Pagina 1 di 1

Arcimboldo e gli Asburgo

MessaggioInviato: sabato 5 marzo 2011, 20:01
da contegufo
Salve

Vorrei proporre un meraviglioso volume sulla mostra attualmente nel Palazzo Reale in Milano dedicata ad
Arcimboldo pittore come è noto operante alla corte degli Asburgo

Arcimboldo Artista milanese tra Leonardo e Caravaggio

Autore - Curatore, Ferino-Pagden Sylvia
24 x 28 cm, 392 pagine, 419 colori, cartonato
Edito da Skira

Prezzo: € 65,00
Offerta Web: € 52,00 Sconto 20%
Lingua: italiano
Anno: 2011


http://www.skira.net/dettaglio.php?sogg ... 8857208237

Capitoli:

17 Arcimboldo a Milano

21 L'eredità leonardesca a Milano tra resistenze
e nuove sollecitazioni

51 "Al fì, chi vol de tut cora a Milan".
Arti statuarie milanesi del '500

65 L'armatura milanese

71 Seta e oro a Milano ai tempi di Arcimboldo

85 Arcimboldo e il contesto milanese: la scuola di
san Luca nel 1548-49 e gli esordi del pittore fino al 1562

104 Vetrate cinquecentesche nel duomo di Milano:
Biagio e Giuseppe Arcimboldo

113 Raffigurazione della natura e collezionismo
enciclopedico nel secondo Cinquecento tra Milano e l'Europa

153 "... e massime con le invenzioni e capricci,
nè quali egli è unico al mondo".
Il rebus Arcimboldo

221 Arcimboldo: le stagioni "milanesi"
e l'origine dell'invenzione

255 Feste cortesi a Milano

283 L'Arcimboldo "c'huom forma d'ogni cosa": capricci
pittorici, elogi letterali e scherzi poetici nella Milano di fine '500

315 Fruttii e fiori dell'Arcimboldo "cavati dal naturale":
L'influsso della nascente natura morta lombarda
e sul giovane Caravaggio

348 Ut musica pictura: l'Arcimboldo e la ricerca
delle "musicali consonanze dentro i colori"

361 Cronologia Arcimboldesca

365 Elenco delle opere in mostra

377 Bibliografia

390 Crediti bibliografici


Cordialmente

Re: Arcimboldo e gli Asburgo

MessaggioInviato: lunedì 7 marzo 2011, 10:38
da de la cerda
La mostra è davvero molto ben fatta e interessante

Re: Arcimboldo e gli Asburgo

MessaggioInviato: lunedì 7 marzo 2011, 20:14
da contegufo
.....e il catalogo altrettanto bello, mi è arrivato oggi.

saluti

Re: Arcimboldo e gli Asburgo

MessaggioInviato: martedì 29 marzo 2011, 14:14
da Tilius
Tratto da qui:
http://qohelet.blog.tiscali.it/2011/03/ ... la-frutta/

MILANO – Palazzo Reale: Arcimboldo. Se quella dedicata a Giuseppe Arcimboldo (Milano, 1527-1593) è la mostra di punta della stagione primavera-estate meneghina, siamo di fronte a qualcosa di abbastanza fiacco. Dopo gli anni giovanili, nei quali si mette in luce per la sua poliedricità, espressasi sia nel ramo propriamente artistico che nell’artigianato (vetrate del Duomo, affresco per Monza, disegno per arazzo di Como, design di oggettistica preziosa, macchine sceniche, costumi, illustrazioni floro-faunistiche, etc.), il buon Arcimboldo si sposta a Vienna, presso Rodolfo II, alla corte del quale continua a svolgere piú o meno gli stessi officii milanesi, ai quali aggiunge i suoi famosi ritratti compositi (sa il diavolo perché si sia dedicato a questo genere di corbellerie). Fatto sta che l’esposizione consta di una dozzina dei suddetti dipinti para-illusionistici, piú una serie di schizzi progettuali (perfettamente conservati, c’è da dire, ma stilisticamente miserrimi). Il resto delle sale è completato con materiale contestuale e coevo, che dovrebbe servire a ricreare il clima di risvegliata attenzione naturalistica (a partire dal contributo di Leonardo e di Dürer e le sue stampe) all’insegna del quale il Giuseppe si è trovato ad operare, e al quale ha aggiunto il gusto per il bizzarro (e vai di disegnini grotteschi para-leonardeschi, cose che il Da Vinci produceva probabilmente come svago durante le sue conversazioni telefoniche). In realtà il tutto costituisce la scusa buona per riempire con una valanga di materiale a buon mercato gli spazi di una mostra abbastanza povera di esempi maggiormente precipui.


Nonostante questa recensione, in cui hanno trovato riscontro le mie più fosche previsioni (trovarobato, trovarobato e ancora trovarobato), andrò comunque a visitare la mostra. I (non molti) ritratti compositi (capolavoro fra tutti quello dell'imperatore Rodolfo II) valgono da soli la candela.

Immagine