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Almanach de Gotha di Londra

Inviato:
lunedì 7 novembre 2005, 21:44
da Franz Chiarizia de Molise
Gentili amici qualcuno di voi mi saprebbe dire qualcosa sull'Almanach de gotha di Londra?
Si trova ancora in commercio?
Resto in attesa
Cordialmente
FCdM
Re: Almanach de Gotha di Londra

Inviato:
martedì 8 novembre 2005, 0:11
da mct
Franz Chiarizia de Molise ha scritto:Gentili amici qualcuno di voi mi saprebbe dire qualcosa sull'Almanach de gotha di Londra?
Si trova ancora in commercio?
Resto in attesa
Cordialmente
FCdM
Caro Franz,
puoi tranquillamente acquistarlo a questo indirizzo:
http://www.almanachdegotha.com/
Ciao
Max

Inviato:
martedì 8 novembre 2005, 13:31
da Franz Chiarizia de Molise
Caro Massimiliano come al solito ti ringrazio per la tua risposta..
A Presto!
FCdM

Inviato:
martedì 8 novembre 2005, 14:31
da Franz Joseph von Trotta
In merito al suo valore storico-scientifico-araldico qualcuno che lo ha può esprimere qualche giudizio? Come spesso accade per questo genere di annuari "riesumati" ho sentito pareri molto contrastanti, più o meno autorevoli e non guasterebbe una schietta valutazione di qualche nostro forumista.
Insomma, vale la pena averlo nella propria biblioteca o ci dobbiamo tenere strette le annate classiche, uniche, vere ed inimitabili dell'Alamanacco di Gotha?
Grazie,
FJVT

Inviato:
martedì 8 novembre 2005, 15:07
da Davide Shamà
io sono un fan del Genealogisches Handbuch des Adels

Per cui niente Almanach de Gotha moderno, neanche sotto tortura.......

Inviato:
martedì 8 novembre 2005, 15:47
da Cottoneum
Davide Shamà ha scritto:io sono un fan del Genealogisches Handbuch des Adels

Per cui niente Almanach de Gotha moderno, neanche sotto tortura.......
Neanche a me piace molto, non mi sembra poi tanto attendibile, e senza annuario diplomatico perde molto del suo fascino... a casa ho le edizioni del 1854 e 1856 e vi assicuro che c'è da perdersi solo guardando com'erano diverse le varie corti d'Europa e com'erano organizzati i quadri dell'Italia preunitaria.

Inviato:
martedì 8 novembre 2005, 17:26
da mct
Franz Joseph von Trotta ha scritto:In merito al suo valore storico-scientifico-araldico qualcuno che lo ha può esprimere qualche giudizio? Come spesso accade per questo genere di annuari "riesumati" ho sentito pareri molto contrastanti, più o meno autorevoli e non guasterebbe una schietta valutazione di qualche nostro forumista.
Insomma, vale la pena averlo nella propria biblioteca o ci dobbiamo tenere strette le annate classiche, uniche, vere ed inimitabili dell'Alamanacco di Gotha?
Grazie,
FJVT
Io come il sig. Shamà, sono un fan del Genealogisches Handbuch des Adels, ma possiedo anche l'edizione Almanach de Gotha 2001 Volume II (Standard Edition) e non mi pare di aver incontrato particolari errori - anzi, mi sembra molto ben fatto - (è fatto anche con materiali di buona qualità);
Altre opinioni?

Inviato:
martedì 8 novembre 2005, 17:30
da Franz Chiarizia de Molise
Bhè a questo punto datemi qualche notizia in piu' anche sul Genealogisches Handbuch des Adels....
Vi Ringrazio come al Solito
FCdM

Inviato:
martedì 8 novembre 2005, 17:37
da Franz Chiarizia de Molise
ma poi scusate....questo Genealogisches Handbuch des Adels sarebbe scritto tutto in tedesco????

e Chi lo capisce???
Cordialmente
FCdM

Inviato:
martedì 8 novembre 2005, 17:47
da fra' Eusanio da Ocre
...

