Salvanèl ha scritto:Paolo Bizzozero ha scritto:anch'io sconsiglierei il lavoro del Mazzini; lavoro che rispetto, ma che non amo, tanto che non lo riacquisterei. Inoltre come ipotetica guida per chi è alle prime armi, a fronte del pregio di essere dotato di un ricco e policromo apparato iconografico, presenta la non trascurabile pecca di non avere un indice organico preciso e dettagliato, avendolo frazionato qua e là nel testo.[/url]
Sono d'accordo. Apprezzabile il ricco apparato iconografico...
In effetti, come consolazione, l'unico servizio utile del volume può essere il ricco corredo iconografico sebbene molte immagini non siano di prima mano ma elaborazioni su un'ampia collezione di vecchie stampe inglesi dei grafici Mondadori; l'oste, se più onesto, poteva almeno decantare questo aspetto da completissimo "album di figurine araldiche" e non inventarci fole su quanto "scientifico e metodologicamente aggiornato" sia il tomo che risultano parole davvero imbarazzanti.
Credo sia un esempio di come la potenza di un grande gruppo editoriale possa spacciare con successo al grande pubblico un prodotto inadeguato e obsoleto a firma di un gigante della "tuttologia" - l'Autore ha un'invidiabile e prolifica produzione di tomi similari che spaziano dalla flora, alla marineria, alla militaria, all'arte decorativa, allo stile dell'800, ai pesci, alla storia antologica del libro... - che, e questo è l'aspetto più serio, farà danni alla comprensione e alla conoscenza dell'araldica in Italia per i decenni a venire.
Che amarezza...
FJVT



