sia più disponibile.....

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