Il Patriziato Subalpino on line

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Re: Patriziato Subalpino

Messaggioda Gian » lunedì 21 gennaio 2008, 16:07

pierfe ha scritto: per fortuna che sono un piemontese del Monferrato che è un'altra razza (o meglio un'altra regione storica) :D :D :D
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non se la prenda, noi saluzzesi diciamo la stessa cosa!
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Re: Patriziato Subalpino

Messaggioda pierfe » lunedì 21 gennaio 2008, 16:24

Gian ha scritto:
pierfe ha scritto: per fortuna che sono un piemontese del Monferrato che è un'altra razza (o meglio un'altra regione storica) :D :D :D
Pier Felice degli Uberti

non se la prenda, noi saluzzesi diciamo la stessa cosa!
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Infatti siete quasi monferrini :D :D :D
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Messaggioda Al Salah ad Din Ayyub » lunedì 21 gennaio 2008, 16:41

Cari amici,
lungi da me ogni intenzione di fare il benchè minimo appunto all'Italiano dei Piemontesi :-)
Se così è stata interpretata la mia battuta (che era relativa alla mia scarsa conoscenza della lingua italiana, viste le mie origini bugellensis!), me ne dolgo e domando scusa.
Che poi i monfrìn (uso la grafia definita dai benemeriti Brandé) siano diversi dai bieleis, dai turineis, dai canavsan, da coi d'la val 'd Susa, da coi d'Ast, 'd Mondovì und so weiter, questo è vero, ma credo che la diversità non ci impedisca di voler tutti bene alla nostra terra :)
Tornando al tema di fondo, è vero che la lingua dei consegnamenti è lingua dell'epoca e quindi allora "moderna"; ma dubito che i raccoglitori di blasoni capissero sempre e comunque quel che veniva loro presentato magari con un'immagine.
Uno dei meriti di Manno è stato quello di tradurre la lingua dei consegnamenti in lingua "moderna" (ovviamente dell'epoca). La domanda è: questa lingua e le convenzioni sottese ai termini araldici sono aggiornabili? Sarà un accostamento audace, ma qualcuno sente la necessità di aggiornare la lingua della Divina Commedia o quella dei Promessi Sposi per renderla più "moderna" o "leggibile"?
O, posto in altri termini: chi nell'Italia odierna può avere l'autorevolezza per far accettare agli studiosi e agli appassionati modifiche a un "insieme" abbastanza coerente definito nel passato?
Per quanto mi riguarda, io non ho opinioni in proposito
Al Salah ad Din Ayyub
 

Il Patriziato Subalpino

Messaggioda Fritz » venerdì 25 gennaio 2008, 16:27

Segnalo che una delle prossime realizzioni dell'Associazione Vivant di Torino sarà quella di rendere disponibile on line il Dizionario Feudale degli Antichi Stati Sardi, di Guasco di Bisio. E' una fonte vecchia, talora superata, alcune volte errata, ma è pur sempre, insieme al Patriziato Subalpino di Manno, una delle basi per lo studio della feudalità sabauda.
Fritz
 

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