Sulle Paludi Pontine e i Caetani di Sermoneta
Segnalo l'interessante libro edito dalla Newton&Compton di Vittorio d'Erme: "La palude dei Papi-scandali, intrighi politici e lotte di potenti famiglie nelle Paludi Pontine del Cinquecento: un'originale bonificazione per un paesaggio deserto e bellissimo, dai diari di un architetto fiammingo improvvisamente scomparso". II ed. 2004.
Questo lavoro è una sorta di tributo ad un progetto interessante della Famosa Bonifica. Ma non è coevo alla stessa: venne elaborato dall'architetto Van Vyck per conto dei Caetani di Sermoneta.
Il testo, tra l'altro, comprende i bellissimi disegni del famoso Gelasio Caetani sulla propria famiglia e dunque anche stemmi Caetani e vedute di palazzi e castelli, in primis quello di Sermoneta, ma anche di tombe ed antenati.
Si riportano in gran parte i quaderni di questo architetto, che sembra siano stati rinvenuti per caso in un muro nel corso di un restauro dentro una cassetta coeva.
Vi sono comunque alcune imprecisioni genealogiche come quella di considerare del tutto estinti i Caetani, che invece sopravvivono, non nel ranmo di Sermoneta, ma negli altri.
Il lavoro riguarda ed interessa ovviamente tutte le città ed i paesi adiacenti alle Paludi tra cui: Bassiano, Cisterna, Cori, Nettuno, Ninfa, Priverno, Sezze, Terracina oltre ovviamente a Sermoneta.
Una breve considerazione: l'autore quasi rimpiange le vecchie Paludi ed il loro paesaggio, semza minimanete considerare le malattie che portava un così malsano paesaggio. Sulla questione scrisse un saggio il parente Ignazio Tuccimei (1824-1888) dottore e medico chirurgo comprimario di Bracciano: Storia di tossicemia palustre con osservazioni relative all'azione del miasma dei psludi sul composto vivente del 1867, nel quale descrive la malattia della sorella Agata Tuccimei Iucci (1822-1891) contratta a Sezze e guarita all'aria salubre di Capranica Prenestina.
Michele M. Tuccimei di Sezze
Questo lavoro è una sorta di tributo ad un progetto interessante della Famosa Bonifica. Ma non è coevo alla stessa: venne elaborato dall'architetto Van Vyck per conto dei Caetani di Sermoneta.
Il testo, tra l'altro, comprende i bellissimi disegni del famoso Gelasio Caetani sulla propria famiglia e dunque anche stemmi Caetani e vedute di palazzi e castelli, in primis quello di Sermoneta, ma anche di tombe ed antenati.
Si riportano in gran parte i quaderni di questo architetto, che sembra siano stati rinvenuti per caso in un muro nel corso di un restauro dentro una cassetta coeva.
Vi sono comunque alcune imprecisioni genealogiche come quella di considerare del tutto estinti i Caetani, che invece sopravvivono, non nel ranmo di Sermoneta, ma negli altri.
Il lavoro riguarda ed interessa ovviamente tutte le città ed i paesi adiacenti alle Paludi tra cui: Bassiano, Cisterna, Cori, Nettuno, Ninfa, Priverno, Sezze, Terracina oltre ovviamente a Sermoneta.
Una breve considerazione: l'autore quasi rimpiange le vecchie Paludi ed il loro paesaggio, semza minimanete considerare le malattie che portava un così malsano paesaggio. Sulla questione scrisse un saggio il parente Ignazio Tuccimei (1824-1888) dottore e medico chirurgo comprimario di Bracciano: Storia di tossicemia palustre con osservazioni relative all'azione del miasma dei psludi sul composto vivente del 1867, nel quale descrive la malattia della sorella Agata Tuccimei Iucci (1822-1891) contratta a Sezze e guarita all'aria salubre di Capranica Prenestina.
Michele M. Tuccimei di Sezze