Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, Lambertini, Alessio Bruno Bedini


fabrizio guinzio ha scritto:Grazie per l'esauriente risposta! Avevo interpretato la funzione dell'asterisco alla luce dell'uso che ne viene fatto negli almanacchi nobiliari che rimandano alle casate presenti nel Libro d'oro della Nobiltà Italiana del Regno d'Italia. In alcuni punti le dottrine giuridiche e teorie scientifiche della SISA e dello IAGI mi sembra che divergano(per esempio i titoli cosiddetti umbertini, ma in effetti i giuristi sono a tutt'oggi divisi su tale argomento), ferma restando la pari serietà di questi istituti. Ciao e grazie ancora,
Sigillum1 ha scritto:Cari tutti, felice che il nostro salottino sia stato benignamente riaperto dal nostro dott. Bedini, nella inedita veste di “moderatore” (???) di questa chiacchierata…. Caro Fabrizio, è una zona del sapere in cui mi muovo ancora goffamente nonostante la scuola del forum e qualche lettura, ma, dopo la chiarissima precisazione di de la Cerda (e lo ringrazio), che conferma la mia lettura dell’introduzione del volume, è chiaro che i riferimenti bibliografici degli “asterischi” non sono puntuali come quelli che corredano le altre schede: voglio dire che in realtà il lettore non è in grado di risalire alla fonte relativa ma solo ad una lista di fonti. Detto questo, l’aggettivo “famigerati” si riferisce per me ad ogni elenco nobiliare perché quel poco che ho imparato su quella che chiamo “burocrazia nobiliare” mi suggerisce di diffidare di ciascuno di essi indistintamente e di guardare con sospetto a tutte quelle pubblicazioni che di una famiglia riportano soltanto la presenza in un elenco, una nobilitazione di qualsiasi genere e gli ultimi eredi; dopo aver studiato, sui libri di storia, il percorso di lavoro della Consulta araldica, e del resto mi sono chiaramente espressa su questo tema, diffido di ogni altro e trovo del tutto incomprensibile la spasmodica ricerca di riconoscimenti che si respira ogni tanto in questo forum.
Tornando all’originario dibattito sul Blasonario di Bona, attendo il contributo del dott. Bedini, il “discorso sull'araldica di natura epistemologica e metodologica” e quant’altro, che mi pare ci abbia promesso e studierò sin d’ora per essere pronta a recensirlo adeguatamente. Un cordiale saluto. Silvia
Franco Benucci ha scritto:Voglio sperare che la rimozione del post della mattinata di venerdi 4 marzo, con cui si rilanciava il dibattito dopo la pausa imposta dalla ristrutturazione del Forum, sia frutto di autonomo ripensamento del proponente e non di iniziative censorie piovute "dall'alto"...


Ci sono novità?14.2.2011... Attendo il contributo del dott. Bedini, il “discorso sull'araldica di natura epistemologica e metodologica” e quant’altro, che mi pare ci abbia promesso e studierò sin d’ora per essere pronta a recensirlo adeguatamente... Silvia
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