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Regolamento Tecnico-Araldico della Consulta Araldica

MessaggioInviato: giovedì 27 ottobre 2011, 21:02
da contegufo
Salve

Propongo alcune occasioni a prezzo scontato fra cui:

Regolamento Tecnico-Araldico della Consulta Araldica del Regno d'Italia spiegato ed illustrato

Immagine

Autore: Antonio Manno
Titolo: Regolamento Tecnico-Araldico della Consulta Araldica del Regno d'Italia spiegato ed illustrato
Editore: Orsini De Marzo
Pagine 88 - Formato 15x21 cm. - Rilegatura: Brossura

Quest'opera del celebre araldista sabaudo Antonio Manno (1834-1918) commenta ed esemplifica con numerose illustrazioni il Regio Decreto N. 234 del 13 aprile 1905 approvante il Regolamento Tecnico-Araldico cui si sarebbe dovuta uniformare la Consulta Araldica del Regno d'Italia per quanto attiene alla grafica degli stemmi, ossia relativamente alla foggia degli scudi sia maschili che femminili, e a quella degli ornamenti esteriori quali elmi, corone e copricapi di dignità ecclesiastici, cimieri, lambrecchini, motti, padiglioni, tenenti, cordelliere, ecc.

Offerta speciale valida fino al 10/11/2011

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Saluti

Re: Regolamento Tecnico-Araldico della Consulta Araldica

MessaggioInviato: sabato 12 novembre 2011, 19:23
da fabrizio guinzio
Grazie, l'ho ordinato! Ciao,

Re: Regolamento Tecnico-Araldico della Consulta Araldica

MessaggioInviato: sabato 12 novembre 2011, 21:18
da contegufo
Bene, allora siamo in due, il mio lo attendo per la settimana entrante.

Saluti

Re: Regolamento Tecnico-Araldico della Consulta Araldica

MessaggioInviato: sabato 12 novembre 2011, 23:45
da Silviabol
Io l'ho ricevuto giovedì u.s. assieme agli scritti di araldica di Tribolati. Quest'ultimo l'ho appena terminato e mi sto accingendo a leggere il Regolamento del Manno.
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Silvia

Re: Regolamento Tecnico-Araldico della Consulta Araldica

MessaggioInviato: venerdì 18 novembre 2011, 18:31
da fabrizio guinzio
Il dubbio è stato già espresso, in altro topic altro settore del nostro forum, da Contegufo: perchè la dizione, nel presentarlo "si sarebbe dovuta attenere la Reale Consulta Araldica"? E' stato adottato con Regio Decreto N. 234 in data 13 Aprile 1905 e successivamente è stato adottato, con ulteriore decreto, anche il Vocabolario Araldico Ufficiale, previsto nel medesimo regolamento; che, peraltro, mi sembra essere sostanzialmente quello poi adottato(sia il regolamento che il vocabolario) con D.P.C.M. 28 Gennaio 2011 dall'Ufficio Araldico della Presidenza del Consiglio dei Ministri della nostra Repubblica(ufficio araldico già presente nel nostro Regno), purtroppo detestata dal mio amato editore araldico Niccolò Orsini De Marzo(almeno, così sembrerebbe dalla sua Premessa a questa edizione; l'ho inoltrata in posta elettronica ad amici leghisti - secessionisti, che ne sono rimasti entusiasti! L'oggetto del livore sembrerebbe infatti proprio lo Stato nazionale italiano). Lo ho ricevuto oggi(il Vocabolario lo possiedo già, in edizione del 1991, a cura del Pecchioli), insieme al Tribolati. Belle edizioni, editore araldico benemerito. Aggiungo una buona notizia: l'edizione è la numero I di una serie intitolata "Biblioteca di Storia del Diritto Nobiliare", utile per poter orizzontarsi in materia; da ripetuta premessa, dovrebbe concernere: diritto nobiliare dello Stato italiano, diritti diegli Stati preunitari e norme consuetudinarie(usi e consuetudini) locali. Ciao,