da Maria Luisa Alasia » venerdì 30 gennaio 2009, 4:24
DA
Istoria de' feudi del regno delle Due Sicilie di qua dal faro intorno
ASCANIO , primogenito di Leonardo Aniello e di Giulia Castagna
menò in moglie Vittoria Giordano , unica figliuola di Tiberio , nobile di Tramonti27 ; e da questi coniugi nacquero FRANCESCO , ANIELLO , ALESSANDRO , FERDINANDO , MARCANGELO , GIUSEPPE , ISABELLA , DOROTEA e LUCREZIA
Intorno a FERDINANDO , MARCANGELO , ISABELLA , LUCREZIA e DOROTEA , altri figliuoli di Ascanio e di Vittoria Giordano , possiamo dare soltanto le seguenti notizie. Ferdinando fu Capitano di corazze e morì in Benevento nel 1626. Marcangelo venne investito del Beneficio della SS. Annunziala fondato da Antonellu Sozj nel 1426 , coinè abbiamo riferito; egli lasciò erede il fratello Alessandro in forza del testamento del 14. febbraio 1660 per gli atti del notaio Giuseppe di Pompeo. Isabella nacque in Santa Maria a Toro a* 28 di gennaio del 1612 3I. Lucrezia andò in isposa Diego Rubeo de "Vittorio , Cavaliere Spagnuolo , Barone di Ginestra della Montagna , ed Avvocalo Fiscale della provincia di Principato Ultra 32. Dorotea sposò Vincenzo Conti , nobile di Roma e Barone di Toccanisi.
II surriferito Giovanni Andrea Caracciolo vendè i feudi in esame a Marcantonio Pepe pel prezzo di ducali 2800 e col patto di ricompra ; e su questa vendita venne accordalo l'assenso regio nell' anno 1562 I3. 1 medesimi feudi vennero poscia in potere di Giovan Vincenzo Caracciolo , Marchese di Casalbore , e da noi non si è potuto rinvenire alcun documento a fine di giustificare tale passaggio. Quel Marchese , vendendo il casale di Toccanisi e la terza parie del casale di Torrioni per ducali 3000 '* ad Antonio Conte di Napoli figliuolo di Mario , dichiarava essere slali i medesimi feudi posseduti da' suoi precedessori. L'istrumenlo di questa vendila fu stipulato dal notaio Vincenzo Alfano di Napoli, e venne convalidato da assenso regio del 12 settembre del 1592 15. Antonio Conte morì agli 11 di giugno del 1609 , e con decreto di preambolo della Gran Corte della Vicaria furono dichiarali eredi i suoi figli Vincenzo , Domenico , Giovanni ed Onofrio sotto la tutela di Claudia 'Longo , loro madre 16. A. Vincenzo suddetto , qual primogenito, ricaddero i beni feudali, ed egli soddisfece alla Regia Corte il relevioper I' inirale feudali di Toccanise et jurisdictione delti 13 fochi del casale di Torrione ". Vincenzo Conte , che in alcuni documenti viene altresì denominalo Giovan Vincenzo , dovendo pagare a Francesco Ballimello il prezzo della terra di Ginestra vendè, col patto di ricompra , a Paolo Binclli il casale di Toccanisi e la terza parie di Torrioni, della li Camilli, per ducali 8300. L'istrumenlo di tale vendila fu stipulalo dal notaio Domenico de Masi a' 17 di marzo del[b] 1633. Poscia , un altro istrumento rogato dal medesimo notaio , Paolo Binetti[/b]
Percio' dopo la compera fu' investito del feudo nel 1633... Cosi deduco che ci riferiamo A Ferdinando II Imperatore!
Ciao Maria Luisa