...
...
nihil difficile volenti!
Bene

vale

Inviato:
martedì 8 novembre 2005, 17:49
da pierfe
Non vorrei che la mia risposta venisse fraintesa perchè faccio parte del Comitato di Ricerca e sono il Consulente per le famiglie italiane dell'Almanach de Gotha di Londra.
La pubblicazione migliora di edizione in edizione e i tanti errori esistono anche perchè rifare un libro così completo dopo oltre 50 anni non è uno scherzo da poco.
Sicuramente con il tempo diventerà sempre migliore.
Anche Genealogisches Handbuch des Adels non è privo di errori o completamente attendibile.
Anche l'Almanach nelle edizione pre-guerra era pieno di errori, basta leggere le tante recensioni che lo stroncavano ad ogni uscita.
Pier Felice degli Uberti

Inviato:
martedì 8 novembre 2005, 18:00
da Davide Shamà
Franz Chiarizia de Molise ha scritto:ma poi scusate....questo Genealogisches Handbuch des Adels sarebbe scritto tutto in tedesco????

e Chi lo capisce???
Cordialmente
FCdM
come chi lo capisce ????

E ti firmi Franz ?

Il vecchio Gotha era anche in edizione tedesca: Gothaischer Hofkalender !
Il Genealogisches Handbuch des Adels (= Manuale genealogico della Nobiltà - se non sbaglio la traduzione, von Trotta mi venga in aiuto !) è il vero successore del mitico Almanach de Gotha, le cui pubblicazioni finirono tragicamente nel 1944 con l'occupazione di Gotha da parte dei sovietici. L'idea di un annuario genealogico che riguardasse le casate regnanti e non d'Europa fu ripresa dalla casa editrice Starke (C.A. Starke Verlag), già specializzata in edizioni araldiche. La prima pubblicazione del dopo guerra ebbe luogo nel 1951 con il volume I delle casate sovrane ex sovrane presenti nel vecchio Gotha. La Starke Verlag si prese anche l'onere di pubblicare gli aggiornamenti per le altre casate nobili tedesche (o con titoli riconosciuti nell'area tedesca: Austria-Ungheria ed ex Reich) sempre pubblicate dalla Perthes fino al 1944.
La serie che continuava il Gotha si divide in tre sezioni: famiglie sovrane ex sovrane; casate mediatizzate dell'ex S.R.I.; altre casate europee presenti nel Gotha. Il GHdA è famoso per il suo rigore scientifico (anche se non è sempre perfetto con le famiglie italiane). L'uscita di ogni volume è prevista, in media, ogni quattro anni. La Starke Verlag pubblica anche volumi di araldica, memorie storiche e una collezione di genealogie riguardante i tedeschi illustri. Per ulteriori informazioni vedere:
http://www.starkeverlag.de

Inviato:
martedì 8 novembre 2005, 18:01
da Franz Joseph von Trotta
Insomma ne abbiamo per tutti i gusti...
Grazie a tutti per aver riportato le proprie impressioni ed opinioni in merito.
FJVT

Inviato:
martedì 8 novembre 2005, 18:08
da pierfe
Per giudicare una pubblicazione è necessario anche conoscere il diritto nobiliare del Paese che viene trattato, e sin qui nulla da dire, ma se dobbiamo valutare una bontà scientifica allora sono guai.
Ci sono Paesi dove la nobiltà è controllata dallo Stato, e Paesi come il nostro dove non lo è.
Nei Paesi dove non c è controllo da parte dello Stato, possono essere mutate le leggi civili che vanno contro alle norme di carattere nobiliare, e quindi entriamo nel caos.
Non si deve usare un metro e 2 misure... ecco perchè scientificamente sono discutibili (parlo per l'Italia) le successioni nobiliari dopo il 1975 quando è stato modificato il diritto di famiglia, o ancora prima con l'entrata del divorzio.
Ragionate e vedrete che secondo le nostre leggi nobiliari vigenti sino all'entrata della Costituzione 1° gennaio 1948 i figli nati oggi da divorziati sono adulterini...
Ma non voglio innescare un'altra bomba.
Pier Felice degli Uberti

Inviato:
martedì 8 novembre 2005, 18:48
da Franz Chiarizia de Molise
Ma quale Bomba...questa era una legge....
Io comunque concordo pienamente con quanto scritto sopra...
....E poi si sà L'inglese è piu' facile e comprensibile del Tedesco....
Franz Chiarizia de Molise